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Newsletter M5S Massa nr.9

30 aprile 2017

Domani è il Primo Maggio, purtroppo nella nostra città invece di una festa sarà una commemorazione del lavoro perduto o mai trovato. Le cause della crisi lavorativa massese sono complesse e sarebbe riduttivo indicare i colpevoli locali senza guardare la situazione generale, a partire da quegli accordi nell’Europa dell’Euro che con le sue scelte ha dato l’imprinting a quanto sta accadendo, generando mostri come il governo Renzi e il Jobs act.

Il lavoro a Massa non c’è e domani sarebbe il caso di fare una riflessione non solo sui dipendenti di imprese come la Rational che stanno combattendo, ma anche su tutti gli “invisibili”, quelle persone che nel silenzio generale hanno perso il loro lavoro una ad una, lavoratori senza difese, famiglie che hanno una risorsa in meno con cui affrontare le giornate o crescere dei figli e forse anche qualche debito.

Quindi domani gli scontri o le manifestazioni non cambieranno il destino delle persone e del loro lavoro, meglio sarebbe fermarsi e pensare soluzioni affinché ci sia uno stipendio per tutti, oppure chiedersi come mai non ci sia un sostegno a tutto tondo sulla nostra proposta del Reddito di cittadinanza, l’unico progetto con le coperture finanziarie e l’approvazione ISTAT.

Questa settimana, oltre a pulire il parcheggio della piscina comunale, ci siamo occupati della carente sicurezza urbana, figlia dell’attuale arretramento sociale. Per migliorarla abbiamo bisogno di un approccio su diversi fronti, oltre al potenziamento delle forze dell’ordine, l’integrazione sociale e il contrasto al degrado urbano.

Poi la Z.I.A. che non è un parente, ma il famigerato Consorzio Zona, nato come strumento funzionale al rilancio lavorativo è poi degenerato nel classico carrozzone spreco di soldi pubblici e carente di risultati tangibili. Forse per parlare di lavoro nel nostro territorio bisognerà ripartire da lì.

In evidenza il prossimo 3 Maggio alle ore 21 presso le Stanze del Guglielmi, l’incontro dibattito con Daniele Della Bona, “Come finanziare il reddito di cittadinanza a livello locale”

Buona lettura

Articoli

Oggi abbiamo pulito noi

Il parcheggio della piscina comunale non viene pulito da nessuno……ma viene sporcato da qualcuno. La maggioranza dei massesi non sono “lozzi”, solo alcuni lo sono, ma bastano quelli per rendere la nostra città sporca e degradata….leggi tutto

Sulla sicurezza servono azioni concrete

“L’amministrazione ha ottenuto un contributo regionale per il potenziamento dei sistemi di video sorveglianza, ma nel Bilancio di previsione alla voce sicurezza non si è trovata traccia del contributo e neppure del cofinanziamento”, relaziona all’assemblea del M5S di Massa la Consigliera Luana Mencarelli, che neppure con domanda diretta agli uffici preposti e durante la discussione del bilancio ha ottenuto risposta alle sue precise richieste….leggi tutto

Consorzio zona, il flop della politica apuana

“In questi giorni stanno arrivando numerose cartelle di pagamento per imprese che fanno parte del Consorzio Zona – dichiara il Consigliere comunale M5S Riccardo Ricciardi – la Commissaria, dovendo applicare pedissequamente lo statuto, spedisce ingiunzioni di pagamento anche a titolari di imprese che, fortuitamente, hanno la sede legale all’interno del perimetro del Consorzio, magari presso lo studio del loro commercialista, ma operano altrove….leggi tutto

Video

Protocollata la richiesta di rimozione amianto presente al mercatino Partaccia

Diretta dal parcheggio piscina comunale

Pulizia parcheggio piscina comunale


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Consorzio Zona, il flop della politica apuana

28 aprile 2017

“In questi giorni stanno arrivando numerose cartelle di pagamento per imprese che fanno parte del Consorzio Zona – dichiara il Consigliere comunale M5S Riccardo Ricciardi – la Commissaria, dovendo applicare pedissequamente lo statuto, spedisce ingiunzioni di pagamento anche a titolari di imprese che, fortuitamente, hanno la sede legale all’interno del perimetro del Consorzio, magari presso lo studio del loro commercialista, ma operano altrove. Alcuni di questi imprenditori si trovano a dover pagare anche cifre intorno al migliaio di euro. Il problema non sta, in sè, nella quota d’iscrizione ma nell’uso che il Consorzio ha fatto negli anni di questi soldi.”

Ricciardi poi attacca: “Quello che doveva essere uno strumento efficace di assistenza nei confronti delle imprese, tutela della sicurezza dei lavoratori, salvaguardia dell’ambiente naturale, ricerca di imprenditori seri da far insediare, è stato semplicemente un carrozzone per politici trombati che i partiti hanno usato per piazzare i loro uomini a prendere stipendi alle spalle dei lavoratori tutti: imprenditori, manager, operai. Con quale faccia si chiede agli imprenditori una tassa così ingiusta? Cos’ha fatto il Consorzio, in questi anni, con i soldi delle aziende? Ci sono imprenditori che, a parer nostro giustamente, hanno detto che preferirebbero elargire questi denari in beneficenza piuttosto che a un Ente così inutile e inefficace.”

Il consigliere risponde anche alla CGIL, intervenuta sull’argomento: “I sindacati, invece che criticare gli imprenditori per questa scelta, avrebbero fatto meglio a prendere una vera distanza da quella politica che ha distrutto uno strumento così potenzialmente decisivo per lo sviluppo del lavoro. Troppe volte abbiamo visto e vediamo sindacati che fanno più gli interessi di partiti e di loro amici politici che non dei lavoratori.”
Ricciardi conclude: “Se tra un anno i massesi decideranno che il Movimento 5 Stelle dovrà amministrare questa città, sappiano che uno dei primi atti sarà quello di creare uno strumento veramente efficace per far ripartire la zona industriale di questa città, con tre obiettivi principali: insediamento di nuove imprese, bonifiche e messa in sicurezza del territorio, sicurezza e tutela dei posti di lavoro esistenti.”

Sulla sicurezza servono azioni concrete

27 aprile 2017

L’amministrazione ha ottenuto un contributo regionale per il potenziamento dei sistemi di video sorveglianza, ma nel Bilancio di previsione alla voce sicurezza non si è trovata traccia del contributo e neppure del cofinanziamento”, relaziona all’assemblea del M5S di Massa la Consigliera Luana Mencarelli, che neppure con domanda diretta agli uffici preposti e durante la discussione del bilancio ha ottenuto risposta alle sue precise richieste.

La Mencarelli ha deciso con atto formale di protocollare un’interpellanza per poter dare risposta alla crescente esigenza di sicurezza dei cittadini visto il perpetrarsi di fenomeni delittuosi nella nostra città come furti in appartamento, atti vandalici e aggressioni.  Il progetto presentato dall’amministrazione prevede il recupero dell’attuale sistema di videosorveglianza ormai obsoleto e inadeguato, e l’implementazione di nuove telecamere in zone critiche della città, in particolare nelle frazioni di San Carlo e Sottopoggiolo dove a causa dei ripetuti furti si sono formati due gruppi di vicinato. Non è molto, ma sarebbe comunque un primo segnale di volontà politica per il miglioramento di tali criticità.

“Sulle problematiche della sicurezza bisogna avere un approccio concreto e realistico che non vedo in questa amministrazione e neppure nella facile demagogia di altre forze politiche che cavalcano la paura delle persone senza fornire soluzioni. Il problema è molto complesso ed è alla nostra attenzione, noi crediamo infatti che una risposta adeguata debba tener conto non solo dell’aspetto Sicurezza, ma anche di quello relativo all’integrazione sociale e del contrasto al degrado urbano che in una città come Massa è oltremodo evidente” conclude la Consigliera.
Ci chiediamo però, visti i tempi dell’amministrazione Volpi, se dovremo aspettare il 2018 per avere la risposta alla nostra Interpellanza.

Oggi abbiamo pulito noi

25 aprile 2017

Il parcheggio della piscina comunale non viene pulito da nessuno……ma viene sporcato da qualcuno. La maggioranza dei massesi non sono “lozzi”, solo alcuni lo sono, ma bastano quelli per rendere la nostra città sporca e degradata.

Anche l’amministrazione deve fare la sua parte, ad esempio pulire il parcheggio con regolarità. Oggi lo abbiamo pulito noi, pensiamo che i cittadini siano responsabili nel bene o nel male della loro città. Il M5S non crede che le cose le debba fare sempre fare qualcun altro, le dobbiamo fare tutti insieme.

#curiAmoMassa

Guarda i video

In diretta dal parcheggio della piscina comunale

Pulizia parcheggio piscina comunale

Newsletter M5S Massa nr.8

23 aprile 2017

La terra dei fuochi è anche qui. Discariche, inquinanti cancerogeni, eternit, malati di cancro, chimica pesante, gli ingredienti ci sono tutti per fare del nostro territorio una vera emergenza ambientale e come sempre in questi casi i colpevoli sono in molti casi scappati da tempo, ma colpevole è anche chi si gira dall’altra parte o fa finta di nulla. Possiamo dire che la politica che ha amministrato il nostro territorio negli ultimi decenni può entrare in questo gruppo? Vi sembra logico affidargli ancora il mandato di amministrare? Noi stiamo documentando tutto, per far si che nessuno possa dire non lo sapevo, poi saranno i massesi a deciderlo.

Buca degli Sforza, discarica ex-colonia Torino, Lavello, Eternit davanti agli asili e sopra luoghi pubblici, marmettola, questo e altro negli articoli e video delle ultime settimane.

Altro tema ricorrente GAIA, i cittadini chiedono di uscire, di trovare altre soluzioni che faccia tornare l’acqua a costi sostenibili, ma il Sindaco si trincera dietro un “non si può” senza raccogliere il segnale che viene dal basso. Nei giorni scorsi è stata approvata la costituzione di una commissione d’inchiesta su GAIA alla quale abbiamo aderito, la cosa strana è che noi avevamo formulato tale richiesta un anno prima, ma si era persa nei cassetti del Comune. Ad essere “dietrologi” ci sarebbe da pensare che in un anno possono essere accadute molte cose…

Buona lettura

Articoli

I cittadini chiedono di uscire da GAIA, ma Volpi non ci sente

Quando gli interessi di partito e gli ordini di scuderia delle segreterie, valgono più della volontà dei cittadini, succede come a Massa: 20mila firme per dire “Usciamo da GAIA” e qual è la risposta del Sindaco? “Non si può”….leggi tutto

Sopralluogo al fosso dei veleni

Il Lavello è una bomba ecologica a cielo aperto, una situazione insostenibile per la quale i gruppi di Massa e Carrara del M5S hanno organizzato un sopralluogo nella zona della foce. Il gruppo formato da Francesco De Pasquale candidato Sindaco per Carrara, Luana Mencarelli, Federico Bonni e una decina di attivisti, ha incontrato alcuni residenti che abitano nei pressi del corso d’acqua….leggi tutto

Le cave convengono ai cittadini?

Sistemare uno scarrato – una specie di cassone – in ogni cava, almeno in quelle associate in CAM, dove raccogliere la marmettola dei piazzali e smaltirla una volta alla settimana, è questo il piano che l’assessore Berti aveva prospettato come il Progetto per la riduzione della marmettola dispersa nell’ambiente che doveva scaturire da un tavolo speciale tra istituzioni, enti e industriali/concessionari; prescrizione in realtà già prevista nell’autorizzazione all’escavazione…..leggi tutto

Asilo ex-mattatoio, un vero pasticcio

La vicenda dell’asilo di via Galvani, all’ex mattatoio, è l’ennesima prova di come in questo Comune, spesso, la logica sia assente. In quel sito, durante la vecchia amministrazione, si era pensato un progetto assurdo già duramente contestato dal Movimento 5 Stelle; il risultato è che oggi abbiamo un asilo nido che obbligatoriamente continuerà a essere attivo nonostante, a pochi metri, si avvierà un cantiere che prevede anche smaltimento di amianto e che durerà ottimisticamente all’incirca due anni…..leggi tutto

Partaccia, un mercatino in degrado

“Stamani con il nostro sopralluogo abbiamo potuto rilevare un’altra trascuratezza del nostro territorio” – racconta Luana Mencarelli consigliera del M5S, che continua – “il mercatino della Partaccia infatti, anno dopo anno, è stato snobbato dalle varie giunte che si sono susseguite. Pare evidente che per la sua manutenzione non sia stato investito neppure un euro dei circa 100.000 che annualmente vengono riscossi solo per le concessioni”…..leggi tutto

Video

Rassegna stampa M5S fast

Sopralluogo foce del Lavello 1

Sopralluogo foce del Lavello 2

Diretta dalla Buca degli Sforza

Diretta dall’asilo ex-mattatoio

Diretta dal Mercatino della Partaccia


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Partaccia, un mercatino in degrado

22 aprile 2017

I bagni del Mercatino

Stamani con il nostro sopralluogo abbiamo potuto rilevare un’altra trascuratezza del nostro territorio” – racconta Luana Mencarelli consigliera del M5S, che continua – “il mercatino della Partaccia infatti, anno dopo anno, è stato snobbato dalle varie giunte che si sono susseguite. Pare evidente che per la sua manutenzione non sia stato investito neppure un euro dei circa 100.000 che annualmente vengono riscossi solo per le concessioni”.

Il mercato attualmente versa in condizioni di profondo degrado: coperture di eternit, non in buone condizioni (un privato cittadino potrebbe essere condannato per reato ambientale), cattiva gestione delle acque piovane, motivo di allagamento di varie attività in caso di pioggia, pessimo lo stato delle stradine interne, i numerosi avvallamenti da radici di alberi e le altrettanto inaccettabili riparazioni sono state causa di cadute che hanno fruttato contenziosi al Comune. Non si può poi non segnalare anche lo stato dei servizi igienici messi a disposizione dei fruitori, molto sporchi e con costante perdita di acqua, meglio forse sarebbe non ci fossero.

Non si è riusciti a far mantenere un carattere univoco alla struttura che in conclusione appare come un’accozzaglia di baracche, non esistendo neppure uno specifico regolamento. Questo è quello che presentiamo ai turisti che arrivano ancora numerosi, nonostante nessuno si sia mai preoccupato di pubblicizzare questo mercato tra gli eventi stagionali dell’offerta turistica. A niente è servita neppure la disponibilità dei concessionari ad accollarsi parte della spesa necessaria per la riqualificazione del posto e il progetto presentato al Sindaco Volpi.

“A poco servirebbe anche una ricostruzione in perequazione con l’ARU previsto dal Regolamento Urbanistico, perché oltre che a 4500 metri cubi di nuova edificazione non si prevede un vero e proprio rilancio anche di tutta la zona circostante che lamenta uno stato d’abbandono generale” conclude la Mencarelli “non fosse altro che via Baracchini viene tenuta a luci spente”. Ci chiediamo se siano queste le strategie di rilancio del nostro territorio che questa amministrazione, come quelle passate, è in grado di partorire.

Guarda la diretta del sopralluogo

Asilo ex-mattatoio, un vero pasticcio

14 aprile 2017

La vicenda dell’asilo di via Galvani, all’ex mattatoio, è l’ennesima prova di come in questo Comune, spesso, la logica sia assente. In quel sito, durante la vecchia amministrazione, si era pensato un progetto assurdo già duramente contestato dal Movimento 5 Stelle; il risultato è che oggi abbiamo un asilo nido che obbligatoriamente continuerà a essere attivo nonostante, a pochi metri, si avvierà un cantiere che prevede anche smaltimento di amianto e che durerà ottimisticamente all’incirca due anni.

Come si è arrivati a questa situazione e cosa si doveva fare? Questo asilo avrebbe dovuto aumentare l’offerta educativa del comune, in realtà attualmente ospita i bambini che frequentavano l’asilo nido Arcobaleno, all’ex Maternità, che nel frattempo si è scoperto essere inagibile. O meglio, non si è scoperto, in Comune lo hanno sempre saputo, solamente per anni si è fatto finta di niente. Quindi chiude una parte dell’Arcobaleno, i bambini si spostano in via Galvani e teoricamente nel frattempo, in un Comune normale, si avvierebbero i lavori per sistemare l’Arcobaleno. Invece nulla. Tutto tace.

Il problema è che però, tra poco, in via Galvani partirà il cantiere. Quindi? Chiuderà anche questo? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che si è speso soldi per un progetto partito male e che sta finendo peggio. Qui non esistono scuse sulle poche risorse dei comuni, i soldi c’erano e sono stati spesi male, senza un minimo di programmazione. Questo è un esempio di grave incompetenza che si rifletterà sulle famiglie che vedranno ridurre l’offerta comunale di asili nido.

++Segui la diretta oggi pomeriggio a partire dalle 16:30 sulla nostra pagina FB

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