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“Doppietta” per il Movimento: Acqua sana e Trasparenza amministrativa

29 maggio 2015
bimbo

Nell’ultimo consiglio comunale “doppietta” del M5S che è riuscito a far approvare due atti importanti per i cittadini: Acqua sana e Trasparenza amministrativa.

ACQUA SANA: riguarda la salvaguardia della salute dei nostri figli tramite il controllo dell’acqua erogata nelle scuole.

L’OdG infatti, impegna l’amministrazione ad effettuare ripetuti controlli nell’arco dell’anno scolastico, con prelievo diretto dai rubinetti interni all’edificio, in modo da garantire agli alunni un utilizzo, diretto o indiretto, di acque sicure non contaminate.

Le cronache degli ultimi giorni infatti, hanno purtroppo dimostrato le carenze qualitative dei controlli finora effettuati; per ovviare al fatto che possa ripetersi l’inaccettabile erogazione di acqua “non potabile”, il M5S ha chiesto che siano ricercati nelle analisi chimiche tutti i possibili contaminanti rilasciati dalle attività umane e industriali insediate nel nostro territorio. E ancora che i relativi risultati siano resi pubblici e consultabili facilmente dai genitori, e da tutte le altre figure interessate all’interno della scuola. All’interno del documento viene ben specificata la possibilità e il riconoscimento a chi fosse interessato di poter collaborare al miglioramento dei termini dell’atto presentato, che è la base degli impegni assunti dell’amministrazione.

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: La seconda approvazione riguarda la richiesta di una condotta trasparente dell’amministrazione come indicato dalla legge, che prescrive l’accessibilità totale alle informazioni sull’attività delle pubbliche amministrazioni con lo scopo di un controllo diffuso sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
E’ la seconda volta che il M5S presenta un atto con cui richiede al sindaco di mettere al corrente consiglieri e cittadini del contenuto degli incontri con enti e autorità, in cui si decidono i termini del benessere della collettività.

Il primo tentativo trovò nei membri dell’amministrazione presenti e nella loro maggioranza, in una parola del PD, un netto e compatto rifiuto, adducendo la volontarietà del sindaco di scegliere se informare o no.

Visto che il M5S non si arresta di fronte ad un voto contrario, ha provveduto a riproporre la discussione sull’argomento ottenendo l’approvazione del Consiglio.

Lotteria 5 Stelle!!!

28 maggio 2015
lotteria

Una politica sobria, possibile grazie all’impegno quotidiano e volontario dei cittadini attivi. Questa è la politica del M5S che nel 2013 ha rinunciato a oltre 42 milioni di finanziamento pubblico preferendo, per il sostegno della propria attività – che spesso si traduce in una dura opposizione ai ripetuti tentativi di violenza al nostro territorio e ai nostri diritti – le piccole donazioni di persone che vedono nel nostro Movimento un ‪#‎Futuromigliore‬.

A sostegno della campagna elettorale per la Regione Toscana, e per sostenere il lavoro che ogni giorno stiamo portando avanti nel Comune di Massa, creiamo e promuoviamo delle piccole forme di autofinanziamento come ad esempio la “Lotteria 5 Stelle”.

Fino all’ 8 giugno, è possibile acquistare da uno dei tanti volontari del M5S di Massa – o direttamente in sede, in Galleria Sanzio a Massa – uno o più biglietti della lotteria.
Il costo di ciascun biglietto è di 2 euro, i premi in palio sono tre, scelti sullo slogan “Spegni la TV, accendi il cervello”:

1) un Notebook dal valore di 450 euro;

2) un Smartphone dal valore di 250 euro;

3) un Tablet dal valore di 150 euro.

Articoli elettronici utili per cercare le informazioni su internet, lontano dai soliti canali lottizzati e di parte.

Sostieni il M5S, scegli un #Futuromigliore.

E’ colpa di GAIA

25 maggio 2015

Se un bambino vi chiede: “Che cos’è la politica?”, rispondetegli: “La bolletta dell’acqua!” Quando si parla di caro bollette e di gestione del servizio idrico non facciamoci ingannare:

“E’ colpa di GAIA!” di cui però i Soci sono i Sindaci delle province di Massa-Carrara e Lucca, quasi tutti del PD, che decidono e controllano la programmazione dei lavori e la gestione della società idrica.
“E’ colpa dell’AIT”, questo organo regionale però è composto da cinquanta sindaci, con un direttore generale da 150 mila euro l’anno pure lui nominato dalla politica. Quell’inutile AIT che ci costa più di 4 milioni l’anno interamente a carico dei cittadini.
“E’ colpa dell’AEEG-SI” l’organo autorizzato da Monti a deliberare il metodo di calcolo delle tariffe e che ci costa quasi 100 milioni l’anno, a carico dei cittadini.

L’acqua è una questione esclusivamente politica; lo dicono in coro il M5S di Massa, Massarosa, Carrara, Montignoso, Pietrasanta e Viareggio – sei comuni che rappresentano il 77% dei Soci di GAIA – in conferenza stampa, congiunta, per rilanciare le proposte contenute nel programma regionale: Abolire l’AIT, abolire le Conferenze territoriali, riportare il controllo del servizio idrico in capo ai cittadini, superare le S.p.A. con le aziende speciali consortili e tanto altro ancora: www.movimento5stelletoscana.it

Alcune proposte del programma regionale per calmierare le tariffe, il M5S di Massa e Massarosa le hanno già fatte: https://massa5stelle.wordpress.com/…/riduzione-bollette-ac…/
proposte che sono state approvate dai rispettivi consigli comunali e che i Sindaci avrebbero l’obbligo di adoperarsi affinché prendano corpo.

A Massa abbiamo chiesto di sapere come si stavano difendendo gli interessi dei cittadini, con un altro ODG che chiedeva maggiore “Trasparenza”:
https://massa5stelle.wordpress.com/…/le-richieste-della-me…/ma la maggioranza del PD NON ha approvato.

Non abbiamo mollato, e siamo subito tornati all’attacco, con nuove proposte, nuove richieste di trasparenza e partecipazione, e di tutela della salute pubblica, soprattutto nelle scuole. Siamo cittadini, prima di essere una forza politica, e a tutti i cittadini chiediamo di starci vicini in questa battaglia che non riguarda solo l’acqua ma il senso stesso di stato, di comunità e di democrazia.

Il PD? Solamente una guerra tra bande

16 maggio 2015
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Cristina Piccinini

La lotta fra i due candidati consiglieri del PD in provincia di Massa Carrara è solamente una guerra tra bande di diversa generazione per avere un futuro controllo del partito a livello locale: cambiano le facce ma i modi di fare politica restano i soliti.

La mia politica in Consiglio Regionale sarà, innanzitutto, quella finalizzata a tutelare la nostra Provincia, aldilà del colore delle amministrazioni locali.

Il sindaco Volpi, prima, ha stretto un alleanza col PD, poi vi è confluito, per avere una continuità col partito di governo regionale, come se fosse necessaria la medesima appartenenza politica per avere una distribuzione delle risorse regionali adeguata ai problemi del Comune di Massa.

Noi non accettiamo questo tipo di logica. Un’istituzione qual è la Regione deve essere al di sopra degli orientamenti delle singole amministrazioni, valutando nel merito le esigenze e le problematiche delle varie zone della Toscana. Proprio per queste continue faide interne Massa è sempre stata un fanalino di coda nello sviluppo strategico della Regione, dal campo industriale a quello turistico.

Questa squallida lotta di potere interna al PD, che vedrà vendette e ritorsioni a seconda del consigliere che otterrà più consenso, penalizzerà soprattutto la popolazione massese che non deve rendersi complice e farsi strumentalizzare.

C’è solo un modo per evitare tutto questo: non votare questa gente né coloro i quali oggi sono contro a livello regionale mentre nella stragrande maggioranza delle amministrazioni locali fanno da stampella a questa classe politica che soffoca da troppo tempo la nostra Provincia e la nostra Regione.

Cristina Piccinini

candidata regionali 2015 Circoscrizione Massa Carrara Lunigiana

Gravi irregolarità nel bilancio, Volpi inveisce contro il M5S

14 maggio 2015
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Luana Mencarelli

E’ uscita sul giornale qualche giorno fa la notizia circa “l’allarme della magistratura contabile”sui crediti pubblici, ma è in data 29 Aprile che è stato approvato dalla maggioranza il Bilancio consuntivo 2014 ed è in quella sede che il M5S ha portato a sostegno del suo voto contrario, la relazione della Corte dei Conti che sosteneva forti dubbi sull’attendibilità e sicurezza della tenuta degli equilibri di bilancio del Comune di Massa per gli anni successivi al 2013. Analizzando infatti i bilanci 2012 e 2013, ma le motivazioni valgono anche per i bilanci precedenti, indicava “gravi irregolarità” in quanto molti dei crediti vantati dall’Ente che concorrono a costituire l’avanzo di amministrazione, sono residui attivi molto datati per cui è dubbia la loro reale riscossione. La scomposta reazione di Volpi quando Luana Mencarelli M5S esibiva dei documenti trova probabilmente risposta nel fatto che prima di essere sindaco è stato assessore proprio al bilancio e quindi direttamente responsabile.

Nello specifico la Corte si riferisce ai crediti verso il Comune di Carrara e la società Gaia spa, la parte appunto più consistente.

L’amministrazione afferma sui giornali che il problema non sussiste perché i nostri “debitori” hanno “cominciato a pagare”, di fatto all’atto dell’approvazione del Bilancio 2014 materialmente i soldi da Carrara non erano entrati, mancava infatti ancora l’approvazione del Consiglio comunale, mentre per Gaia il discorso è più complesso. “Prima di tutto bisogna chiarire che i sindaci per quei debiti fanno pagare i cittadini e non il gestore” dichiara la Mencarelli “attraverso l’innalzamento delle tariffe dell’acqua e le Partite Pregresse, inoltre se analizziamo il Piano di rientro che hanno elaborato ci rendiamo conto che i residui verso Gaia sono aumentati di 320.000,00 € perché pagando i vecchi debiti non ce la fa a rimborsare le spese di competenza dell’anno in corso“. Ciò è la dimostrazione che il Piano elaborato dai sindaci è insufficiente, come è sbagliato non volere prendere in esame invece una riorganizzazione della società gestrice. Il M5S aveva portato in Consiglio comunale 2 atti con proposte concrete per l’abbattimento di questa situazione e l’abbassamento delle tariffe dell’acqua, che in parte non sono state accettate a fronte di questo Piano di rientro e di quelle approvate però non si è avuto notizie da parte di Volpi sulla loro presentazione, discussione ed esito presso le sedi preposte.

La Corte dei Conti ha bocciato anche il Fondo di svalutazione crediti, ritenuto insufficiente a coprire la dichiarazione di inesigibilità dei vecchi crediti e quindi a garantire il mancato incasso, perché con questi crediti, quasi virtuali, si coprono spese correnti.

A questo punto aspettiamo la nuova relazione della Corte dei Conti per sapere se erano meritate le invettive del sindaco contro il M5S, reo di averne parlato in Consiglio, oppure gli chiediamo di spiegare ai cittadini perché i suoi consiglieri di maggioranza si sono muniti di assicurazione personale per garantirsi da potenziali rimborsi per danno erariale, richiesti eventualmente proprio dalla Corte dei Conti. Forse non si fidano troppo di ciò che gli viene chiesto di approvare?

Incontri #futuromigliore Massa

14 maggio 2015

10830967_714795471963359_6556236315464714375_oGiovedì 14 Maggio dalle ore 19.00 in poi presso il winebar Kasamia, viale Roma 306.

Apericena  incontro con i candidati locali del M5S alle prossime elezioni regionali.

Siamo l’unica lista interamente civista che si presenta a queste elezioni regionali toscane. Cittadine e cittadini, incensurati che si sono messi a disposizione per un obiettivo comune: uscire dalla crisi, tutti insieme, creando le condizioni per un futuro migliore, del quale essere orgogliosi. Parliamone durante l’apericena da Kasamia alle 19.00!

Aperto a tutti, portate gli amici.

Quel senso di ingiustizia, che non puoi non notare

12 maggio 2015

11182237_818165474939794_3063308860745951065_n Come vi sentireste se il Vostro vicino di casa avesse commesso un’infrazione stradale, e se, grazie ad una legge, facesse pagare a Voi la sua multa? Come vi sentireste se, nonostante le Vostre lamentele, il Vostro vicino continuasse ad infischiarsene e a farle pagare a Voi? Ed ancora, come vi sentireste se, nonostante tutto, non vi rimanesse solo e soltanto che pagare?

Già perché è francamente sconfortante vedere come un partito che si propone ai cittadini come rappresentante di onestà e giustizia, se ne infischi altamente delle leggi, e invada la città con i propri “faccioni” in manifesti elettorali abusivi. La legge (n. 212/1956) stabilisce che l’affissione di qualsiasi stampato, giornali murali, manifesti di propaganda, da parte di partiti, gruppi politici o dei singoli candidati, sia effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati. Ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, è vietata e punibile con un’ammenda da 25,82 € a 258,23 € oltre all’arresto fino a sei mesi. Tralasciando il dato dell’arresto, anacronistico e forse mai applicabile, è curioso venire a sapere che in caso di eventuale sanzione, i soldi utilizzati per pagare quei famosi 25,82 o 258,23 € potrebbero, probabilmente, essere soldi pubblici, quindi soldi Vostri.

Per la precisione, sono quei soldi che escono dalle Vostre tasche sotto la voce “finanziamento pubblico ai partiti” (abolito formalmente solo a partire dal 2017 ). Ben inteso, non è solo una questione di denari, ma è anche e soprattutto una questione di leggi elettorali sistematicamente violate – a discapito di chi esercita nella correttezza- e soprattutto di un senso di decoro urbano che va a farsi benedire. Sarebbe opportuno – e qui esortiamo – che un senso di ravvedimento e responsabilità pervada chi da sempre travalica i confini del consentito, in modo da evitare lo scempio a cui assistiamo ogni tornata elettorale…come evidenziano bene queste foto…. Ma tornando a noi, davvero affidereste la vostra Regione a chi vuol farsi pagare le Sue multe…?

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