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Il Regolamento Urbanistico diventa Volpi-Persiani, la giunta sospende Ronchi e lascia il resto come lo ha trovato

14 agosto 2018

Massa, 14 Ago 2018. Il Regolamento Urbanistico diventa Volpi-Persiani, la giunta sospende Ronchi e lascia il resto come lo ha trovato. Il Consiglio Comunale del 13 Agosto aveva un ordine del giorno ricco di argomenti, che alla fine ci ha mostrato un Sindaco in balia degli eventi e dipendente dalle scelte dirigenziali, con una linea politica ondivaga, testimone della mancanza di tutta quella determinazione e temerarietà sbandierata in campagna elettorale.

“Non abbiamo capito le scelte sul regolamento urbanistico ad esempio” sottolinea Luana Mencarelli consigliera del M5S “Il Sindaco Persiani ha presentato il RU come un atto tecnicamente e temporalmente impossibile da modificare e si è speso per far leva sul senso di responsabilità di tutti per un’approvazione che lasciasse immutata la delibera, poi ha avvallato uno stralcio che interessa Ronchi-Poveromo richiesto dalla sua maggioranza, senza motivarne la scelta. Dopo ha eliminato due parti di una norma tecnica per volere degli uffici perché confliggenti con il PIT, mentre lascia intatte altre parti dichiarate incoerenti con lo stesso documento dalla Regione, come ad esempio il perimetro del tessuto urbanizzato oppure il censimento degli edifici storici o di valore artistico/architettonico massesi, in palese conflitto con le normative di tutela perché più della metà non sono indicati nel Quadro Conoscitivo del R.U., quindi per assurdo a rischio anche di demolizione”.

“In buona sostanza avremo una parte di territorio che avrà il regolamento Volpi e una zona che avrà il regolamento Persiani, due facce evidentemente della stessa medaglia, confermate dal fatto che ieri sera il sindaco ha persino usato più volte le stesse parole del suo predecessore per giustificare un Regolamento senza visione della città, nato male che finirà peggio. Come avevamo più volte sottolineato in campagna elettorale per cambiare Massa ci sarebbero voluti coraggio e capacità, per ora non ne abbiamo traccia e siamo preoccupati” chiude la Mencarelli.

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Persiani blocca l’oasi del tritone. Paolo Menchini (M5S) “Persa occasione per ambiente e turismo”

14 agosto 2018

Paolo Menchini Consigliere M5S

Abbiamo capito ieri sera dove batte il cuore del Sindaco Persiani quando si parla di cave” commenta così il Consigliere M5S Paolo Menchini dopo la votazione contraria dell’amministrazione sull’oasi del tritone, “Avevamo fatto una proposta strutturata che coniugava salvaguardia ambientale, cultura e turismo, andando a migliorare e completare la zona del Pian della Fioba/Orto botanico. Il Sindaco però ha subito espresso parere negativo andando a paventare problematiche infondate, addirittura paragonando la proposta ad un virus Trojan, la verità probabilmente sta nel fatto di non voler in alcun modo scontentare il mondo dei gestori di cava molto vicino alla nuova maggioranza.

In questo senso leggiamo anche la dichiarazione di voto del capogruppo Cofrancesco: “Tra lavoro e tritoni scelgo il lavoro”, peccato però che la cava comprendente l’oasi è inattiva da molti anni, ma la cosa più preoccupante in quelle parole è la mancanza di visione, la vera contrapposizione è tra processi industriali impattanti e l’avvio, o il rafforzo, di un’economia turistica eco sostenibile. L’oasi non è un buco nel marmo, con dentro un po’ di animaletti insignificanti, ma risponde in pieno a quello che ricercano i turisti del 2000: le emozioni; emozioni che puoi provare nel vedere in un contesto suggestivo come quello di una miniera abbandonata – perché le cave altro non sono che miniere – degli antichissimi anfibi cavernicoli come i Tritoni alpestri apuani.

Ringraziamo comunque la Lega che in gran parte ha votato a favore della mozione e rileviamo negativamente l’astensione del PD che nella passata amministrazione aveva votato a favore dello stesso atto e ieri sera dopo aver dichiarato voto favorevole si è astenuto con gli ultimi due consiglieri rimasti in aula Carioli e Alberti, visto che la mozione è stata respinta per un voto sarebbero bastati i loro si per farla approvare.”

M5S, Paolo Menchini “Emergenza Lavello”

9 agosto 2018

Lavello Agosto 2018

La situazione all’interno dei depuratori è emergenziale”, non fa troppi giri di parole il consigliere comunale del M5S di Massa, Paolo Menchini, “martedì scorso siamo stati chiamati da alcuni residenti di via Lavello, alla Partaccia, per verificare di persona quanto stava succedendo: l’aria era pervasa di un odore nauseabondo, ovviamente di scarico fognario, e oltretutto lo stato dei canali Lavello e Bozzone era pietoso, un velo verde ricopriva la superficie dell’acqua e pareva che galleggiassero pesci morti ed escrementi”.

“Per quanto riguarda la puzza, questa volta non sembra imputabile a malfunzionamenti del depuratore – per la precisione abbiamo visitato il depuratore Lavello 1 – ma viceversa l’ente gestore ci ha informato che è costretto ad accatastare i fanghi di depurazione all’interno di alcune vasche dello stesso impianto in quanto, con una sentenza del TAR Lombardia dello scorso 20 luglio, non è più possibile conferirli in agricoltura”.

“Ci siamo letti la sentenza, che altro non fa che allineare le concentrazioni massime di idrocarburi presenti nei fanghi a quelle del resto d’Italia – di per se potrebbe quindi sembrare una sentenza di buon senso – ma il dato di fatto è che lo smaltimento dei fanghi ora può essere fatto solo in poche discariche autorizzate e rispettando determinate prescrizioni; tradotto in pratica i fanghi di depurazione potrebbero stare anche 15 giorni nei vasconi all’interno del depuratore prima di poter essere conferiti in discarica.
La situazione ci sembra quindi decisamente emergenziale, sia per gli abitanti che vivono nelle vicinanze del depuratore ma anche per i turisti che frequentano spiagge limitrofe. Per questo motivo presenteremo un’interrogazione urgente al Sindaco direttamente nel consiglio comunale di lunedì 13 Agosto” conclude Paolo Menchini.

M5S, Mencarelli e Menchini “Due Atti per l’ambiente”

7 agosto 2018

Ambiente al centro delle recenti azioni del M5S massese, sono infatti due gli atti presentati che verranno discussi dal Consiglio Comunale dai Consiglieri Luana Mencarelli e Paolo Menchini.

Il primo riguarda i microrifiuti in plastica conseguenti agli sfalci lungo la rete stradale del nostro Comune, come evidenzia in una videodiretta Luana Mencarelli; se non si procede con una raccolta preventiva della plastica lungo le strade prima delle operazioni di sfalcio i rifiuti vengono tagliati e frantumati in piccoli pezzettini che alle prime piogge finiranno in mare andando ad inserirsi nella catena alimentare, visto che finiscono negli stomaci dei pesci e dei cetacei. Tra l’altro proprio da pochi giorni il Comune ha firmato il protocollo Pelagos per la tutela dei mammiferi marini che richiede ai firmatari di adottare, nella loro programmazione, accorgimenti e soluzioni che permettano di ridurre al massimo l’impatto sui mammiferi marini, che ne favoriscano, inoltre, azioni educative e di informazione nel territorio e che tutelino l’area marina protetta.
Nella mozione abbiamo introdotto la richiesta di prevedere nei bandi e protocolli di assegnazione delle operazioni di sfalcio stradale e fluviale, la preventiva raccolta dei rifiuti in plastica, in maniera che non vengano poi triturati nelle operazioni di taglio. Questo permette anche di raccogliere grandi quantità di plastica da avviare al recupero che altrimenti andrebbero perse” dichiara Luana Mencarelli illustrando la proposta del M5S.

Il secondo atto presentato è una mozione che riguarda l’Oasi dei Tritoni da creare presso cava Valsora. La cava è inattiva da diversi anni e al suo interno si è formato un lago che ha permesso la colonizzazione del Tritone Apuano, una specie rara e protetta. Durante la precedente amministrazione il M5S e altre forze politiche avevano chiesto con Atto formale approvato dal Consiglio Comunale l’avvio della creazione dell’Oasi del Tritone che avrebbe permesso di tutelare i piccoli anfibi e valorizzare l’area dal punto di vista turistico, data anche la vicinanza con l’Orto Botanico e il Rifugio del Pian della Fioba. “Purtroppo l’amministrazione Volpi non ha dato forma al documento e siamo ad oggi costretti a ripresentarlo alla nuova Giunta con la speranza che l’attuale Sindaco voglia cogliere questa occasione di migliorare il nostro territorio. La creazione dell’Oasi è una opportunità e nella mozione ne spieghiamo bene le motivazioni e le modalità, siamo preoccupati perché nei giorni scorsi è stata presentata una domanda per riavviare le operazioni estrattive che sarebbero devastanti per i tritoni” queste le dichiarazioni di Paolo Menchini a sostegno dell’atto presentato.

Registro Tumori. M5S, Mencarelli “Bene la Risoluzione, ma siamo solo al primo atto”

31 luglio 2018

Il Consiglio Comunale all’unanimità ha approvato una Risoluzione che dà mandato al Sindaco di esercitare tutti gli strumenti della sua funzione per chiedere l’istituzione di un Registro Tumori certificato AIRTUM della città di Massa, visto l’obiettivo generale di una sorveglianza permanente delle aree interessate dalla presenza di siti SIN/SIR, presenti anche nel nostro territorio, per stimare l’incidenza dei tumori.

Il M5S aveva presentato già con la scorsa amministrazione un documento simile nel 2015 senza che la precedente amministrazione raggiungesse lo scopo previsto, malgrado i molti articoli e le sollecitazioni fatte nel corso degli anni, la ASL si era limitata a rispondere alla Consigliera Luana Mencarelli tramite stampa: “Non ci sono soldi”.

Il documento presentato ieri in aula a firma Fratelli d’Italia era risultato palesemente errato nella forma e nel dispositivo, visto che dava mandato al Comune di istituire il Registro e alla commissione che si dovrà costituire, di regolamentarlo. In realtà l’istituzione e la gestione dei Registri Tumori sono competenza istituzionale della ASL, quindi evidenziato il grossolano errore dalla Consigliera Mencarelli, il Consiglio ha provveduto ad emendare e modificare l’atto per poi votarlo nella sua forma corretta e definitiva.

Questo è solo il primo atto e siamo ancora ben lontani dalla realizzazione del Registro, ci aspettiamo che tutti i cittadini sostengano questa causa, noi come M5S daremo vita ad altre iniziative di supporto per raggiungere questo obiettivo” dichiara Luana Mencarelli a margine dell’assemblea settimanale del Movimento.

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“Bonifiche e futuro” il tema trattato ieri sera a 5 Stelle in Festa

15 luglio 2018

Massa 15 Luglio 2018. Il tema dell’ambiente è stato al centro del dibattito “Massa nelle Terre dei Fuochi” di ieri durante la festa del Movimento 5 Stelle Massa.

Presente il Governo, rappresentato dal Sottosegretario all’ambiente Salvatore Micillo che ha ricordato come la legge 68/2015 contro gli ecoreati a sua prima firma, abbia già dato grandi risultati: 538 ordinanze di custodia cautelare, 158 arresti, 614 procedimenti penali avviati che altrimenti sarebbero caduti nel nulla.

Il sottosegretario continua spiegando che il “sistema campano” è stato applicato al resto d’Italia, si apre una cava e si riempe di rifiuti pericolosi e che nel tempo sono sempre le stesse aziende a farlo.  Con questo Governo il Ministro dell’Ambiente è riferimento per tutti gli altri e l’obiettivo è mettere le tematiche ambientali al centro del dibattito nazionale, dove possibile bonificare o almeno mettere in sicurezza i territori. “Nel primo mese di governo abbiamo già istituito la commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti per iniziare ad eliminare le ecomafie da queste attività” conclude.

Il nostro Portavoce in Parlamento Riccardo Ricciardi ha sottolineato come sia fondamentale l’unità d’intenti con il Ministero del lavoro e della Giustizia, riprendendo poi il tema del RegistroTumori come strumento indispensabile per monitorare lo stato di salute dei territori impattati da alti tassi di inquinamento.

Giacomo Giannarelli portavoce in Regione, ha elencato le numerose criticità della Toscana e la recente istituzione di una commissione d’inchiesta regionale sulle discariche sotto sequestro e ciclo dei rifiuti.

Il neo consigliere comunale Paolo Menchini ha riproposto con forza la necessità di intervenire sul tema delle bonifiche per il futuro di tutto il territorio , visto il prezzo che stiamo pagando in termini di salute.

Parte con il piede giusto 5 Stelle in Festa 2018

14 luglio 2018

Parte con il piede giusto la quarta edizione di 5 Stelle in Festa, ieri sera molte le presenze alla eco-sagra e più di 200 i cittadini che hanno assistito al dibattito “Dignità, parola rivoluzionaria”, “Siamo soddisfatti, tutto è andato per il meglio e siamo pronti ad affrontare le prossime due serate. Ringraziamo per i tanti complimenti ricevuti riguardo alla cucina e alla rapidità del servizio” dichiarano i due organizzatori Dante Rivieri e Paolo Menchini.

La grande chiarezza comunicativa di Gianluigi Paragone ha tenuto alta l’attenzione dei presenti durante il dibattito che prendeva spunto dal “Decreto Dignità”. Il Senatore 5 Stelle ha iniziato così il suo intervento “Il cambiamento oggi è fare cose di assoluto buon senso e non è un caso che un giovane politico che si è preso un gran pezzo di responsabilità di questo paese abbia applicato una delle parole più belle e che avevamo smarrito, è la parola dignità. Una parola che non è uno slogan, ma è ben piantata nella Costituzione, in quell’articolo 36 che parla della retribuzione. Noi ci siamo abituati a vivere in un mondo dove i giovani non possono avere un contratto a tempo indeterminato e quando raramente succede è come se qualcuno avesse vinto la lotteria” poi ha chiuso alludendo alle critiche di Confindustria “Se confindustria pensa di continuare a scrivere i tanti Jobs Act diciamo che questa volta non sarà così, che se vuol essere ascoltata si mette in fondo alla fila, perché prima abbiamo da ascoltare gli artigiani, i commercianti, le famiglie, i risparmiatori e i lavoratori”.

Riccardo Ricciardi ha ricordato i tre provvedimenti a marchio 5 stelle presi nel primo mese di lavori del Governo, “Il decreto dignità”, “L’abolizione dei vitalizi”, il provvedimento sul tribunale di Bari. “Non ho sentito nessuno da sinistra dire: Finalmente c’è un decreto sul lavoro!” ha affermato dal palco il Deputato, poi ha approfondito due dei punti importanti del Decreto, quello sulla restituzione dei finanziamenti statali ricevuti dalle aziende che delocalizzano e il divieto della pubblicità del gioco d’azzardo.

Luca Migliorino, anche lui eletto alla Camera, è intervenuto dicendo “Abbiamo trovato dirigenti pubblici felici di lavorare per il bene dei cittadini, ci hanno detto che in precedenza non potevano farlo. Per ora abbiamo buoni rapporti con la Lega, lavoriamo sul concreto, siamo in tanti e riusciamo a farlo su molti fronti, tra un anno cambieranno tante piccole cose che porteranno un benessere al paese”.

Luana Mencarelli, Consigliera e padrona di casa, ha chiuso la serata ricordando la missione del Movimento “Se diciamo di ascoltare i cittadini dobbiamo ascoltarli tutti e parlare con tutti. Il M5S si è posto in questa posizione, quando si è reso conto che i cittadini, di dx e sx, non erano più ascoltati dai partiti che avevano intrapreso la strada dei propri interessi. Il contratto di Governo è stato un atto di responsabilità verso la cittadinanza che lo stava aspettando da tanti anni, ci voleva qualcuno che se ne facesse carico e noi lo abbiamo fatto. Il nostro faro è la Costituzione, nata dall’antifascismo vero, che abbiamo difeso e che traccia in maniera chiara la strada da seguire ed è quella che noi abbiamo intrapreso.

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