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M5S, inquinamento “Lavello, il fosso dei veleni”

4 novembre 2017

Il Fosso dei Veleni, ormai è diventato il nome del canale Lavello, cloaca a cielo aperto e discarica delle industrie chimiche per decenni. L’intervento di dragaggio previsto dal Consorzio di Bonifica corre il rischio di portare allo scoperto i veleni accumulati nel tempo e di conseguenza farli defluire in mare senza filtri e controlli.

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Firma day per salvare Massa dai veleni

4 novembre 2017

Il M5S di Massa invita la cittadinanza a firmare la petizione “Bonifica subito” con l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione il tema e la necessità degli interventi di bonifica sul territorio. Il movimento, rivolgendosi a tutti i livelli istituzionali, chiede che venga attuato un piano di stanziamento di fondi per mettere in sicurezza il territorio, che venga realizzato un “Registro Tumori” e che la città di Massa riceva un indennizzo per i danni subiti a causa dell’inquinamento.

I cittadini potranno firmare la petizione venerdi dalle 10:00 alle 12.30 in Piazza Betti marina di Massa, sabato dalle 10 alle 12:30 davanti agli Uffici Postali in via Democrazia e in Piazza Betti a Marina di Massa, domenica dalle 10,00 alle 12,30 a Romagnano in via Aurelia.

M5S, cave “Luana Mencarelli risponde al duo Casotti-Benedetti”

2 novembre 2017

Consiglieri Benedetti e Casotti

Visto che parlando di cave i consiglieri Benedetti e Casotti non hanno tenuto conto dell’illegalità diffusa e del nero che vengono citati dal procuratore Giubilaro, dobbiamo pensare che legalità e rispetto ambientale non siano temi che stanno a cuore a Forza Italia e Socialisti, tesi tra l’altro già dimostrata dai loro Governi che hanno contribuito tristemente al saccheggio della nostra Nazione.

“Su cave e ambiente sono stata chiara” continua la Mencarelli “ la legge Regionale è confusa perché manca di visione e si presta ad interpretazioni che possono consentire comportamenti e richieste non appropriate riguardo al bene pubblico. Il M5S è invece molto preciso, vogliamo il rispetto delle regole e il rispetto della natura, in primis delle fonti d’acqua. Rispediamo il ricatto occupazionale al mittente (sui numeri ci sarebbe poi da disquisire): si ricordino cosa è successo con la Farmoplant, quando con lo stesso slogan dei posti di lavoro si è mantenuta sul territorio una delle industrie più inquinanti del pianeta, con le conseguenze che tutti ora conosciamo. Se verranno inquinate le nostre fonti cosa racconteranno ai loro figli Casotti e Benedetti: ora bevetevi il marmo?”

Queste due forze politiche dimostrano anche incapacità di buon governo del territorio perché evidentemente non si sono mai poste il problema dei costi sociali della lavorazione del marmo, basta guardare il fiume Frigido che sarà interessato da un costosissimo lavoro di ripristino degli argini imputabile all’innalzamento dei fondali dovuto soprattutto all’accumulo dei detriti dell’escavazione. Milioni di euro che potevano essere utilizzati per altre opere. Per non parlare dei 300.000 euro pagati ogni anno dai cittadini per la potabilizzazione dell’acqua, del dissesto del manto stradale dovuto al passaggio dei camion, delle polveri sottili e dei numerosi incidenti. L’incremento di posti di lavoro generato dall’apertura di nuove cave sarebbe modesto a causa dell’evoluzione delle tecnologie di estrazione, inoltre la legge regionale purtroppo non tutela la lavorazione artigianale.
“Per tutti questi motivi come M5S abbiamo chiesto con atti l’elaborazione dei costi sociali dell’escavazione, la tutela dell’ambiente e dell’acqua, il coinvolgimento dei cittadini massesi in queste scelte che generalmente avvengono in qualche ufficio”

Articolo de La Nazione

Newsletter M5S Massa nr.30

29 ottobre 2017

Venti milioni di euro in sabbia da spargere lungo la costa, queste le intenzioni della Regione Toscana nei prossimi anni: basta scogliere, basta salsiccioni di tela. Se possiamo permetterci di fare un consuntivo della cosiddetta lotta all’erosione svolta dai vari enti nel corso degli ultimi decenni, potremmo dire che si è rivelata quantomeno fallimentare, probabilmente perché è un fenomeno naturale e pertanto non controllabile, l’andamento della costa ha le sue dinamiche e ogni bambino che ha giocato con la sabbia in riva al mare, sa che le sue opere nel giro di poco verranno assorbite dalle onde. Quindi la domanda che tutti dobbiamo farci “dopo aver speso inutilmente milioni di euro per sperimentare tecniche anti-erosione, dobbiamo continuare?”

Venti milioni di euro sarebbero invece molto utili per bonificare la Buca degli Sforza, la discarica sita tra l’aeroporto del Cinquale e il lungomare a poche centinaia di metri dal mare. Il video realizzato nei giorni scorsi con la collaborazione dell’ing. Milani di Italia Nostra parla chiaro, il sito già nel 1998 venne dichiarato da “bonifica immediata” a causa proprio della presenza delle tonnellate di rifiuti tossici interrati. Guardatelo e traetene le opportune considerazioni.

Buona lettura

ARTICOLI

Mencarelli “Cave e ambiente vanno in direzioni opposte”

La commissione Ambiente ha incontrato i rappresentanti degli industriali del marmo e, anche ammettendo che la mia anima ambientalista mi pone in naturale disallineamento con chi vede l’ambiente come potenziale carbonato di calcio, non posso accogliere i lamenti di questa categoria che afferma di essere vittima di leggi pretenziose sul tema e vessata dall’avocatura a sé della Regione di alcune delle competenze finora in capo alle amministrazioni locali oltre che da una legge confusa…leggi tutto

Ricciardi “Una città bloccata in attesa del congresso PD”

Il centro sinistra locale sta aspettando il congresso del Partito Democratico per capire cosa fare alle prossime elezioni amministrative. L’eventuale ricandidatura di Volpi è appesa a questo evento. Stanno mostrando la loro faccia peggiore con scene tipo quella della Nardi con una valigetta piena di soldi e tessere, con Bugliani che candida la Venè a Garante dell’Infanzia probabilmente per recuperare qualche voto interno, con Volpi che si riavvicina agli Arancioni i quali sembrano degli agnellini mansueti nelle Commissioni e in Consiglio; tutte fotografie di una politica fatta di piccoli scambi, di tessere, di giochetti di potere…leggi tutto

VIDEO

La discarica Buca degli Sforza

La Buca degli Sforza era uno stagno pescoso originato nella zona retrodunale della costa di Marina di Massa che serviva da cassa di espansione al Fescione (Canal Magro), un canale artificiale creato nel secolo scorso che non ha mai avuto uno sbocco al mare. Negli anni settanta questo lago è stato riempito con uno strato di oltre quattro metri di rifiuti tossici provenienti dal polo chimico massese e oggi è diventata un’area lunare, priva di forme di vita. Le analisi hanno rilevato arsenico, oli, policiclici aromatici e altre sostanze inquinanti, nel 1998 venne classificata come area da bonifica immediata, siamo nel 2017 e nulla è stato fatto…guarda il video


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La discarica Buca degli Sforza

28 ottobre 2017

La Buca degli Sforza era uno stagno pescoso originato nella zona retrodunale della costa di Marina di Massa che serviva da cassa di espansione al Fescione (Canal Magro), un canale artificiale creato nel secolo scorso che non ha mai avuto uno sbocco al mare.

Negli anni settanta questo lago è stato riempito con uno strato di oltre quattro metri di rifiuti tossici provenienti dal polo chimico massese e oggi è diventata un’area lunare, priva di forme di vita. Le analisi hanno rilevato arsenico, oli, policiclici aromatici e altre sostanze inquinanti, nel 1998 venne classificata come area da bonifica immediata, siamo nel 2017 e nulla è stato fatto.

Questa zona, se bonificata dai veleni, oltre alla salubrità avrebbe molta importanza dal punto di vista ambientale, turistico e soprattutto idraulico, visto che recupererebbe la sua funzione di cassa di espansione prevenendo gli allagamenti del comprensorio. Guarda il nostro docu-video per saperne di più. #BonificaSubito #curiAmoMassa

Scarica la petizione e raccogli le firme: modulo firme

email info@massa5stelle.it

M5S, Ricciardi “Una città bloccata in attesa del congresso PD”

27 ottobre 2017

Riccardo Ricciardi

Il centro sinistra locale sta aspettando il congresso del Partito Democratico per capire cosa fare alle prossime elezioni amministrative. L’eventuale ricandidatura di Volpi è appesa a questo evento. Stanno mostrando la loro faccia peggiore con scene tipo quella della Nardi con una valigetta piena di soldi e tessere, con Bugliani che candida la Venè a Garante dell’Infanzia probabilmente per recuperare qualche voto interno, con Volpi che si riavvicina agli Arancioni i quali sembrano degli agnellini mansueti nelle Commissioni e in Consiglio; tutte fotografie di una politica fatta di piccoli scambi, di tessere, di giochetti di potere.

Sembrerebbe quasi un comico film con Alberto Sordi se non fosse che in ballo c’è il destino di una città: la vita di 70 mila persone. La partita si gioca tutta intorno al Regolamento Urbanistico: se Volpi non sarà il candidato il provvedimento sarà bloccato dalla sua stessa maggioranza; se l’attuale sindaco riceverà il lasciapassare per ricandidarsi, si faranno le corse, in barba al confronto politico, per approvare il R. U..
La Commissione Urbanistica è lo specchio di tutto questo. A luglio ci sono arrivate le 1600 osservazioni con relative controdeduzioni. Dovevamo iniziare la lettura, riunirci più volte, affrontare un duro e lungo lavoro per fare in modo di portare poi in Consiglio la pratica. Tutto questo non è mai avvenuto. L’Amministrazione doveva ancora completare atti importanti come lo studio delle aree boscate; i tecnici progettisti non venivano mai convocati. Il lavoro della Commissione consisteva nell’ascoltare il Dirigente Ticciati leggere le osservazioni e le relative controdeduzioni. Ogniqualvolta un consigliere voleva entrare nell’aspetto politico o progettuale della questione, Ticciati chiaramente ci rispondeva che quelle non erano sue competenze. Dunque si convocava un dirigente, pagato profumatamente per questo incarico, per leggere le osservazioni.

Più volte ho insistito in Commissione di cambiare metodo, che non si poteva più andare avanti così: completamente inascoltato. La scorsa settimana, il Presidente Turri non sapendo cosa fare, pur di continuare la Commissione, ha proposto di discutere l’osservazione del Movimento 5 Stelle. A quel punto sono uscito dalla Commissione: non è più tollerabile farsi prendere in giro da un Partito che sta solo prendendo tempo in attesa del proprio congresso. Discutere un’osservazione di un soggetto politico senza il sindaco e i progettisti è impensabile, si riduce il tutto a una semplice lettura.

Non rientrerò più in Commissione finché non saranno stabiliti degli ordini del giorno precisi, con la presenza del sindaco e dei progettisti, un metodo serio di lettura delle osservazioni. Bisogna avere rispetto di tutti quei cittadini che stanno aspettando un Regolamento atteso da più di 30 anni. Procedere in questa maniera significa solo perdere tempo e ricevere un gettone senza esserselo guadagnato. Io non intendo più farlo. Mi augurerei che anche le altre opposizioni facessero altrettanto ma anche loro aspettano di rientrare all’ovile: un’unica grande ammucchiata di centrosinistra per sconfiggere gli unici che lavorano solo ed esclusivamente per il bene della città.

Riccardo Ricciardi Consigliere M5S Massa

Firma day per liberare Massa dai veleni

27 ottobre 2017

Il M5S di Massa invita la cittadinanza a firmare la petizione “Bonifica subito” con l’obiettivo di porre al centro dell’attenzione il tema e la necessità degli interventi di bonifica sul territorio. Il movimento, rivolgendosi a tutti i livelli istituzionali, chiede che venga attuato un piano di stanziamento di fondi per mettere in sicurezza il territorio, che venga realizzato un “Registro Tumori” e che la città di Massa riceva un indennizzo per i danni subiti a causa dell’inquinamento.

I cittadini potranno firmare la petizione venerdi dalle 10:00 alle 12.30 in Piazza Betti marina di Massa, sabato dalle 10 alle 12:30 davanti agli Uffici Postali in via Democrazia e in Piazza Betti a Marina di Massa, domenica dalle 10,00 alle 12,30 davanti Teatro Guglielmi.

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