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Newsletter M5S Massa nr.23

10 settembre 2017

A Massa tutto si realizzerà entro la primavera del 2018, se leggete i giornali in questi giorni vi accorgerete che qualsiasi opera pubblica o miglioria prenderà avvio da ora in avanti. Dopo quattro anni di immobilismo, come sempre i risvegli avvengono solo in prossimità delle elezioni. In molti casi sono solo promesse che “forse” si realizzeranno dopo il passaggio dalle urne con il classico ricattino “se mi voti ti risolvo il problema”. Molte volte esistono i progetti, ma non la copertura economica: pochi giorni fa i nostri Consiglieri hanno dimostrato che a proposito del Lavello esiste un progetto, ma senza copertura economica, quindi ad oggi non realizzabile.

Guarda caso a Carrara, la giunta appena insediata, scopre che 41 ex consiglieri devono restituire 400.000 Euro al Comune da molti anni, ma stranamente la delibera rimaneva nel cassetto mentre per le scuole che cadono a pezzi “mancavano le risorse”. Questa è la politica che ci governa, quella che fa qualche rotonda solo a ridosso delle elezioni e poi lascia i cittadini al loro destino per altri 5 anni.

Ditelo a chi non vota che stavolta si può fare meglio di quanto avvenuto fino ad oggi.

Buona lettura

ARTICOLI

Viticoltori in difficoltà “l’acquedotto del Candia non funziona”

“L’acquedotto agricolo del Candia non assolve regolarmente al suo compito e questa estate così calda e secca ha messo in crisi oltre 50 vignaioli della parte alta della collina che non hanno avuto acqua per irrigare le proprie vigne” interviene sul tema la consigliera del M5S Luana Mencarellileggi tutto

Marina di Massa “Un incontro molto partecipato”

Un incontro costruttivo, quello con i molti cittadini di Marina di Massa che hanno partecipato alla tappa di Itinera 2017, presso il Parco dei Conigli venerdi 25 Agosto…leggi tutto

Parco delle Apuane “A chi giova restringerne il perimetro?”

“Stamani abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Volpi e all’assessore competente riguardo un presunto progetto di deperimetrazione dall’area del Parco delle Alpi Apuane di alcuni dei nostri paesi e frazioni montane” dice la consigliere Luana Mencarelli del M5S…leggi tutto

Cave “Associazioni ambientaliste, scrivono a Volpi”

La revoca dall’area estrattiva del Parco delle cave Focolaccia (non attiva da alcuni anni) e Padulello, cave che il PIT ha previsto in chiusura…leggi tutto

Contenziosi tributari “si avvantaggeranno solo i grossi debitori”

“Leggo un titolo sul giornale a caratteri cubitali: – Alt ai contenziosi tributari il Comune incassa 1 milione – ma in questo titolo ci sono diverse tesi non corrette perché non si stoppano i contenziosi tributari in generale, ma solo quelli con determinate caratteristiche e di certo nessuno sa se e quanto incasserà il Comune, perchè questo procedimento non è unilaterale” così commenta Luana Mencarelli la notizia…leggi tutto

Parco Apuane “Mencarelli risponde a Federcaccia”

“Ringrazio il Presidente di Federcaccia, Massimo Rossi, che si è prodigato nel rispondere a una domanda non rivolta a lui, le mie richieste di chiarimento riguardo a presunte domande di deperimetrazione del Parco delle Apuane erano infatti chiaramente indirizzate al Sindaco Volpi e all’assessore competente” dichiara Luana Mencarellileggi tutto

Pulita la fontana di Canevara

Le fontane sono un patrimonio del nostro territorio, stamani siamo andati a pulire quella di Canevara che da tempo era invasa da bottiglie di plastica e altri rifiuti. Il decoro urbano e del territorio sono per noi un valore essenziale #curiAmoMassaguarda il video

VIDEO

Itinera dal Parco dei Conigli

Diretta dal Lavello

Servizio Antenna 3 sopralluogo Lavello


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Pulita la fontana di Canevara

9 settembre 2017

Massa 09/09/2017. Le fontane sono un patrimonio del nostro territorio, stamani siamo andati a pulire quella di Canevara che da tempo era invasa da bottiglie di plastica e altri rifiuti. Il decoro urbano e del territorio sono per noi un valore essenziale #curiAmoMassa

M5S, Parco Apuane “Mencarelli risponde a Federcaccia”

6 settembre 2017

“Ringrazio il Presidente di Federcaccia, Massimo Rossi, che si è prodigato nel rispondere a una domanda non rivolta a lui, le mie richieste di chiarimento riguardo a presunte domande di deperimetrazione del Parco delle Apuane erano infatti chiaramente indirizzate al Sindaco Volpi e all’assessore competente” dichiara Luana Mencarelli consigliera del M5S che continua “mi fa comunque piacere sapere che i cacciatori, come il M5S, non siano favorevoli alla restrizione dell’area Parco.

Mi indigna invece che sulla questione delle cave sia un cacciatore ad avere “notizie certe” da darmi là dove l’amministrazione non si è sentita minimamente in dovere o in grado ad oggi di esprimersi riguardo alla rimodulazione dei confini del Parco e al potenziale rischio di apertura di nuove cave al di fuori del suo perimetro.

Probabilmente però Rossi non ha letto con attenzione il nostro articolo, e tanto meno il nostro atto, ma vista l’accusa di dire bugie, gli consiglio di porre più attenzione a rilasciare dichiarazioni diffamanti sulla stampa. Lo invitiamo invece ad un incontro di confronto da tenersi al più presto. Siamo a conoscenza delle problematiche relative agli ungulati e saremo ben lieti di confrontarci con i cacciatori, molti dei quali hanno riconosciuto al M5S una capacità di sintesi sociale che va oltre la ricerca del consenso fine a se stesso, ma che si basa sulla capacità di ascolto dei problemi reali dei cittadini” conclude la Mencarelli.

Articolo Federcaccia

Articolo Mencarelli su Parco Apuane

Articolo associazioni ambientaliste

 

M5S, contenziosi tributari “Si avvantaggeranno solo i grossi debitori”

4 settembre 2017

Luana Mencarelli

Massa 04/09/2017 “Leggo un titolo sul giornale a caratteri cubitali: – Alt ai contenziosi tributari il Comune incassa 1 milione – ma in questo titolo ci sono diverse tesi non corrette perché non si stoppano i contenziosi tributari in generale, ma solo quelli con determinate caratteristiche e di certo nessuno sa se e quanto incasserà il Comune, perchè questo procedimento non è unilaterale” così commenta Luana Mencarelli la notizia riguardante l’adesione del Comune di Massa all’agevolazione di queste controversie che continua “Sono i titolari dei contenziosi che devono decidere se aderire o no e lo farà solo chi avrà la certezza di “guadagnarci”, perché si vedrà cancellare dal dovuto l’importo della sanzione, che in molti casi è il raddoppio del tributo, oltre al calcolo degli interessi di mora fissati al 4%”.

La Consigliera sottolinea poi che è ovvio che chi non ha la certezza di vincere il ricorso potrebbe approfittare di questa opportunità, ma chi invece potrebbe vedersi azzerrare completamente il dovuto per l’esito positivo della controversia andrà avanti per la sua strada. C’è anche da considerare che circa la metà dei contenziosi è costituita da importi inferiori ai 2.000 € e questi casi non avranno diritto alla rateizzazione del debito, ma se tra queste persone ci fossero degli evasori involontari, ovvero che non hanno pagato perché non avevano soldi per farlo è da ritenersi veramente un vantaggio andare a chiedergli di pagare tutto e subito? Altro discorso è invece per i grossi debitori, 6 titolari di contenzioso infatti costituiscono più della metà di quel fantomatico milione da riscuotere. Insomma per chi quelle somme non costituiscono un problema potrebbero essere avvantaggiati dalla “scontistica” e dalle 3 rate.

“Non abbiamo sufficienti dati e informazioni, ma tra questi debitori potrebbe esserci ad esempio anche chi ha fatto ricorso approfittando di errori formali di notifica e questo potrebbe essere un sistema per mettere pure una bella pietra tombale su errori dirigenziali. Devo aggiungere che io non ero presente al momento del voto per scelta dichiarata proprio in consiglio sulla base di tutti i dubbi esposti e sarebbe stato corretto da parte della giornalista indicare questa sostanziale differenza invece di elencarmi sterilmente tra gli assenti” conclude la Mencarelli.

Cave, “Associazioni ambientaliste scrivono a Volpi”

2 settembre 2017

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Al sindaco del Comune di Massa

Le Associazioni CAI, GRIG, Italia Nostra e Legambiente

Chiedono

  1. La revoca dall’area estrattiva del Parco delle cave Focolaccia (non attiva da alcuni anni) e Padulello, cave che il PIT ha previsto in chiusura.

Il perdurare dell’attività estrattiva nelle due cave, che negli anni si sono segnalate per i continui abusi, viola tra gli altri il principio di precauzione. Infatti l’atto di Giunta 298/2012 (che le alleghiamo come promemoria) segnalava con chiarezza la criticità di queste cave inserite all’interno di un Parco-Geoparco, circondate da SIC oggi ZSC e ZPS (area quest’ultima recentemente attaccata dall’attività estrattiva del Padulello), richiamando tra l’altro l’impatto negativo sugli acquiferi. Infatti è provato che le spore immesse al Padulello arrivano in otto ore alla sorgente di Frigido a Forno; ciò costituisce una grave violazione del Codice dell’Ambiente e anche della normativa regionale ed europea.La delibera sottolineava anche le modeste entrate del Comune e la presenza ridotta di forza lavoro. Il Padulello è anche la sola cava di tutto il bacino delle Apuane che non porta via i detriti “perché antieconomico per la Ditta” , ma li posiziona in loco alterando l’ambiente.

Entrambe le cave violano le normative di tutela del Codice e del Piano Paesaggistico regionale, essendo situate a 1.400 m (Padulello) e 1.600 (Focolaccia).

  1. L’inclusione delle cave dell’area industriale in area Parco per meglio tutelare l’acquedotto dl Cartaro e l’ambiente circostante
  2. Di NON deperimetrare dall’area Parco le zone di Antona, Gronda, Casania, Forno e Resceto dato “l’alto valore ambientale, paesaggistico e naturalistico dei luoghi” . Se questa deperimetrazione è dettata da fini di contenimento degli ungulati in detti territori , suggeriamo forme diverse di gestione della fauna selvatica.

Il presidente del CAI sez di Massa Sauro Quadrelli

Il presidente di Italia Nostra sez Massa-Montignoso Bruno Giampaoli

Il presidente di Legambiente sez Massa-Montignoso Paolo Panni

Il referente Grig presidio Apuane Alberto Grossi

M5S, Parco delle Apuane “A chi giova restringerne il perimetro?”

30 agosto 2017

Stamani abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco Volpi e all’assessore competente riguardo un presunto progetto di deperimetrazione dall’area del Parco delle Alpi Apuane di alcuni dei nostri paesi e frazioni montane” dice la consigliere Luana Mencarelli del M5S.

Questo atto nasce da un’informazione giunta al M5S sull’intenzione appunto di sottrarre dal perimetro dell’area protetta del Parco i paesi e le frazioni di Antona, Forno, Resceto, Gronda e Casania, sembra per favorire l’attività venatoria.  “Ci chiediamo in primis se i relativi abitanti siano stati coinvolti nella decisione o almeno informati, ma anche cos’altro potrebbe comportare essere al di fuori di un’area, che almeno sulla carta, doveva essere sinonimo di tutela ambientale. Ad esempio: potrebbe in qualche modo tradursi in un escamotage per sottrarre l’attività estrattiva dalle prescrizioni proprie delle aree tutelate oppure per autorizzare nuove cave?” si chiede la Mencarelli.

Le nostre montagne non possono sopportare ulteriori accanimenti estrattivi così come le nostre sorgenti e il nostro fiume Frigido l’inquinamento da marmettola.
La politica deve tornare ad essere di comunità, quindi ogni scelta deve essere valutata in base all’impatto sull’intera collettività e ambiente. Il M5S prima di formulare un giudizio definitivo chiede di essere messo al corrente del razionale che sottende a tale scelta e auspica che il sindaco risponda in tempi brevi e in maniera esaustiva anche tramite stampa, visti i tempi del normale iter del Consiglio comunale.

M5S, Marina di Massa “un incontro molto partecipato”

27 agosto 2017

Massa 27 Agosto 2017. Un incontro costruttivo, quello con i molti cittadini di Marina di Massa che hanno partecipato alla tappa di Itinera 2017, presso il Parco dei Conigli venerdi 25 Agosto.

Molti i temi affrontati durante la serata, alveo del Frigido, il decoro, la sicurezza e il Parco dei Conigli che a breve chiuderà la sua attività.
Un importante contributo è stato dato dal gruppo di vicinato Lungofrigido di Ponente che, rappresentando un ottimo esempio di cittadinanza attiva, si è costituito per i problemi di sicurezza della zona e ha poi ampliato la propria attività anche su altre tematiche del quartiere.

I consiglieri del M5S Luana Mencarelli e Riccardo Ricciardi insieme agli altri attivisti presenti hanno analizzato e ascoltato le problematiche insieme ai presenti. Come sempre le proposte verranno tradotte in documenti di programmazione utili al progetto di governo della città.

Registrazione completa della serata

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