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Estratti i biglietti vincenti della lotteria 5 stelle

24 marzo 2016

12715900_10205631148565986_6153254674728267087_oOggi alle 19:00 in presenza del delegato del Sindaco Francesco Scolaro sono stati estratti i biglietti vincenti della lotteria di finanziamento del Movimento 5 stelle Massa. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno acquistato i biglietti per il sostegno alla nostra attività politica.

 

 

I numeri vincenti:

Primo premio al numero     000774 – un notebook del valore di € 450

Secondo premio al numero 000883 – uno smartphone del valore di € 250

Terzo premio al numero      000173 – un tablet del valore di € 150

Volpi, Rossi e lo scippo dell’acqua pubblica

19 marzo 2016

acqua_pubblica2A questo punto pare chiaro come mai le proposte del M5S di Massa, approvate, oramai, più di un anno fa, da tutto il consiglio comunale, per calmierare le tariffe dell’acqua, vietare i distacchi per morosità e garantire un minimo vitale gratuito, non sono mai state portate dal Sindaco di Massa nelle opportune sedi per essere, quantomeno, discusse.

L’altro ieri, in commissione ambiente, alla camera dei deputati, il Partito Democratico ha infatti mostrato la sua vera natura, bocciando l’articolo chiave della proposta di legge scritta dai movimenti a favore dell’acqua pubblica e presentata in parlamento nel 2012 grazie ad uno schieramento trasversale che vedeva la prima firma di Federica Daga, deputata dei cinque stelle.
L’articolo in questione, il numero 6, parlava di ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico integrato, e ben esprimeva il desiderio di quei 26 milioni di italiani che con il referendum del 2011 chiedevano che l’acqua fosse pubblica, fuori dal mercato e non mercificata. Tutto cancellato da uno dei tanti emendamenti del PD volti a umiliare la volontà popolare.

A questo punto è chiaro anche come mai in Toscana, con Enrico Rossi, si è costituito un ambito territoriale per la gestione del servizio idrico grande come l’intera regione, allontanando sempre di più il governo dell’acqua dai cittadini a favore delle grandi società di capitali. Tutto questo per avere in cambio cosa? La bolletta più alta d’Italia e un peggioramento costante della qualità dell’acqua.

Che il PD volesse consegnare l’acqua alle multinazionali affinché potessero farci soldi pareva già evidente sia con la finanziaria 2015 che con lo Sblocca Italia di Renzi, ora però, l’evidenza si è fatta arroganza, è infatti iniziato l’iter per l’approvazione del decreto attuativo della cosiddetta legge Madia che, oltre a prevedere l’obbligo di gestione dei servizi pubblici locali a rete attraverso società per azioni, ripristina “l’adeguatezza della remunerazione del capitale investito” nella composizione della tariffa, nell’esatta dicitura che il referendum aveva abrogato.
Noi non glielo permetteremo!!

Marina di Massa, insufficienti i 250.000 stanziati da Volpi

8 marzo 2016

Marina_di_MassaNon vorremmo che i 250mila euro stanziati fossero il primo e ultimo intervento per Marina di Massa. Ovviamente siamo favorevoli a una risistemazione della zona. Non possiamo però pensare di rilanciare solo così un’area strategica del nostro territorio: Marina necessita di interventi strutturali quali l’estensione della raccolta porta a porta, la creazione di piste ciclabili, un efficace sistema di trasporti pubblici in entrambe le direttrici (monti-mare, partaccia-poveromo), una reale qualità delle acque eccellente.

Tutto questo è raggiungibile con una strategia organica e progettuale di lungo periodo che necessita di una chiara volontà politica che veda il turismo come fonte di ricchezza e lavoro. Una volta creato questo sistema non sarà più uno sforzo così titanico dover trovare i soldi per potare gli alberi o verniciare le panchine. Purtroppo il sindaco ha dimostrato fin dall’inizio del mandato di non ritenere così cruciale il ruolo di questo settore economico.

La chiusura della provincia non può essere l’alibi per coprire le mancanze che il Comune ha sempre avuto. Se Via delle Pinete, ad ogni pioggia, diventa un fiume come pensiamo di attrarre turisti? Oltreché ad essere un pericolo costante per i nostri concittadini, per il traffico delle ambulanze data la nuova collocazione dell’ospedale, come possiamo pensare di fare di quella zona una fonte di lavoro per le attività commerciali? Investimenti del genere devono essere fatti su progetti meno visibili, magari meno vendibili sui giornali, ma più importanti e strutturali.

Marmettola, dichiarazioni sconcertanti

6 marzo 2016
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L. Mencarelli, P. Menchini, F. Leverotti

Il M5S di Massa ritiene un importante passo avanti nella discussione cittadina su cave e marmettola il recente dibattito che si è svolto nella trasmissione televisiva Logos giovedì scorso. Per il M5S hanno partecipato la portavoce in Consiglio Comunale Luana Mencarelli e Paolo Menchini della commissione ambiente del M5S di Massa, presente per la componente ambientalista anche Franca Leverotti del GRIG e Marco Betti di Italia Nostra.

Il dibattito vedeva come controparte l’assessore all’ambiente del comune di Massa Uilian Berti che più volte è andato in difficoltà nel difendere l’operato dell’amministrazione, in particolare quando si è parlato della riapertura di cava Calacatta Rocchetta concessa, sembrerebbe, aggirando le prescrizioni di Arpat, o dell’incapacità di ottenere da GAIA la documentazione sui costi dei filtri che servono per depurare l’acqua della sorgente del Cartaro dalla marmettola, oggetto di un’interpellanza del M5S ferma da mesi, o ancora, situazione sconcertante, di non avere dati concreti sui quantitativi di marmettola prodotta dalle cave di Massa.

Non ha certo convinto il rimbalzo di responsabilità tra Comune, Regione e perfino Governo centrale, tutte governate dal centrosinistra, ma casomai sono la testimonianza di una scarsa attenzione alla salvaguardia ambientale che purtroppo è continuata fino ad oggi con la giunta guidata da Volpi. La pressione delle inchieste della magistratura, le denunce presentate alla Procura e alla Corte dei Conti, l’evidenza di un Frigido imbiancato ad ogni pioggia, le proposte migliorative avanzate, anche dal M5S, confidiamo possano portare in tempi celeri verso una soluzione definitiva al problema dell’inquinamento da marmettola.

BANCA ROTTA, la crisi delle banche e il futuro dei nostri risparmi

1 marzo 2016

fef_academy_1Si svolgerà presso le Stanze del Guglielmi mer 2 Marzo alle ore 21:00 l’incontro pubblico dal titolo “BANCA ROTTA, la crisi delle banche italiane e il futuro dei nostri risparmi”.

All’indomani della crisi finanziaria del 2007-2008 il sistema bancario italiano veniva decantato come solido e capace di superare indenne la tempesta globale. Sono passati appena otto anni e le nostre banche annaspano in acque agitate tra fallimenti, diktat della Germania e minacce di intervento della trojka.

L’economista Daniele Della Bona, formatore della FEF Academy, con parole semplici e chiare ci fornirà gli strumenti per comprendere le ragioni di questa drammatica involuzione e cercare di capire come proteggere i nostri risparmi.

Introduce Mario Pegollo del M5S Massa.

5.500 metri cubi di marmettola annui

29 febbraio 2016

5.500 m3 di marmettola prodotta in un anno dalle 17 cave presenti nel comune di Massa per estrarre 110mila tonnellate di blocchi; marmettola che, in assenza di raccolta all’origine, finisce inesorabilmente nel bacino idrografico del Frigido, inquinando non solo il fiume ma anche le sorgenti che alimentano l’acquedotto di Massa.
Questi dati, da capogiro, frutto dello studio della commissione ambiente del M5S di Massa, rischiano comunque di essere sottostimati se si considera che, stando alla denuncia del Procuratore Giubilaro, il 75% dei blocchi viene venduto al nero e che alcune cave del comune di Carrara, per la conformazione geomorfologica delle Apuane, sversano la marmettola nel versante massese.

Ecco allora la prima proposta del Movimento 5 Stelle: uno studio scientifico che stabilisca con certezza quali cave inquinano – oggi abbiamo solo ipotesi – e a queste sospendere la concessione almeno fino a quando non siano adottate tecniche di taglio a secco in grado di ridurre drasticamente la produzione di marmettola.
La seconda proposta riguarda l’elaborazione del costo sociale generato all’escavazione delle nostre montagne; nonostante lo sfruttamento di una risorsa pregiata, e non rinnovabile, come il marmo, continuiamo a vivere in un territorio depresso sia dal punto di vista economico che occupazionale.

Del resto la legge regionale impone un tetto ai contributi che i concessionari di cava devono versare – massimo il 15% del valore medio commerciale del materiale – poi, dei soldi che entrano nelle casse comunali, oltre il 10% va a Regione, ASL e Parco delle Apuane, e con una parte di quello che avanza si devono pure coprire le spese per i controlli delle attività di cava, compresa la vigilanza.
Aggiungiamoci infine i costi che la collettività deve sostenere a causa dell’escavazione – solo per fare degli esempi: depurazione dell’acqua, bonifica dei fiumi, manutenzione delle strade, deturpazione del paesaggio, danni al turismo – e a questo punto proviamo a tirare le somme.

La politica fino ad oggi si è tenuta ben distante dal risolvere tali problematiche e la giunta Volpi non si è distinta dalle precedenti, solo recentemente sulla spinta delle indagini della magistratura ha annunciato delle azioni tutte da concretizzate. Anche la regione giocherà un ruolo importante, ma mentre sappiamo con certezza che il nostro consigliere Giannarelli si adopererà per la difesa del territorio non ci pare delineata la posizione del doppio-consigliere Bugliani su questo tema. La politica del PD come sempre è in ritardo rispetto alla realtà dei fatti, ma il nostro territorio non può aspettare oltre.

Nota stampa su cave e marmettola

Lotteria 5 Stelle, iniziata la vendita dei biglietti

21 febbraio 2016

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Per sostenere il lavoro che ogni giorno stiamo portando avanti nel Comune di Massa, creiamo e promuoviamo delle piccole forme di autofinanziamento come ad esempio la “Lotteria 5 Stelle”.

Una politica sobria, possibile grazie all’impegno quotidiano e volontario dei cittadini attivi. Questa è la politica del M5S che nel 2013 ha rinunciato a oltre 42 milioni di finanziamento pubblico preferendo, per il sostegno della propria attività, le piccole donazioni di persone che vedono nel nostro Movimento un cambiamento.

Fino al 24 Marzo, è possibile acquistare da uno dei tanti volontari del M5S di Massa – o direttamente in sede, in Galleria Sanzio a Massa – uno o più biglietti della lotteria.
Il costo di ciascun biglietto è di 2 euro, i premi in palio sono tre, scelti sullo slogan “Connettiti con le stelle”:

1) un Notebook dal valore di 450 euro;

2) un Smartphone dal valore di 250 euro;

3) un Tablet dal valore di 150 euro.

Articoli elettronici utili per cercare le informazioni su internet, lontano dai soliti canali lottizzati e di parte.

L’estrazione avverrà il 24 Marzo 2016 alle ore 18,30, presso la sede del M5S in Galleria Sanzio a Massa

Regolamento lotteria 5 stelle Massa

Informazioni info@massa5stelle.it

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