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Ricciardi “Prepariamo i cittadini alle calamità naturali”

8 novembre 2016

hqdefaultProtocollato ieri un ordine del giorno dove il capogruppo del M5S Riccardo Ricciardi chiede al Consiglio Comunale di approvare un piano per organizzare entro tre mesi un programma di formazione sui corretti comportamenti da tenere in caso di calamità naturale per tutti i cittadini massesi e distribuire a tutte le famiglie un vademecum portatile per ogni appartenente alla famiglia stessa, con tutte le informazioni base da sapere in caso di cataclisma.

L’iniziativa del M5S ha preso spunto da un sondaggio online effettuato nei giorni scorsi sul blog www.massa5stelle.it dove si chiedeva ai cittadini il loro grado di conoscenza sulla riduzione del rischio in questi casi. Le tre domande hanno dato come risultato che il 90% dei partecipanti non conosce il piano di emergenza locale, l’89% non conosce dove sono i punti raccolta sicuri, solo il 23% conosce tutti comportamenti corretti in caso di calamità naturale.

I recenti eventi sismici avvenuti in centro Italia, hanno riportato all’attenzione il tema della sicurezza dei cittadini in caso di calamità naturali, ponendo come prima azione quella di formare quante più persone sul comportamento da tenere durante questi disastri. La nostra città è a rischio allagamento e sismico e un corretto comportamento unito alla conoscenza del piano di emergenza comunale potrebbe contribuire in maniera significativa alla riduzione dei rischi per i cittadini di Massa.

Nuovo furto di denaro al cimitero di Mirteto

7 novembre 2016

img_20160826_112335Il Cimitero di Mirteto è stato oggetto di un nuovo furto e possiamo affermare con certezza che non sarà l’ultimo se non saranno messe in atto strategie immediate per vanificarli” dice la consigliera Mencarelli.

In un’Interpellanza sui cimiteri cittadini, presentata a fine Agosto, il M5S aveva infatti elencato tra le numerose criticità anche l’esposizione a questo rischio in quanto il ritiro delle somme incassate non è previsto sia effettuato direttamente alla chiusura del cimitero, ma non coincidendo gli orari degli uffici Master presso il camposanto con quelli della sede centrale, il prelievo viene effettuato il giorno successivo. Nel caso poi dei venerdì, il ritiro si concretizza il lunedì successivo, cosicché quando i furti vengono compiuti le domeniche i ladri trovano l’incasso di ben 3 giorni.

Questa volta il colpo ammonta a € 4060. “I ladri hanno semplicemente rotto un vetro per accedere agli uffici che non sono né provvisti di telecamere, né di infissi blindati, tantomeno di sistemi di sicurezza per custodire i soldi” continua la Mencarelli. Anni fa fu consegnata a questo ufficio una piccola cassaforte che in realtà non svolge nessuna funzione perché le varie amministrazioni non hanno mai provveduto a murarla, nonostante i furti ripetuti.

Diverse potrebbero essere le modalità con cui risolvere questo problema in maniera facile e veloce: si potrebbe togliere il servizio riscossione dai cimiteri, si potrebbe rendere obbligatorio il pagamento solo attraverso un bollettino postale o di conto corrente, oppure esclusivamente agli uffici della sede centrale della Master. Altra soluzione potrebbe essere affidare il servizio di prelievo e versamento in cassa continua alla Polizia Urbana, già dotata anche di un’arma.

Non risolvere questo problema significa non solo essere potenziali soggetti di perdite ricorrenti, ma anche esporre il personale Master al rischio rapina, con tutte le conseguenze del caso, data l’evoluzione sempre più “disinibita” del modus operandi della criminalità.

Incontro pubblico “Riduciamo il rischio”

6 novembre 2016

bn-dt331_quake_er_20140718094744Lunedi sera alle ore 21:00 presso la sede del M5S di Massa in galleria Sanzio, si terrà una conferenza interattiva, aperta a tutti, sulle buone pratiche che i cittadini possono acquisire per la riduzione del rischio in caso di calamità naturale.

Relatore sarà Antonio Benussi, formatore della Protezione Civile, che illustrerà nei dettagli i comportamenti da tenere in caso di terremoto o alluvione, dove e perchè sono ubicate le aree di attesa sicura, come possiamo essere di aiuto senza interferire con le autorità e i soccorritori.

Il M5S ritiene fondamentale migliorare la cultura del rischio in città come primo passo verso la prevenzione dei danni alle persone conseguenti ai cataclismi che deve essere poi integrata con la messa in sicurezza del territorio e degli edifici.

La scomparsa di Pietro Ansaldi

5 novembre 2016

luttoIl Movimento 5 Stelle Massa vuole ricordare la figura di Pietro Ansaldi. Un uomo che molti in città apprezzavano e che noi abbiamo imparato a conoscere negli anni per il suo impegno come attivista del Movimento.

Modo migliore per onorare la sua memoria crediamo sia quello di continuare a lottare contro le ingiustizie verso i più deboli e verso la natura, come lui ha sempre fatto, anche negli ultimi mesi della sua vita. Lo ha fatto senza essere mai superficiale, sempre con una profondità e capacità di analisi mai banale. Questo approccio alla vita è il dono più grande che ci ha regalato Pietro, un prezioso compagno di strada che abbiamo perso ma che rimarrà sempre vivo nei nostri ricordi.

Sondaggio, sai dove andare in caso di terremoto a Massa?

2 novembre 2016

schermata-2016-11-02-alle-21-52-11I disastrosi terremoti che hanno colpito recentemente il nostro Paese dimostrano come la prevenzione sia la più grande arma che abbiamo a disposizione per salvare vite umane durante queste catastrofi naturali. La formazione dei cittadini è senza dubbio lo strumento fondamentale di prevenzione.

Ad esempio, sappiamo tutti, i luoghi in cui si trovano le aree di attesa sicura dove recarci in caso di calamità? Sappiamo come comportarci se siamo in casa o all’aperto? Conosciamo il piano di emergenza comunale?

Il M5S di Massa promuove questo semplice sondaggio costituito da tre domande, per verificare la percentuale di preparazione dei cittadini massesi in questi casi ed eventualmente farsi promotore all’interno delle Istituzioni per raggiungere percentuali di formazione della popolazione efficaci a salvaguardare la nostra incolumità in un territorio a rischio.

 

 

 

 

Carenza di privacy al NOA

24 ottobre 2016

schermata-2016-10-24-alle-18-46-56Al NOA c’è carenza di privacy per i pazienti ripete Luana Mencarelli “i cittadini ce lo hanno segnalato tantissime volte ed io l’ho ribadito durante il Consiglio Comunale alla Direttrice De Lauretis, ma ad oggi non siamo a conoscenza di interventi da parte della ASL che vadano a risolvere questo problema”.

Quello sottolineato dalla consigliera del M5S è un problema gravissimo di mancanza di riguardo nei confronti dei malati che vengono lasciati in attesa presso gli ambulatori del NOA, lungo gli stretti corridoi, sui loro letti o barelle, insieme ai pazienti non ricoverati. Le cause sono talmente chiare che sembra impossibile non si sia ancora prospettata una soluzione. Gli stretti corridoi infatti fungono da sala di attesa creando una concentrazione di persone spesso accalcate sul paziente allettato e molto imbarazzo da entrambe le parti. Il famoso slogan “il paziente al centro” di cui si fa vanto la ASL in questo caso non si comprende come venga concretizzato.

“Al NOA” continua la Mencarelli ci sono grandi spazi non utilizzati, pensiamo che con poche modifiche si potrebbero creare delle sale di attesa al di fuori dei corridoi ambulatoriali per i pazienti non ricoverati che potrebbero essere chiamati mediante apposito schermo al momento della visita, in questo modo si decongestionerebbe l’area visite a tutto guadagno della privacy dei pazienti degenti in attesa sui letti ospedalieri lungo il corridoio”.

Il M5S continua il suo approccio pragmatico ai problemi della sanità, con l’intento di proporre soluzioni rapide per i cittadini e arginare la spinta privatistica che il governo della Regione sta mettendo in atto.

Acqua, minimo vitale nello Statuto Comunale

22 ottobre 2016

etichetta_approvataIn un Consiglio Comunale disordinato e confuso, dove molti consiglieri parlavano più di sé stessi che dello Statuto, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto una grande vittoria politica: il principio del quantitativo minimo vitale garantito di acqua è entrato nello Statuto Comunale.

Il Comune di Massa ha deciso che qualsiasi Amministrazione che si succederà dovrà tener conto di questo, oltreché della volontà di mantenere pubblico qualsiasi servizio. Sappiamo che questi partiti possono stravolgere ogni cosa e chissà che in futuro non avvenga; ma, da oggi in poi, dovranno basarsi su quella che, di fatto, è la piccola Costituzione del Comune di Massa.

In Consiglio comunale è stata una nostra vittoria; in realtà il grande lavoro lo hanno fatto tutti quei cittadini che, in questi anni, hanno protestato, manifestato e hanno tenuto viva l’attenzione sul problema acqua. È però solo un piccolo, primissimo passo verso una gestione più equa e giusta di questo bene comune preziosissimo. Aspettiamo ancora che venga calendarizzato il Consiglio comunale su Gaia, aperto ai cittadini, che abbiamo richiesto da ormai quattro mesi.

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