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Paci, che peccato

7 giugno 2015

28014929-grunge-timbro-di-gomma-con-il-testo-improduttivo-illustrazione-vettorialeComunicato stampa

“Apprendiamo dalle pagine dei giornali locali il malcontento del consigliere Matteo Paci sul risultato delle elezioni regionali e la sua personale lettura delle motivazioni di quella che legge come una “sconfitta”, contrariamente a molta stampa e rappresentanti M5S a tutti i livelli istituzionali.
Per quanto concerne l’analisi del risultato elettorale è certo il dispiacere per non aver conquistato la presidenza della Regione – soprattutto perché unica forza politica ad essersi presentata agli elettori con un programma pubblico e integrato – ma allo stesso modo ci riteniamo soddisfatti nel vedere il nostro consenso locale passare a Massa da un 9,30% del 2013 ad un 18,37% attuale e a Montignoso dal 5,45% del 2011 al 15,93% 2015, aspetto riconosciuto da tutti gli analisti del settore.
Per quanto riguarda Paci, ci spiace non aver potuto fruire delle sue valutazioni critiche su strategie comunicative e selezione delle candidature quando queste avrebbero avuto una componente costruttiva, ovvero all’interno delle numerose riunioni svolte a riguardo, alle quali non ha mai partecipato.
Certo desta stupore e qualche mal di pancia vederle arrivare all’indomani di una campagna elettorale cui non ha mai collaborato, né offrendosi come autenticatore per la raccolta delle firme necessarie – i “banchini” a lui tanto indigesti servono anche a questo – né sottoscrivendo la lista da presentare, né tantomeno adoperando parte del suo tempo libero per contribuire al programma – elaborato con metodo condiviso entro la cornice di un tavolo regionale aperto – e alla sua divulgazione comunicativa.
Potrebbe dire qualcuno che sia eccessivamente impegnato nell’attività di consigliere comunale, ma qui ci soccorrerebbe la statistica: Matteo Paci è infatti tra i consiglieri comunali meno produttivi, poco presente nelle commissioni e con scarsa attività di ascolto delle istanze provenienti dal territorio.
Un vero peccato se si considera che il Movimento 5 Stelle fa del lavoro degli eletti e della loro abnegazione all’ascolto dei cittadini il pilastro della propria attività di rappresentanza politica.
Siamo consapevoli che essere parte del Movimento non è cosa facile, molti hanno dimostrato di non farcela, perché anche se le regole sono poche, sono imprescindibili: partecipazione, condivisione, trasparenza e soprattutto coerenza con questi principi sottoscritti con l’accettazione della candidatura.
Certo si deve essere disposti ad investire del proprio tempo ed energie, per rispettare tutto ciò.
Soprattutto si deve essere disposti a mettere da parte ambizioni personalistiche, bramosie individuali e incapacità di stare insieme ad altri sullo stesso piano.
A tal proposito è interessante rilevare una nota sul richiamo di Paci al regolamento interno del gruppo, teso a regolare con un minimo di ordine l’attività di democrazia partecipativa. La critica proviene infatti proprio da chi non ha mai partecipato né alla sua stesura, né alle numerose iniziative di attuazione di tale metodo di democrazia diretta, quali i tavoli di lavoro tematici scelti in base a questionari somministrati ai cittadini proprio grazie a quei “banchini” bistrattati da Paci.
Dalle varie e ripetute dichiarazioni di Paci prendiamo atto del profondo scollamento con la linea del M5S e ne attendiamo le naturali conseguenze. Serve coraggio per uscire da un Movimento che si è capito di non condividere.

MoVimento 5 Stelle Massa e Montignoso

Assemblea semestrale di verifica

7 giugno 2015

vero-o-falso-omino_300pxDomenica 14 Giugno ore 10.00 avrà luogo l’assemblea semestrale di verifica, presso la Sede M5S Massa Galleria Sanzio.

L’ assemblea di verifica  sull’operato del Gruppo Attivisti e dei singoli Consiglieri eletti  viene indetta ogni 6 mesi ed è aperta a sostenitori, elettori, Simpatizzanti e Attivisti. L’incontro semestrale è un momento di dialogo e di confronto tra i consiglieri  del M5S e i cittadini durante il quale tutti i presenti possono  liberamente esprimere la propria opinione .

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STRUTTURA DELL’ASSEMBLEA DI  VERIFICA

–  Relazione dei consiglieri : comprende ciò che è stato fatto nei sei mesi di lavoro dai  consiglieri e le iniziative che  si prevede di realizzare.

– Domande dei cittadini : previa prenotazione tutti i presenti possono fare interventi o domande ai Consiglieri .

– Compilazione delle schede : Simpatizzanti e Attivisti possono  esprimere un giudizio e una valutazione sull’operato del gruppo degli Attivisti e  dei singoli Consiglieri eletti tramite la compilazione di apposite schede di gradimento.

In base ai risultati delle valutazioni espresse , può essere richiesta  e votata al termine dell’Assemblea una mozione di sfiducia verso uno o più Consiglieri

 

Grazie a tutti, la Toscana inizia ora

2 giugno 2015
Namasté

Namasté

Grazie a tutti i cittadini massesi che hanno sostenuto il M5S con i loro voti facendoci rimanere seconda forza politica in città con il 18,37%, anche se non ci sono dubbi sulla vittoria netta del PD.

Abbiamo 5 cittadini consiglieri in Regione Toscana Giacomo Giannarelli, Andrea Quartini, Enrico Cantone, Gabriele Bianchi e Irene Galletti ai quali auguriamo buon lavoro!

Grazie agli attivisti, ai consiglieri comunali ed i parlamentari per tutte le ore di sonno perse, le suole consumate per i volantinaggi, le riunioni interminabili, i tanti incontri e i mille gazebo.

“Doppietta” per il Movimento: Acqua sana e Trasparenza amministrativa

29 maggio 2015
bimbo

Nell’ultimo consiglio comunale “doppietta” del M5S che è riuscito a far approvare due atti importanti per i cittadini: Acqua sana e Trasparenza amministrativa.

ACQUA SANA: riguarda la salvaguardia della salute dei nostri figli tramite il controllo dell’acqua erogata nelle scuole.

L’OdG infatti, impegna l’amministrazione ad effettuare ripetuti controlli nell’arco dell’anno scolastico, con prelievo diretto dai rubinetti interni all’edificio, in modo da garantire agli alunni un utilizzo, diretto o indiretto, di acque sicure non contaminate.

Le cronache degli ultimi giorni infatti, hanno purtroppo dimostrato le carenze qualitative dei controlli finora effettuati; per ovviare al fatto che possa ripetersi l’inaccettabile erogazione di acqua “non potabile”, il M5S ha chiesto che siano ricercati nelle analisi chimiche tutti i possibili contaminanti rilasciati dalle attività umane e industriali insediate nel nostro territorio. E ancora che i relativi risultati siano resi pubblici e consultabili facilmente dai genitori, e da tutte le altre figure interessate all’interno della scuola. All’interno del documento viene ben specificata la possibilità e il riconoscimento a chi fosse interessato di poter collaborare al miglioramento dei termini dell’atto presentato, che è la base degli impegni assunti dell’amministrazione.

TRASPARENZA AMMINISTRATIVA: La seconda approvazione riguarda la richiesta di una condotta trasparente dell’amministrazione come indicato dalla legge, che prescrive l’accessibilità totale alle informazioni sull’attività delle pubbliche amministrazioni con lo scopo di un controllo diffuso sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
E’ la seconda volta che il M5S presenta un atto con cui richiede al sindaco di mettere al corrente consiglieri e cittadini del contenuto degli incontri con enti e autorità, in cui si decidono i termini del benessere della collettività.

Il primo tentativo trovò nei membri dell’amministrazione presenti e nella loro maggioranza, in una parola del PD, un netto e compatto rifiuto, adducendo la volontarietà del sindaco di scegliere se informare o no.

Visto che il M5S non si arresta di fronte ad un voto contrario, ha provveduto a riproporre la discussione sull’argomento ottenendo l’approvazione del Consiglio.

Lotteria 5 Stelle!!!

28 maggio 2015
lotteria

Una politica sobria, possibile grazie all’impegno quotidiano e volontario dei cittadini attivi. Questa è la politica del M5S che nel 2013 ha rinunciato a oltre 42 milioni di finanziamento pubblico preferendo, per il sostegno della propria attività – che spesso si traduce in una dura opposizione ai ripetuti tentativi di violenza al nostro territorio e ai nostri diritti – le piccole donazioni di persone che vedono nel nostro Movimento un ‪#‎Futuromigliore‬.

A sostegno della campagna elettorale per la Regione Toscana, e per sostenere il lavoro che ogni giorno stiamo portando avanti nel Comune di Massa, creiamo e promuoviamo delle piccole forme di autofinanziamento come ad esempio la “Lotteria 5 Stelle”.

Fino all’ 8 giugno, è possibile acquistare da uno dei tanti volontari del M5S di Massa – o direttamente in sede, in Galleria Sanzio a Massa – uno o più biglietti della lotteria.
Il costo di ciascun biglietto è di 2 euro, i premi in palio sono tre, scelti sullo slogan “Spegni la TV, accendi il cervello”:

1) un Notebook dal valore di 450 euro;

2) un Smartphone dal valore di 250 euro;

3) un Tablet dal valore di 150 euro.

Articoli elettronici utili per cercare le informazioni su internet, lontano dai soliti canali lottizzati e di parte.

Sostieni il M5S, scegli un #Futuromigliore.

Regolamento lotteria

E’ colpa di GAIA

25 maggio 2015

Se un bambino vi chiede: “Che cos’è la politica?”, rispondetegli: “La bolletta dell’acqua!” Quando si parla di caro bollette e di gestione del servizio idrico non facciamoci ingannare:

“E’ colpa di GAIA!” di cui però i Soci sono i Sindaci delle province di Massa-Carrara e Lucca, quasi tutti del PD, che decidono e controllano la programmazione dei lavori e la gestione della società idrica.
“E’ colpa dell’AIT”, questo organo regionale però è composto da cinquanta sindaci, con un direttore generale da 150 mila euro l’anno pure lui nominato dalla politica. Quell’inutile AIT che ci costa più di 4 milioni l’anno interamente a carico dei cittadini.
“E’ colpa dell’AEEG-SI” l’organo autorizzato da Monti a deliberare il metodo di calcolo delle tariffe e che ci costa quasi 100 milioni l’anno, a carico dei cittadini.

L’acqua è una questione esclusivamente politica; lo dicono in coro il M5S di Massa, Massarosa, Carrara, Montignoso, Pietrasanta e Viareggio – sei comuni che rappresentano il 77% dei Soci di GAIA – in conferenza stampa, congiunta, per rilanciare le proposte contenute nel programma regionale: Abolire l’AIT, abolire le Conferenze territoriali, riportare il controllo del servizio idrico in capo ai cittadini, superare le S.p.A. con le aziende speciali consortili e tanto altro ancora: www.movimento5stelletoscana.it

Alcune proposte del programma regionale per calmierare le tariffe, il M5S di Massa e Massarosa le hanno già fatte: https://massa5stelle.wordpress.com/…/riduzione-bollette-ac…/
proposte che sono state approvate dai rispettivi consigli comunali e che i Sindaci avrebbero l’obbligo di adoperarsi affinché prendano corpo.

A Massa abbiamo chiesto di sapere come si stavano difendendo gli interessi dei cittadini, con un altro ODG che chiedeva maggiore “Trasparenza”:
https://massa5stelle.wordpress.com/…/le-richieste-della-me…/ma la maggioranza del PD NON ha approvato.

Non abbiamo mollato, e siamo subito tornati all’attacco, con nuove proposte, nuove richieste di trasparenza e partecipazione, e di tutela della salute pubblica, soprattutto nelle scuole. Siamo cittadini, prima di essere una forza politica, e a tutti i cittadini chiediamo di starci vicini in questa battaglia che non riguarda solo l’acqua ma il senso stesso di stato, di comunità e di democrazia.

Il PD? Solamente una guerra tra bande

16 maggio 2015
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Cristina Piccinini

La lotta fra i due candidati consiglieri del PD in provincia di Massa Carrara è solamente una guerra tra bande di diversa generazione per avere un futuro controllo del partito a livello locale: cambiano le facce ma i modi di fare politica restano i soliti.

La mia politica in Consiglio Regionale sarà, innanzitutto, quella finalizzata a tutelare la nostra Provincia, aldilà del colore delle amministrazioni locali.

Il sindaco Volpi, prima, ha stretto un alleanza col PD, poi vi è confluito, per avere una continuità col partito di governo regionale, come se fosse necessaria la medesima appartenenza politica per avere una distribuzione delle risorse regionali adeguata ai problemi del Comune di Massa.

Noi non accettiamo questo tipo di logica. Un’istituzione qual è la Regione deve essere al di sopra degli orientamenti delle singole amministrazioni, valutando nel merito le esigenze e le problematiche delle varie zone della Toscana. Proprio per queste continue faide interne Massa è sempre stata un fanalino di coda nello sviluppo strategico della Regione, dal campo industriale a quello turistico.

Questa squallida lotta di potere interna al PD, che vedrà vendette e ritorsioni a seconda del consigliere che otterrà più consenso, penalizzerà soprattutto la popolazione massese che non deve rendersi complice e farsi strumentalizzare.

C’è solo un modo per evitare tutto questo: non votare questa gente né coloro i quali oggi sono contro a livello regionale mentre nella stragrande maggioranza delle amministrazioni locali fanno da stampella a questa classe politica che soffoca da troppo tempo la nostra Provincia e la nostra Regione.

Cristina Piccinini

candidata regionali 2015 Circoscrizione Massa Carrara Lunigiana

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