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Lavoratori NOA, vittime dei partiti

5 novembre 2015

NOACome detto nell’ultimo Consiglio Comunale, di fronte ai lavoratori e alle lavoratrici coinvolti nella riorganizzazione ospedaliera, il Movimento 5 Stelle sosterrà tutte le lotte in difesa della dignità del lavoro e della qualità dei servizi per i cittadini.

Non è politicamente nè moralmente accettabile però vedere le lacrime di coccodrillo di tutto il centrosinistra locale, dal Pd a Sel fino agli Arancioni, che oggi ipocritamente si schierano per la tutela dei diritti di queste persone: la classe politica che governa questa città da vent’anni è tutta indistintamente complice della Regione Toscana nello sfacelo della sanità. Dov’erano tutte queste persone quando il Comune firmava gli accordi di programma per costruire un ospedale in project financing? Dov’erano questi politici che si ergono ora a paladini dei lavoratori quando si prospettavano questi disastri? Dove sono ora tutti i demagogici proclami su quote rosa, parità di genere, eccetera eccetera,mentre vediamo decine di lavoratrici del reparto pulizie in gravissima difficoltà per i tagli di orari?

L’Asl, braccio armato del Presidente Rossi, già assessore alla Sanità ai tempi dei furti di soldi pubblici (è sempre bene ricordarlo), ragiona, da tempo, non come un’azienda pubblica ma come una multinazionale. Di chi è la responsabilità politica di questa deriva se non del centrosinistra che domani piangerà e sfilerà di fronte ai cancelli del Noa?

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