Skip to content

Le mezze verità di GAIA

20 ottobre 2015

pinocchio-gaiaGAIA Spa replica al servizio sul caro bollette andato in onda dicendo una mezza verità: “La tariffa è una questione che non può risolvere il gestore del servizio idrico che nelle bollette dà attuazione alla legge nazionale entro le direttive dell’Autorità Idrica Toscana”.
Il metodo tariffario, in forza di un decreto di Mario Monti, lo stabilisce l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, metodo che il Consiglio di Stato dovrà verificare se contrasta con l’esito referendario del 2011, ma effettivamente è l’assemblea dei Sindaci che fanno parte dell’Autorità Idrica Toscana, come il sindaco Volpi, a deliberare le tariffe dell’acqua.

Quello però che si è scordato di dire GAIA è che con le tariffe, sempre secondo la norma nazionale, si coprono integralmente tutti i costi, quindi tutte le inefficienze, tutti gli sprechi di GAIA nonché tutti gli interessi (milionari) dei debiti che GAIA ha con Banche e Comuni: finisce tutto in bolletta. Ma c’è un filo rosso che lega leggi nazionali e regionali a GAIA, l’unico ente gestore ancora pubblico della Toscana: la politica.

La politica è quella che, a febbraio, all’interno della conferenza territoriale Toscana Nord, poteva impedire i distacchi alle utenze morose inserendo una specifica norma nella carta dei servizi della qualità e non lo ha fatto; oppure a maggio, in sede AIT, poteva garantire un minimo vitale e gratuito di 50 litri di acqua a persona e non lo ha fatto. La politica è quella che poteva chiedere alla Regione un sostegno finanziario per ridurre i debiti di GAIA Spa e invece ha preferito richiedere un prestito di 130milioni di euro alle Banche, che pagheranno integralmente gli utenti con le bollette.

La politica, quella che controlla GAIA Spa, poteva azzerare il management dell’azienda visto che, per stessa ammissione del suo Presidente, non è all’altezza ed invece si preannuncia l’assunzione di altri 5 nuovi direttori con stipendi intorno ai 100 mila euro l’anno.
E allora è chiaro: le richieste disattese di abbassare le tariffe, di impedire i distacchi, di mantenere l’acqua pubblica, sono da imputare alla politica che governa a Massa e nella maggior parte della Toscana e che risponde al nome di Partito Democratico.

M5S TavoloH2Oro

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: