Skip to content

L’asilo voluto dalla Nardi è già marcio

31 agosto 2015

L’asilo nido fortemente voluto da Martina Nardi è già fatiscente e forse non verrà mai utilizzato.

15 Settembre 2015 è la data entro cui dovranno essere forniti dal nostro Comune alla Regione i rendiconto di come sono stati spesi i contributi regionali PIUSS per la realizzazione dell’asilo in area ex-mattatoio. Le condizioni dell’edificio sono precarie, l’umidità del luogo ha di fatto cancellato parte del lavoro già eseguito: intonaci rovinati, parquet saltato. Il giardino è incolto e gli edifici che si affacciano fatiscenti, ma siccome entro quella data l’amministrazione dovrà dimostrare che il progetto è stato realizzato e l’asilo pronto ad entrare in funzione, si sono persino comprati gli arredi. La destinazione di questa struttura infatti per 5 anni sarà inderogabilmente vincolata all’uso per cui è stato pagato, ma quando e come sarà possibile, visto che di fronte c’è la struttura del canile Sanitario comunale e tutto intorno i vecchi edifici ancora da trasformare in residenze popolari?

E’ possibile che la Asl fornisca i permessi per attivare un asilo nido in un luogo che sarà oggetto di pesanti lavori di recupero con conseguenti rumori e polveri e di cui non si conosce la data di avvio, figuriamoci quella di fine lavori? E’ molto improbabile, per cui oltre ad aver speso inutilmente tantissimi soldi pubblici (700.000,00€), quindi nostri, impediremo che questi spazi siano utilizzati per altri scopi ben più consoni. Senza dimenticarci dei cani e gatti ospitati proprio di fronte all’ingresso dell’asilo, già da molto prima che si pensasse questo scellerato progetto, per i quali non si è ancora trovata altra sistemazione.

Questo asilo porta la firma di Martina Nardi, quando era vice sindaco con l’amministrazione Pucci, per cui è lei che più di chiunque altro dobbiamo ringraziare per l’impiego di questi soldi, ma non meglio si è comportata la gestione Volpi che non ha posto fine a questi sprechi.

Chi consapevolmente sceglierà di mandare i propri figli in un asilo in un’area naturalmente umida, in presenza di eternit, nel bel mezzo di un cantiere pubblico, di fronte ad un approssimato canile sanitario?

Non basta rendicontare le spese, urgono controlli severi prima e dopo l’impiego di soldi e la loro destinazione

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: