Skip to content

Il Tirreno denigra il Tritone Alpestre, i giornalisti si informino prima di scrivere

15 febbraio 2015

Andrea Ribolini

Andrea Ribolini

Giovedì scorso in Consiglio Comunale è stata approvata la mozione per l’Istituzione dell’Oasi del Tritone Alpestre, presentata dal M5S assieme a RC. Nei giornali la notizia è stata presentata a bocca stretta, accompagnata, ovviamente, dal punto di vista dello scrivente o forse della testata giornalistica rappresentata. Capiamo che non tutte le sensibilità possono essere uguali, ma che Il Tirreno addirittura faccia passare l’approvazione di questo atto come una perdita di tempo su futilità, significa non aver compreso affatto l’essenza di questa mozione, ovvero parlare senza essersi premurati di chiedere informazioni di prima mano.

Il Tritone Alpestre Apuano, che è stato inserito tra le specie segnalate negli archivi RE.NA.TO., nelle schede del Ministero dell’Ambiente e in quelle Bioitaly per la sua importanza e rarità, ha avuto il coraggio di riappropriarsi di ciò che gli amministratori non tutelano, il territorio e ha colonizzato un’enorme vasca creata dalla sottrazione di blocchi di marmo dalla montagna, cosa resa possibile dall’inattiva di quella cava per diversi anni. Quando è stata nuovamente affidata in concessione non si sono accorti di questa colonizzazione, che ormai contava più di 100 esemplari e solo a seguito di ripetute segnalazioni i guardaparco hanno fatto un sopralluogo ed hanno imposto al concessionario misure di mitigazione e compensazione per salvaguardare questo importante componente della fauna locale. Un nuovo controllo a Gennaio 2015 però ha evidenziato che nulla era stato fatto, anzi la condotta della cava non era comunque regolare, erano presenti stoccaggi di rifiuti, anche speciali, che dovevano invece essere smaltiti e un ravaneto che non era previsto nel Piano di escavazione con cui era stata chiesta l’autorizzazione. Inoltre la cava è inattiva, dal Luglio/Agosto 2014 e“forse anche prima”.

Quindi questa mozione è molto di più “di una perdita di tempo”, significa rispetto dell’ambiente e dell’importanza della conservazione dell’intero eco-sistema, indispensabile anche per la vita dell’uomo, della buona conduzione dei beni comuni e del rispetto di leggi e regole da parte di tutti.

Quest’istituzione, venendosi a trovare in un perimetro in cui sono già presenti il Rifugio e l’Orto Botanico del Pian della Fioba, un albergo-ristorante e il nuovo complesso alberghiero di prossima apertura, avrebbe inoltre anche enorme importanza come impulso al turismo, che si traduce in lavoro.

Ricordiamo anche che per questo progetto si potrebbe accedere ad un finanziamento regionale specificatamente previsto a favore del turismo e commercio nelle aree montane e che il progetto presentato da Andrea Ribolini(nella foto) non prevederebbe esose risorse finanziarie e gioverebbe al territorio con ricadute economiche.

Articolo de Il Tirreno

Articolo de Il Tirreno

 

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: