Skip to content

Alla faccia della trasparenza. Ancora vaghe le risposte su ex-Damas, tariffe Cermec e cimitero del Forno

11 settembre 2014
798740-cermec

Nel corso del Consiglio Comunale del 10 settembre la giunta presieduta da Alessandro Volpi ha fornito risposte vaghe e preoccupanti alle interrogazioni presentate dai nostri consiglieri.

Sul caso dell’area ex-Damas la risposta fornita da Uilian Berti non chiarisce se per gli interventi di bonifica verrà utilizzato denaro pubblico, pur segnalando che non saranno fondi comunali. Di fatto se è vero che, come a noi segnalato, il denaro necessario all’operazione di bonifica è stato tolto dal finanziamento della raccolta porta a porta il Comune dovrebbe essere in grado di fornire risposta. Ma a riguardo questa è mancata. Da ultimo abbiamo avuto conferma verbale, non inserita nella risposta cartacea, che il codice ATECO di lavorazione dell’area non è per la lavorazione dei rifiuti, ulteriore aspetto che dimostra un’approssimazione da parte degli interlocutori pubblici legati alla vicenda, quantomeno imbarazzante.

Sulla questione delle tariffe Cermec, oggetto della nostra interpellanza specifica, la giunta ci ha reso noto che la tariffazione di conferimento applicata da ASMIU ai Comuni di Massa e Carrara – più alta rispetto ad altri Comuni e privati che usufruiscono del servizio – deriva dall’esigenza di “drogare” il bilancio della partecipata per consentirgli di avere utili e rientrare così nei parametri del concordato fatto in Tribunale in relazione al rientro del suo debito. Gli utili di Cermec sono quindi anche frutto di questa “finanza creativa”, a spese del contribuente di Massa e Carrara, secondo un principio che, se ancora applicato, non costringerebbe mai la partecipata stessa a migliorare l’efficienza del suo servizio.

Infine ci lascia quantomeno sorpresi la risposta di Uilian Berti all’interpellanza sul cimitero del Forno.L’assessore segnala che l’attività amministrativa dei lavori può essere visionata sulla sezione “amministrazione trasparente” del sito del Comune, ignorando o dimenticando a proposito che nella cartella “opere pubbliche” della sezione si trova solo il piano triennale dei lavori. In aggiunta l’assessore sollecitato a riguardo della nostra richiesta di condivisione dei progetti con i cittadini di Forno, ha risposto che il progetto è stato presentato e ampiamente discusso nel 2011 al punto da rendere i fornesi ben a conoscenza dei lavori che verranno effettuati. Una sorta di lapidario “sanno già tutto”. Strano, perché ci risulta tutto il contrario dagli stessi cittadini: mancata informazione sui progetti e incertezza su tempi e fasi dei lavori.
A tal proposito segnaliamo che l’attuale appostamento di bilancio, pari a 300.000 euro, non potrà coprire l’intera opera e saranno richiesti interventi successivi per 410.000 euro (ad oggi non stanziati), salvo ulteriori imprevisti.

One Comment leave one →
  1. Luca bianchi permalink
    18 settembre 2014 07:51

    Sempre la solita musica a domanda si risponde a supercazzole

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: