Skip to content

Scrutatori: cosa è veramente successo in Consiglio Comunale

13 marzo 2014
12873018805_e60a3f792c_z

Nello scorso Consiglio Comunale c’è stata la gara di arrampicatura sugli specchi. Tutto il Consiglio ha respinto la nostra proposta di privilegiare, nella scelta per gli scrutatori, disoccupati, studenti non lavoratori e pensionati al minimo INPS.

Inizialmente per bocca del consigliere di Rifondazione Comunista ci sono stati rimproverati un elevato grado di dettaglio ed alcune imprecisioni tecniche.

Abbiamo chiesto una pausa per trovare, in accordo con tutto il Consiglio, una sintesi condivisa.

Durante la discussione l’unica richiesta pervenutaci è stata quella di ritirare l’Ordine del Giorno e di portarlo in Commissione Statuto dato, appunto, l’elevato grado di tecnicismo.

Abbiamo allora giocato l’ultima carta: eliminare la parte tecnica e lasciare semplicemente gli indirizzi per la Commissione Statuto (incaricata di redigere il Regolamento Comunale). Ovvero il Consiglio Comunale impegna la Commissione Statuto ad inserire nel regolamento per la nomina degli scrutatori tre principi: rotazione (non più di due volte consecutive si può ricoprire la carica), non più di un componente per nucleo familiare e priorità a categorie disagiate.

Ma anche questo non è servito a convincere il Consiglio Comunale.

La domanda spontanea è: perché?

Perché partiti di sinistra non accettano un provvedimento del genere?

La risposta che ci siamo dati è molto semplice. Questi partiti sono al governo perché fanno leva su un consenso, radicato nel territorio, fatto di piccoli grandi favori.

In un momento del genere poter garantire a circa 300 persone una cifra di circa 150 euro, per due giorni di lavoro, in maniera legale, è una sacca di consenso troppo ghiotta per potervi rinunciare. Avere una persona fidata nel seggio significa, inoltre, avere due occhi che vigilano sulle preferenze che ti tengono in consiglio.

Sarebbe stato inverosimile che i partiti rinunciassero ad un privilegio tale in favore della collettività.

Nella gara di arrampicata sugli specchi vorremmo però dare un premio speciale a SEL e a Forza Italia (votano molto spesso in maniera uguale, sì, vi riveliamo questa cosa).
Nell’ordine le loro motivazioni per respingere tale atto sono state: bisogna garantire il primato della politica e non dobbiamo mettere persone non capaci ai seggi, la democrazia è troppo importante per essere affidata ad inesperti.

Noi rispondiamo che la democrazia è troppo importante per essere affidata alle mani, anche troppo esperte, di consiglieri che guardano solo al loro orticello.

Nel frattempo, fuori, la città continua ad urlare sdegno e rabbia.

 

ordine del giorno emendato

Immagine di G.Frilli

 

2 commenti leave one →
  1. patrizia permalink
    13 marzo 2014 15:51

    viste le ” manovre ” che fanno ai seggi, non cè da stupirsi del risultato ! consiglio a tutti di fare il rappresentante di lista almeno una volta nella vita : è molto istruttivo ……

    Mi piace

  2. Carlo permalink
    13 marzo 2014 17:19

    Al mio seggio ci sono sempre gli stessi!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: