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Rifiuti, Volpi disattende l’esito del referendum #M5S

23 dicembre 2013

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Sabato mattina si è tenuto un Consiglio comunale straordinario richiesto dal M5S in vista della imminentissima assemblea dell’Ato Toscana Costa Nord, che si terrà Lunedì 23, per decidere la forma di gestione dei rifiuti di quest’area. In realtà è già tutto deciso, si farà quello che vuole la Regione “senza se e senza ma”, ovvero l’apertura ad un privato che entrerebbe con un 45% nella società gestrice e non perché sia la scelta migliore per i cittadini, ma perché accontenterebbe gli interessi delle varie forze politiche in gioco. Il PD è ovviamente d’accordo con la linea del partito che governa la regione, è probabile che già conoscano il socio che entrerà con la gara, gli Arancioni sono ovviamente d’accordo perché tale scelta avvalla le loro posizioni nella precedente amministrazione, addirittura si è riproposto di acquistare l’impianto di bricchettaggio già costatoci 20.000.000,00 di euro e poi andato a fuoco, e il sindaco Volpi è felice perché nonostante le fittizie iniziative non ha un’anima ecologista ed inoltre questo allinearsi gli permette di non contrastare la Regione e cercare di ricostituire quella tanto ambita e favorevole “benevolenza” che forse non ha mai avuto.

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Non dimentichiamoci che in ballo attualmente c’è l’indagine sul voto plurimo del nostro amministratore al Consorzio di Bonifica e non mi meraviglierebbe se l’esito lo discolpasse dall’aver contravvenuto ad una norma inequivocabile che gli consentiva di esprimere un solo voto. Anche la destra ha votato a favore, nonostante uno dei due consiglieri avesse palesato perplessità e comunque siamo ormai abituati a questa compattezza, chiediamoci però come fanno le rappresentanza di sinistra a stare dentro questa formazione. SEL questa volta ha manifestando contrarietà, e RC non ha espresso il suo voto, anche se Cavazzuti, così ha detto in commissione, ha redatto di propria mano il documento che la maggioranza ha presentato al Consiglio per dare mandato al Sindaco di accontentare la Regione. Il M5S che ha presentato un fin troppo dettagliato documento che aveva lo scopo, non di annoiare l’assemblea, ma di proporre un’analisi attenta e coscienziosa prima di votare.

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Il Piano su cui si basa la scelta dell’ingresso del socio privato nella gestione è vecchio ed illegittimo, parole del Direttore Generale, prevede la quasi totalità dell’investimento sull’incenerimento dei rifiuti, comporta aumento dei costi per i cittadini per la remunerazione del finanziamento da capitale privato, basa la rappresentatività dei Comuni sulla percentuale di produzione di rifiuti da destinare agli impianti, che naturalmente sarà portata a crescere contrastando con le norme della CE e le leggi nazionali, ma soprattutto appesantendo i costi da coprire con la Tares, su cui graverà anche l’ammortamento degli impianti conferiti e la liquidazione dei soci privati già presenti nella gestione di alcuni Comuni dell’area interessata. Questa procedura di apertura al socio privato è in contrasto con l’esito referendario del 2011 ed inoltre non ha previsto la sottoscrizione di protocolli d’intesa sindacali per la garanzia dei tanti lavoratori attualmente impiegati che li preservi da messa in esubero, ricollocamento e demansionamento. Il M5S ha chiesto l’impegno del sindaco nella richiesta di una proroga alla scadenza del 31/12/2013 e la decisa opposizione alla prosecuzione della gara per l’individuazione del socio privato, ma sul nostro ordine del giorno sono stati TUTTI compattamente contrari.

Consigliere portavoce M5S Luana Mencarelli

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5 commenti leave one →
  1. Giovanna Marzo permalink
    23 dicembre 2013 17:24

    La gravità di questa scelta politica è un peso che graverà sulla salute di tutti i cittadini. Non capisco come sia possibile non avere una coscienza ecologista nell’amministrare un territorio come il nostro già pesantemente ferito dall’inquinamento dell’area SIR e in pessima posizione nelle classifiche sulla qualità di vita, senza contare le statistiche sulle incidenze, e mortalità, per patologie neoplastiche che ci vedono ai vertici in Italia.
    Questi “giochetti politici” messi in atto come vere e proprie trattative in cui la salute pubblica è considerata un’inezia, sono vergognosi e degni del massimo disprezzo.
    Volpi non solo disattende l’esito del referendum, ma disattende anche se stesso. Dopo la sensibilità ai temi ambientalisti sbandierata in campagna elettorale, solo nel settembre scorso, in occasione di “Massa città pulita”, la giornata contro il degrado, una nota del sindaco Volpi comunicava che “Il tema ambientale, della cura e del rispetto del territorio è un tema vero per la nostra città e il tema che caratterizzerà questa Amministrazione e il nostro mandato partendo dall’adozione degli strumenti urbanistici fino agli investimenti che andremo a fare nel breve e medio periodo.”
    Va ricordato a Volpi che sul tema rifiuti per avere una città pulita non basta svuotare i cassonetti e ritirare il cartone fuori dai negozi per 45 giorni !
    Incenerire i rifiuti è una follia!
    Che queste azioni possano gravare sulla coscienza di chi le prende con tanta leggerezza, dando la priorità a manovre politiche di vecchio stampo e sottostando ai comandi regionali.
    A noi restano un territorio inquinato, le bollette sempre più care e parecchie riflessioni da fare.

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  2. Nicola Cavazzuti permalink
    23 dicembre 2013 17:27

    Io vi ringrazio per la forza che date a Rifondazione Comunista, ma purtroppo per me non ho il peso sufficiente per scrivere un documento di indirizzo politico a nome della maggioranza. Ho partecipato alla riunione di maggioranza, tenutasi Venerdì 20 Dicembre alle ore 19 nell’ufficio del Sindaco, durante la quale è stato presentato il documento da mettere in discussione, così come hanno partecipato le altre forze politiche (liste Volpi, socialisti, PD, SEL). L’ultima riunione di commissione ambiente è avvenuta Giovedì 19 alle ore 17, pertanto è praticamente impossibile che io abbia redatto un documento creato il giorno dopo. Posso aver avuto un momento di megalomania e fosse stato così, rinsavisco e me ne scuso. Che poi abbia espresso il mio pensiero al Sindaco prima della riunione di maggioranza, questo certamente non lo nego, ma sta nella logica della discussione. Credo che ciò che ho detto in Consiglio Comunale sia stato chiaro e il non voto su un documento, che non va completamente nella direzione da me auspicata, sia altrettanto chiaro. Il commissariamento porterebbe certamente ad una gara per la società mista e chiudere ogni forma di dialogo creerebbe queste condizioni. Lasciare il tavolo aperto e discutere sulle cambiate situazioni della gestione rifiuti (vedi risoluzione in consiglio regionale, nota advisor di settembre, osservazioni al piano pronte ad essere presentate) permette ancora di avere possibilità sulla strada dell’in house all’interno di una realtà che, piaccia o non piaccia, ha una sua storia
    Vorrei inoltre rimarcare che il documento presentato in consiglio dal M5S non è stato assolutamente noioso, anzi. Dello stesso mio parere, mi sembra di aver letto, sono stati alcuni consiglieri del comune di Lucca che il 6 dicembre scorso hanno dovuto esprimersi su un odg identico, sia nei contenuti che nelle parole (a parte naturalmente sostituzioni relative alle parole Massa con Lucca), presentato dal M5s lucchese. Ogni volta che in consiglio comunale vengono portati arricchimenti legislativi dobbiamo prenderne atto e farne proprio bagaglio
    Cordialmente.

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    • 29 dicembre 2013 17:38

      Credi la mia intenzione non era quella di attribuirti una forza che come partito non avete, anzi non c’era proprio nessun secondo fine se non quello di riportare fedelmente le parole con cui hai presentato quel documento di fronte alla Commissione Ambiente di Giovedì 19 Dicembre alle ore 17,00. Su specifica richiesta dei consiglieri Incoronato e Ofretti che chiedevano se come maggioranza avreste presentato un documento tu hai mostrato quello dicendo che lo avevi redatto tu stesso. Sempre loro poi hanno posto la domanda anche a me per il M5S, visto che avevamo avanzato noi la proposta del Consiglio straordinario in vista della riunione Ato del Lunedì successivo. Inoltre, visto che l’hai notato, dimostrando un attento interesse, il documento di Massa non solo era identico a quello di Lucca, ma anche a quello di Carrara, Viareggio e Pisa perché è stato elaborato attraverso la partecipazione e la condivisione di tutti i gruppi 5 Stelle presenti con consiglieri nei Comuni dell’area Costa. Per quanto riguarda il commissariamento, credo che sia solo questione di parole perché la sostanza non cambierà: o ci opponiamo e la Regione ci commissaria e costituisce una società mista con socio privato o assecondiamo la Regione (senza creare difficoltà alla stessa – parole del Sindaco Volpi-) e costituiamo una società mista con socio privato. Le conseguenze saranno le stesse per l’ambiente e i cittadini.

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  3. Edgar Alhadeff permalink
    23 dicembre 2013 18:51

    Sempre più amareggiato nel constatare come la politica, strettamente vincolata da vecchi schemi di tutela degli interessi di parte, sia più interessata a mantenere i copioni già ben collaudati ed a uniformarvisi, per continuare a trarne vantaggi, piuttosto che a modificarli nell’interesse della collettività più ampia. Con la paura di perdere quei consensi già acquisiti e erroneamente dati per certi, nell’illusione che la gente continui, come in passato nella sua ignoranza (dal verbo ignorare), a restare un facile e docile bersaglio di inganni consolidati, spesso ben congegnati e tali da non apparire neanche più tali, la vecchia politica tenta di giocarsi le ultime carte per arraffare ancora quanto è ancora afferrabile. Per fortuna la gente comincia ad aprire gli occhi, comincia a sentire anche sulla propria pelle il marciume che la vecchia politica ha prodotto e non è più disposta a ignorare. Peccato si sia dovuto arrivare a questo punto per risvegliare le coscienze e grazie solo al lavoro di sensibilizzazione che il M5S e pochi altri stanno facendo, liberi da vecchi copioni e schemi truffaldini, anche al costo dell’impopolarità, o meglio, di quell’alone negativo che la vecchia politica cuce addosso a loro nel tentativo di denigrarli, screditarli, neutralizzarli, allo scopo di poter sopravvivere. La trasparenza rende e renderà giustizia. Un mio grazie al Consigliere portavoce Luana Mencarelli.

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  4. Alessandra permalink
    29 dicembre 2013 17:43

    Rifondazione Comunista è nella maggioranza (hanno anche un assessore) che governa la Regione Toscana in religioso silenzio assenzo davanti alla privatizzazione della sanità, dell’acqua e dei rifiuti. Rifondazione Comunista è stata in maggioranza, insieme a Volpi, con la giunta Pucci che ha devastato il nostro comune. Rifondazione Comunista è nell’attuale maggioranza con Volpi un democristiano doc, che ovviamente è tutt’altro che contrario alle privatizzazioni e ovviamente se ne frega dei referendum come hanno fatto da sempre quelli come lui. Quindi di cosa vi meravigliate sulla posizione politica di R.C.? Continuano a fare la stessa cosa da anni, sedersi al tavolo per mangiare le briciole, ma forse per capodanno un piatto di lenticchie tocca anche a loro!

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