Skip to content

Stadio vergogna #M5S

5 novembre 2013

 

.

Lo Stadio comunale degli Oliveti è stato da poco riaperto al pubblico, dopo il parere favorevole della commissione vigilanza, così la commissione lavori pubblici del comune di Massa, a cui appartengo, si è recata in settimana per un sopralluogo generale della struttura, visto che non era stata coinvolta dall’amministrazione nell’analisi delle problematiche inerenti i permessi di sicurezza ed agibilità. Ingenuamente mi sono recato al sopralluogo sicuro di trovare tutti i requisiti di accessibilità e servizi per disabili totalmente a norma dato il lungo periodo di tempo passato e le numerose richieste intercorse per ottenere l’agibilità dello stadio da parte dei vari organi di controllo coinvolti nella commissione vigilanza. Ebbene le mie speranze sono state presto disattese visto che, come inizio ho riscontrato la segnaletica orizzontale di parcheggi per disabili quasi totalmente sbiadita e quella verticale quasi introvabile (sullo stile di Villa della Rinchiostra).

.

Entrato successivamente all’interno dello stadio, per fortuna su una rampa realizzata a regola d’arte, ho visionato il settore adibito ad ospitare il pubblico disabile ricavato di fronte ai servizi igienici subito di fianco alla biglietteria. La pensilina di copertura risulta sproporzionatamente alta e al tempo stesso ridotta come superficie di copertura non risultando così per niente funzionale in caso di pioggia. Ciononostante la struttura risulta molto robusta e presenta vari tiranti in acciaio degni delle più sollecitate strutture edilizie che, sinceramente non trovano alcuna giustificazione nel caso di una semplice copertura per uno spazio disabili (vedi le semplici pensiline adottate in altri stadi tipo Firenze), con conseguente spreco di denaro pubblico. Ma il fatto più imbarazzante è stato scoprire che i servizi igienici disabili non sono stati ancora realizzati, perciò nel caso di un bisogno imminente, il disabile deve nuovamente uscire dallo stadio e recarsi nel bagno ricavato all’interno di una zona sotto la tribuna che dovrebbe essere adibita ad infermeria; purtroppo per raggiungere questo servizio igienico è però necessario farsi aprire una cancello, normalmente chiuso a chiave, e quindi richiedere l’intervento del custode. Ovviamente tale “percorso ad ostacoli per il raggiungimento del bagno disabili è assolutamente privo di segnaletica di ogni genere.

.

Ma la cosa veramente SBALORDITIVA è stata scoprire che all’interno degli spogliatoi atleti e arbitri son stati installati numerosi bagni per disabili compresi di doccia . Solo nel settore di casa ve ne sono 4, tutti realizzati in accordo alla normativa vigente con ogni tipo di comfort igienico richiesto da un disabile. Tutti i membri della commissione sono rimasti increduli nel visionare questa ”miriade” di servizi igienici e docce per portatori di handicap nei locali utilizzati, fortunatamente da atleti o arbitri in buona forma fisica e tutt’altro che disabili. A questo punto è necessario fare chiarezza sul motivo per cui siano stati realizzati tutti questi servizi (in totale dovrebbero essere 7) dove non ve ne era necessità. Tutti questi sanitari, tra l’altro molto costosi rispetto ai sanitari per normodotati, potevano, e potrebbero in ogni caso, essere, forniti a disabili che hanno la triste necessità di modificare i propri bagni di casa e che sono costretti a chiedere contributi al Comune per problemi economici.

Matteo Paci consigliere M5S

.

Scarica e diffondi l’ultimo numero del Foglio 5 Stelle nr 28

info@massa5stelle.it

Se volete seguire e partecipare alle attività del M5S di Massa iscrivetevi a Meetup

Presso la nostra sede in Galleria Sanzio, riunioni pubbliche tutti i martedì ore 21-23 e i venerdì ore 18-20.

Advertisements
3 commenti leave one →
  1. 5 novembre 2013 09:00

    La chiarezza sarebbe opportuna farla sull’intervento di manutenzione straordinaria eseguita sull’impianto a partire dall’anno 2007 fino ad oggi dove sono stati spesi oltre tre milioni e mezzo di € (per una totale visione degli interventi rimando all’articolo pubblicato in questo blog “massese, cronistoria dell’inagibilità”. Nonostante tutti questi soldi pubblici spesi ci ritroviamo con uno stadio obsoleto, dove la gradinata è lasciata a marcire, la curva nord è inagibile, quella sud è autorizzata per 100 posti quando ne può contenere 500 così come la tribuna autorizzata per 400 posti quando ne può contenere 2245. Per non parlare del completo abbandono di tutta l’area dove la manutenzione e pulizia non è conosciuta, si pulisce l’area una volta all’anno solo su pressanti rimostranze di tutta la comunità sportiva. Mi piacerebbe conoscere dove sono finiti quei soldi per rendere uno stadio inagibile visto che è un bene pubblico della collettività.

    Detto questo mi piace rimarcare che lo stadio degli Oliveti è sempre stato concesso da tutte le amministrazioni passate ed attuali alla 1^ squadra di calcio del comune e che tutte le spese sono state sempre pagate dallo stesso da oltre cinquanta anni e non solo a Massa, oltrefoce addirittura, oltre a tenere lo stadio in perfette condizione, hanno rifatto il manto erboso dello stadio dei Marmi e non solo, anche i campi limitrofi sono stati soggetto di questo basilare intervento attraverso il credito sportivo. A MASSA TUTTO CIO’ NON E’ POSSIBILE, ABBIAMO I CAMPI DI PERIFERIA IN CONDIZIONI DA CENSURA.

    A Carrara è stata fatta una convenzione con la Carrarese per 15 anni dove la società si accolla gli oneri e doveri salvo quelli strutturali. La stessa cosa è d’obbligo che sia fatta anche a Massa ma per metterla in atto occorre consegnare la struttura completamente agibile altrimenti tutte le chiacchiere le porta via il vento.

    Mi piace

  2. 5 novembre 2013 09:08

    Le denunce vanno bene, essere vigili ancora meglio ma per fare il salto di qualità occorre percorrere anche la strada che porta ad essere propositivi.

    Mi piace

  3. felix permalink
    6 novembre 2013 08:45

    Non so se è così o meno, ma penso che la risposta possa essere che lo stadio di Massa non è una struttura sportiva destinata ad ospitare solo partite di calcio, ma è nata come struttura destinata anche ad accogliere altre attività sportive, e precisamente anche l’atletica. Non so se è possibile ma comunque non credo sia stata fatta una sorta di “cambio di destinazione d’uso” (non so che terminologia usare) per destinare lo Stadio degli Oliveti ad ospitare solo partite di calcio, da cui si presume che l’agibilità degli Oliveti passi anche dal rendere tale struttura fruibile agli atleti portatori di handicap. E’ solo una mia supposizione, comunque prima di fare polemiche consiglio sempre di informarsi prima onde evitare di fare polemiche INUTILI (nel caso specifico è inutile gridare allo scandalo se prima non ci si informa se quei bagni, a prima vista inutili all’interno della struttura, non siano invece obbligatori o meno in base alla disciplina legale). Solo una volta accertato che tali bagni, oltre ad essere inutili nel caso concreto (visto che non si svolgono gare di atletica – la pista di atletica è scomparsa e stata sostituita da un bel prato) sono anche non obbligatori per legge, allora si può parlare di scandalo. In ogni caso consiglierei anche una indagine approfondita di come siano stati spesi male tutti quei soldi pubblici dal 2007 in poi, soprattutto per quei interventi solo di estetica (quindi inutili o comunque non prioritari, sempre che non fossero obbligatori per legge, ma non credo) rispetto ai “non interventi” riguardanti l’agibilità e l’accessibilità dell’impianto.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: