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Consiglio Comunale, unanimità sull’Ordine del giorno #M5S

9 agosto 2013

comunicati stampaBuongiorno Massa!

L’ultimo Consiglio Comunale ha visto l’approvazione all’unanimità dell’Ordine del giorno sul debito fuori bilancio presentato dal M5S, dove abbiamo impegnato la giunta, entro i prossimi 90 giorni: ad individuare il responsabile del ritardo del pagamento in questione avviando un’azione di responsabilità nei suoi confronti al fine di recuperare le somme ingiustamente erose al Bilancio dell’Ente, ad accertarsi della sussistenza di dolo, ad accertare e quantificare il danno economico causato all’Ente, nonché a riferire, in Consiglio Comunale o tramite relazione scritta inviata ai Capigruppo, sull’adempimento a tali azioni e ad informare i Capigruppo sulle determinazioni od eventuali provvedimenti che la Corte dei Conti intenderà emanare in attinenza al debito fuori bilancio in questione.

Il debito, ricordiamo, è stato originato dal project financig per la realizzazione di un parcheggio interrato approvato dalla giunta Neri che successivamente fu cassato dalla giunta Pucci. La ditta appaltatrice ha fatto causa per danni e chiesto il rimborso delle spese effettuate che il Consiglio di Stato ha stimato per un massimo di € 215.000, il Comune di Massa ha intenzione di saldare il debito con la cifra calcolata di € 90.560. Comunque vada saranno i cittadini a pagare le scelte errate della politica.

Gruppo Consiliare M5S

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DEBITI FUORI BILANCIO – testo Ordine del giorno.
Ai sensi dell’art. 82 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale, è presentato nella seduta di Consiglio comunale del 7-8-2013 il seguente Ordine del Giorno per iniziativa del Consigliere Comunale Luana Mencarelli del Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle, inerente la proposta 543/2013 riguardante “Debiti fuori bilancio”:
Premesso che: Il Consiglio Comunale è oggi è chiamato ad esprimersi sulla proposta 543/2013 inerente il pagamento degli oneri derivanti dall’esecuzione delle sentenze del Consiglio di Stato n 7334/2010 e n 3208/2013;
nella proposta di deliberazione 543/2013 è affermata, da parte del Dirigente competente, la finanziabilità della spesa in oggetto tramite l’intervento 1 01 0808 dell’esercizio finanziario 2013;
la sentenza 7334/2010, che vede soccombere il Comune di Massa innanzi il Consiglio di Stato, nella motivazione 4.7.4, recita: “dette spese, che sono state indicate nel ricorso originario in euro 215.000, per essere rimborsabili debbono essere adeguatamente documentate, essere necessarie in relazione alla specifica procedura e rispettose dei correnti prezzi di mercato”;
tale sentenza, nella motivazione 4.7.5, afferma: “la somma dovuta a titolo di indennizzo, secondo i criteri sopra individuati, dovrà essere liquidata […omissis…] entro il termine di 90 giorni dalla comunicazione o notificazione”
la non ottemperanza alla sentenza 7334/2012 ha comportato, sulla stessa materia, l’ulteriore soccombenza innanzi al Consiglio di Stato del Comune di Massa tramite sentenza 3208/2013;
Considerato che: il danno al Comune di Massa coincide non soltanto nel pagamento di quanto ordinato nella sentenza 7334/2010, rivalutato di interessi legali e rivalutazione monetaria da allora sino ad oggi, ma si concretizza anche nel pagamento delle spese legali degli ulteriori gradi di giudizio inerenti la lite in sede amministrativa sfociata nella sentenza 3208/2013, in quanto tali spese di giudizio non sono state assolte bensì compensate e quindi hanno sicuramente inciso sul Bilancio Comunale;
Alla luce del parere rilasciato dal Collegio dei revisori alla proposta543/2013, riporta: “Il Collegio, non individuando motivazioni adeguate a giustificare il ritardo intercorso nel pagamento dovuto sulla base della sentenza del 2010, invita chi di competenza ad accertare l’eventuale sussistenza di responsabilità amministrativo/contabili.”;
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA LA GIUNTA
1. ad individuare il responsabile del ritardo del pagamento;
2. ad accertarsi della sussistenza di dolo nel ritardo in questione; 3. ad accertare e quantificare il danno economico causato all’Ente;
4. ad avviare un’azione di responsabilità nei confronti del responsabile o dei responsabili individuati al fine di recuperare le somme ingiustamente erose al Bilancio dell’Ente;
5. a riferire, in Consiglio Comunale o tramite relazione scritta inviata ai Capigruppo, sul compimento di quanto previsto ai commi 1, 2, 3, 4 del presente dispositivo entro e non oltre 90 giorni;

info@massa5stelle.it

Se volete seguire e partecipare alle attività del M5S di Massa iscrivetevi a Meetup

One Comment leave one →
  1. patrizia permalink
    9 agosto 2013 20:48

    un esempio di buona politica : speriamo sia contagioso !!!!

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