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Neanche i pannelli….#elezionimassa

9 maggio 2013

Schermata 2013-05-08 alle 20.54.14Written By Nino Giannoni

Buongiorno Massa!

Sabato scorso c’è stata l’inaugurazione dei pannelli esplicativi di ciò che il turista dovrebbe immaginare sepolto sotto le due principali piazze cittadine. Iniziativa lodevole e ancor apprezzabile se magari gli scavi fossero stati resi visibili al pubblico, infatti i pannelli sono la raffigurazione pittorica delle fornaci di Piazza Mercurio e della chiesa di San Pietro di Piazza Aranci, le prime di epoca romana e la seconda demolita ad inizi ottocento per volere di Elisa Baciocchi.

Per arrivare alle immagini ed alle descrizioni esposte nei pannelli, il meglio della professionalità, massese e non, si è speso in ore ed ore di ricerche e studio. In giornate passate a perder gli occhi davanti ai computer per eseguire la ricostruzione virtuale dei manufatti come dovevano essere quando ancora erano intatti. Ed in effetti per render merito e sfruttare turisticamente e culturalmente  al meglio il lavoro fatto sui pannelli è stato apposto un QR-Code. Con quel codice, chi è dotato di un telefonino con possibilità di navigare in internet, può accedere a tutto lo studio fatto.

E fin qui tutto bene e magari ce ne fossero di più di pannelli di tal tipo. Il sito del comune dice che in totale ne saranno installati 22. Benissimo!

Quello che non dice il sito del Comune e neppure i giornali che si sono spesi nell’enfatizzare un evento che, per una città che si dice turistica dovrebbe essere il minimo sindacale, è come è stata eseguita la messa in opera.

.

Secondo voi dove sono state apposte le viti di fissaggio del pannello? Ovviamente sul QR-Code.

Inoltre i pannelli sono storti, mal protetti e realizzati da una misera pellicola. Resisteranno nel tempo?

Di questo, il Sindaco in testa e tutta la coda dei sostenitori non si sono accorti, ma come si avremmo potuto pretenderlo? Proprio con le mie orecchie poco più di un anno fa ascoltai il Pucci al Palma liquidare l’affaire delle fornaci come un mero problema di contabilità quasi in sfida a quei cittadini che si stavano invece impegnando per il loro recupero. Che trovino i denari diceva. Ancora forse non è consapevole del danno arrecato alla conoscenza della storia della città e di tutta l’area apuana.

Adesso mi aspetterei che a fronte di un’opera così mal realizzata ed installata quanto meno un qualche ufficio Comunale la contestasse e  ne chiedesse la corretta realizzazione. Accadrà? Io penso di no, sarebbe come ammettere la propria imperizia. Impegnarsi è un po’ come andare in salita, è faticoso. Più semplice è andare in discesa, scendere le scale e , a Massa non ci si sta accorgendo che ormai da troppi anni si sta scendendo. Un gradino dopo l’altro, siamo ormai sprofondati ben oltre gli scantinati.

E’ arrivato il momento di cambiare e risalire. Tornare a veder la luce o le stelle come diceva Dante. Sicuramente i cittadini che lo varranno davvero potranno trovare nel Movimento 5 Stelle un valido interlocutore per il rinascimento della città.

Scarica e diffondi la Carta di Massa

info@massa5stelle.it

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4 commenti leave one →
  1. 9 maggio 2013 09:11

    CREDO CHE LE STESSE PERPLESSITA’ LE ABBIA OGNI MASSESE,SE SI VOLESSE REALMENTE RENDERE VISIBILE CIO’ CHE NELLE PIAZZE C’E’ SOTTO LA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA ED ANCHE VELOCEMENTE MA LA BUROCRAZIA DI CUI SIAMO IMPREGATI NON “POTEVA” INVESTIRE ……………….ANDIAMO AVANTI COSI’!!!!!!!

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  2. Elisa Busoni permalink
    9 maggio 2013 09:35

    Purtroppo questa è l’ennesima dimostrazione della cecità culturale in cui ha vissuto Massa in questi ultimi anni. Se non fosse tragico, sarebbe anche comico: vogliono fare i tecnologici e poi… Il problema naturalmente è che per una stupidaggine fatta magari da un operaio che neanche sa cosa sono i QR-Code sono stati buttati al vento chissà quanti soldi, oltre che un possibilità per Massa di assomigliare ad una città culturale, per non parlare dell’occasione sprecata per il Comune di fare una figura meno grama del solito.

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  3. Nino Giannoni permalink
    9 maggio 2013 09:41

    Attenzione. Non che il QR-code anche se danneggiato non funzioni, ma è il concetto stesso di andarci a piantar sopra una vite che è aberrante. Ma come tutto ciò che accade a Massa e non solo.

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  4. leonardo permalink
    9 maggio 2013 11:48

    Ciao Nino, mi meraviglio di te forse non hai ancora capito come funzionano le cose a Massa, se nella fornace si trovava un piatto di tordelli e baccalà marinato e una damigiana di vino, qualcuno si sarebbe fatto in quattro con tanto di regolamento per la somministrazione. Svegliaaaaaaaaaa Massesi

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