Skip to content

Due anni per costruirlo, tre per restaurarlo #M5S

15 febbraio 2013

riccardoWritten by Riccardo Ricciardi

COSTRUZIONE DEL TEATRO GUGLIELMI: 1878-1880. DUE ANNI PER COSTRUIRLO, TRE PER RESTAURARLO.

L’inaugurazione del Teatro Guglielmi ad una settimana dalle elezioni politiche (e nell’imminenza della campagna per le amministrative) evidenzia palesemente l’uso strumentale che l’amministrazione fa dell’opera di governo. La data di consegna dei lavori del teatro era il 28 agosto 2012. Sono passati sei mesi. Come mai? Gli assessori ci risponderanno che ci sono stati degli imprevisti durante i lavori di ristrutturazione del teatro ai quali hanno dovuto far fronte. Un buon amministratore dovrebbe mettere in conto, sia economicamente che temporalmente, che nel restauro di un teatro ci possono essere delle sorprese. Quindi le risposte vere sono due: o erano finiti i soldi per completare il restauro o si è voluto posticipare scientemente l’inaugurazione in vista delle elezioni.

Non si può privare una città del suo teatro più importante per più di due anni, soprattutto a fronte di una proposta culturale inadeguata, per non dire inesistente. Non vorremmo che, terminate le elezioni, si lasciasse in eredità una struttura ancora da completare.

Un centro storico non ha bisogno di lucette colorate e salottini di marmo ma di strutture vive e di iniziative valide e continue per la sua crescita economica e culturale. Abbiamo vissuto senza un teatro per tutto questo tempo e nel frattempo abbiamo permesso di chiudere il cinema Astor per aprire il multisala alla zona industriale. La nostra amministrazione spende lo 0,75% del suo bilancio in attività culturali: i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il comune finanzia quattro fuochi d’artificio, dieci conferenze sulla scienza e sentiamo parlare di proposta culturale. Basta prendere in giro la città. Massa ha bisogno di persone competenti e di una programmazione seria per un rilancio culturale che significa anche sviluppo economico.

Seguici su twitter e Facebook

Scrivici a info@massa5stelle.it

CRONOPROGRAMMA banner

Annunci
4 commenti leave one →
  1. roberto del sarto permalink
    15 febbraio 2013 09:36

    ritengo che la cultura diffusa attraverso le sole strutture peraltro carenti e fuori uso non sia assolutamente sufficiente. considerato inoltre che il teatro è luogo riservato a chi si può permettere di pagare un biglietto e coinvolge massimo 1500 persone in tre gironi.
    vero che un luogo o meglio uno spazio possa costituire una occasione e in questo senso mancando la vetrina principale è venuta a mancare una possibilità . ma quante sono state le occasioni e gli eventi che al di fuori di una stagione tetrale hanno coinvolto realmente la cittadinanza nel teatro? ad ogni buon conto premesso che la cultura sia un impegno comune e non solo dell’amministrazione , premesso che una amministrazione dovrebbe essere attenta e pronta a recepire e promuovere gli spunti e le provocazioni di coloro che intendono attraverso la cultura manifestare e comunicare agli altri , dico che la responsabilità del vuoto culturale sia ancora maggiore di quella di non aver consegnato uno spazio come il teatro. Il teatro è certamente strumentalizzato ma proprio su questo elemento occorre spingere per evidenziare la pochezza , l’inacapacità, il nulla che accomuna l’operato dei rappresentanti dei partiti perchè usare il termine politici è alquanto imbarazzante……
    Cultura e socialità non sono scindibili e la vitalità dei cittadini deve potersi esprimere in tutte le forme immaginabili e no….e quale “politica” ha mostrato di poter iniziare un percorso in questa direzione , di essere garante della diversità che è ricchezza , l’ultima rimasta …..
    Ed io contavo i denti ai francobolli
    Dedicato a tutti coloro che fanno della quotidianità la loro ragione di vivere , a coloro che fanno delle ambizioni una ragione di vita , a coloro che hanno occhi e udito solo per la loro ipocrisia , che non é neppure loro ma che hanno assunto piú o meno coscientemente come il caffè del mattino, di ogni mattino.. ogni mattino del loro risveglio, ma non ne ricordano uno , a coloro che hanno rifiutato la diversità del mondo e che hanno preferito un mondo uguale …. A quello del mattino precedente .

    Mi piace

  2. Luca bianchi permalink
    15 febbraio 2013 10:32

    Questo ha inviato via email l uffico cultura:”l’Assessorato alla Cultura e la Fondazione Toscana Spettacolo hanno il piacere di annunciare la riapertura del Teatro Guglielmi, al termine di un intenso anno di lavori resisi necessari, come noto, per problemi connessi alla copertura del teatro stesso. Si è trattato di un’opera molto impegnativa per molti aspetti, a cominciare da quello economico, che l’Amministrazione comunale ha voluto completare a tutti i costi, nonostante il periodo di crisi e la difficoltà nel reperimento delle risorse, per riconsegnare il teatro Guglielmi alla città e al suo pubblico.” Notate la paraculata sullo sforzo economico, però non si dice che senza quella scossetta di terremoto del gennaio scorso i soldi per farlo non c’erano e il comune li ha trovati quindi per una casualità e non per volontà (benvenga comunque la riapertura ma non facciamo la passare come una volontà specifica dell amministrazione)….

    Mi piace

  3. Fufluns permalink
    15 febbraio 2013 10:46

    La solita farsa ben congegnata, ridicoli come sempre…

    Mi piace

  4. Luca Bianchi permalink
    17 febbraio 2013 00:04

    stasera in prima fila al teatro hanno portato un maalox doppio…..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: