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Il Parco dei Conigli rischia di chiudere?

10 ottobre 2012

La parola al cittadino:

Silvì Basteri

Io mi chiamo Basteri Silvì e sono qua da 14 anni al Parco dei Conigli.

L’idea, quattordici anni fa, quando ho messo i primi sei coniglietti, era quella di far nascere, in questo posto, un posto accogliente che sia un posto di ritrovo per tutta la famiglia.

Questo intendo proprio tutta : dai bambini piccoli, agli adulti, i genitori, i giovani, agli anziani…

Parecchie sono state le iniziative che abbiamo fatto proprio per accontentare tutta la famiglia però, in particolare, puntavamo appunto su questo discorso degli animali perchè tanti bambini crescono senza neanche praticamente vederli.

E’ stata, praticamente, un’iniziativa che non aveva fini di lucro, infatti, il parco, pur essendo privato, è aperto al pubblico gratuitamente salvo che per le comitive, le scuole, ecc, chiediamo un contributo perchè aumenta la necessità di sorveglianza e quindi bisogna per forza fare così, altrimenti, è aperto gratuitamente alle famiglie.

Non avevamo fatto i conti con gli ostacoli che avremmo incontrato, invece, da parte dei vicini e non solo, che sia in varie occasioni, sia perchè disturbavano i gallettini, sia perchè disturbava la musica sul palco, sia perchè disturbano i giochi.

E, comunque, in tutte le occasioni vengono fatti esposti, ecc, e vengono sempre ascoltati e accolti dalla nostra amministrazione comunale !

Abbiamo sempre lavorato nella norma, abbiamo sempre fatto le cose secondo la legge, non capiamo perchè dal palco ci è stato fatto togliere la musica “perchè disturbiamo i vicini” ma se abbiamo i permessi in ordine, la SIAE, le cose regolari, perchè questo?

Dall’altro lato, lo stesso, i giochi e altre problematiche sollevate dai vicini.

Sono tutte state autorizzate, la commissione è venuta, è stato fatto qualsiasi permesso nel modo giusto.

E come mai ancora ci ostacolano? Come mai, visto che le cose sono state fatte nel modo giusto?

Sicuramente queste pressioni continue ci fanno riflettere : ma il Comune varamente vuole questo? Tutti questi ostacoli, probabilmente, ci creeranno grossi problemi !

Vuole forse veramente (il Comune) che chiudiamo il parco?

Questa sarebbe veramente una cosa molto dolorosa! Sia per noi che per tutta la gente che viene anche proprio regolarmente nelle giornate di sole o anche durante l’inverno…

Viene e trova il suo posto in mezzo alla natura dove i bambini stanno bene, dove stanno bene anche gli adulti.

La “Parola al cittadino” è uno spazio libero messo a disposizione dei cittadini dal Blog e non rappresenta la posizione del MoVimento 5 Stelle

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8 commenti leave one →
  1. chiara permalink
    10 ottobre 2012 20:08

    E quindi? Qual’è la questione? E soprattutto, perché iniziare parlando dei sei coniglietti (idea senza scopo di lucro, salvo poi dire che lo scopo di lucro c’è per le comitive..) per poi arrivare alla lamentela sui galletti (chi è che si lamenta dei galletti? c’è davvero qualcuno che si lamenta dei galletti?) e sui giochi (anche i giochi – ammassati in maniera peraltro discutibile – sono senza scopo di lucro?). I vicini si lamentano della musica sul palco, non dei conigli. La tolgano, tolgano i gonfiabili e vari, puliscano anche meglio il parco e facciano davvero un servizio alle famiglie e ai bambini, anziché rincoglionire tutti, bambini, grandi, coniglietti e galletti. C’è il parco del wwf che sta chiudendo per mancanza di fondi, quello è gratis per le comitive, istruttivo e dovrebbe essere prioritario difenderlo.

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    • Alessandra permalink
      10 ottobre 2012 22:08

      Chiara, penso che la signora abbia iniziato presentando rapidamente la sua attività, ecco il perchè di quell’inizio, magari legge qualcuno che non conosce il parco. Da come ti esprimi sembrerebbe che tu sia una dei vicini che si lamenta? Puoi spiegare la tua posizione per capire meglio?

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    • Marcella permalink
      11 ottobre 2012 09:09

      Il palco con la musica non c’è più da tempo, c’era un galletto, ma è stato fatto allontanare per le lamentele del vicinato.
      La differenza tra il palco dei conigli e il parco del WWF ( tematica a parte) è che il primo è privato, il secondo no. Il primo va avanti con gli sforzi dei titolari, il secondo invece lo chiudono perchè non vengono destinati fondi ad una attività didattica e soprattutto dedicata al recupero di animali selvatici.
      Quale sarebbe il servizio alle famiglie e ai bambini? Togliere tutto, tirare giù gli alberi, fare una bella colata di asfalto e fare un parcheggio per i turisti che vengono 15 gg all’anno e per i residenti in zona? Ahhhhhh, bene!

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  2. Carlo permalink
    10 ottobre 2012 21:52

    Il Parco è veramente un bel posto e l’iniziativa lodevole, considerando che come dice la creatrice è fruibile gratuitamente cone se fosse un parco pubblico. Non capisco come mai la miopia dell’amministrazione si accanisca con una delle realtà positive di Marina di Massa che ha così bisogno di sostegno per l’accoglienza turistica ed anche per noi locali. Pieno sostegno ai gestori!

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  3. 11 ottobre 2012 08:09

    Il Parco era un’iniziativa lodevole adesso è un mini luna park senza parcheggio che comporta più danni che miracoli alla zona… e non parliamo poi di tutte quelle giostre montate su un terreno che, diventato pieno di gallerie/tane sotterranee, non avrebbe mai dovuto avere i permessi. A Massa di concessioni, permessi e condoni se ne sono elargiti a non finire dalla montagna al mare, a mio avviso bisognerebbe ricontrollarli ad uno ad uno.

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    • Marcella permalink
      11 ottobre 2012 09:27

      Se si desidera portare avanti un progetto, sostenendo le spese e gli investimenti, si deve per forza avere delle entrate, altrimenti non si può andare avanti.
      Dato che chiunque può entrare nel parco, io lo faccio spesso, con i bambini e anche non prendersi nemmeno un caffè al bar, da dove dovrebbero prendere le entrate i titolari, per pagare le spese del parco? Che fastidio danno le giostre?
      Forse è vero che a Massa di concessioni se ne sono concesse fin troppe, e hai detto bene, dalla montagna al mare, e sarebbe bene essere maggiormante incisivi su quelle che stanno rovinando in modo irrecuperabile il nostro territorio.
      Il parco dei conigli è una iniziativa lodevole e spero riesca ad andare avanti, nonostante tutti gli ostacoli.

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  4. Valter permalink
    13 ottobre 2012 15:07

    Massa ha tanti problemi: la distribuzione delle case popolari, la viabilità sempre più bizzarra, la mancanza di risposte e proposte per contrastare/ostacolare l’incalzare della crisi economica ( molti negozi che chiudono al giorno), la mancanza di una reale politica sociale a fronte di un inadeguato e retrogado servizio, i conflitti di interesse, il clientelismo, le omissioni nella politica ambientale ecc si potrebbe continuare per pagine e pagine…. Sicuramente anche il problema del “Parco dei Conigli” avrà una sua rilevanza. Se qualcuno presenta degli esposti e l’amm.ne comunale li ” accoglie” esiste lo strumento dell’opposizione alla eventuale sanzione se ritenuta ingiustificata. Sinceramente non vedo il problema “politico”, nè risulta a nessuno che ci siano oscure manovre di palazzinari intenti a progettare residence di lusso al posto delle tane dei simpatici coniglietti. “Politica” è invece la decisione di non riuscire a reperire fondi per salvare il parco pubblico didattico-naturalistico del WWF già nelle mire affaristiche di qualche politico locale. Al ” Parco dei Conigli” il mio augurio di continuare la sua attività e l’invito a “resistere” in buona compagnia con le enormi problematiche che ogni giorno vivono i massesi e di cui nessuno parla o ne può parlare con l’adeguato spazio.

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  5. chiara permalink
    31 ottobre 2012 17:07

    Il punto è proprio quello che mette in evidenza Valter. La questione (se mai esiste una questione) del bellissimo parco dei conigli non è di alcuna rilevanza politica. Lo sarebbe se ci fossero ostacoli reali, tipo quelli che probabilmente ostacolano la continuazione dell’attività del parco WWF (palazzinari e mafie locali). Nel caso di vicini infastiditi dalla musica non si pone il problema, mi pare, tanto più che ci si può difendere e tanto più che è fantapolitico pensare che quel parco possa chiudere per un vicino rompiballe (a meno che il vicino sia il sindaco, chiaro). Dare voce alle persone non significa dare voce a qualsiasi litigio da condominio, senza avere una visione d’insieme.
    A me interessa che i gestori del parco possano guadagnarsi da vivere offrendo un degno servizio a famiglie e bambini. Nel caso del parco, il servizio che viene fatto mi pare assolutamente mediocre (non è certo il primo né l’ultimo) e rivendicare invece la sua eccellenza, quell’attività che svolgerebbe quasi caritatevolmente, per di più in contrapposizione ai parchi e agli spazi pubblici – individuati in alcuni commenti come il male, come spazi che accedono a fantomatici finanziamenti (e meno male!) – è disgustoso. Mi piacerebbe sapere se chi lo scrive e lo pensa si vanta anche di avere una qualche visione politica.

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