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Guardate dove sono gli storici piastroni di piazza Aranci

25 gennaio 2012

Gli storici piastroni scalpellati a mano di Piazza Aranci  saranno sostituiti da moderne lastre fatte a macchina, di per sè questa non è una bella notizia. In un centro storico dovrebbe essere la norma quella di recuperare, conservare, restaurare, invece a Massa sembra che si preferiscano sistemi più comodi che daranno alla nostra bella piazza un tono asettico e freddo. Ma la sensibilità dell’amministrazione raggiunge il paradosso utilizzando le bellissime piastre della pavimentazione stradale che circondava Piazza Aranci per “abbellire” la nuova rotonda tra viale Roma e via Carducci, a questo punto dobbiamo legittimamente chiederci dove andranno a finire i rimanenti !

16 commenti leave one →
  1. 25 gennaio 2012 21:14

    Se si volesse che il centro “storico”, lo dice la parola stessa, mantenesse la sua identità, andrebbe rivalorizzato e senza ombra di dubbio questo significherebbe anche riutilizzare i materiali già esistenti, che raccontano qualcosa di noi; i pezzi nuovi dovevano servire per recuperare là dove lo scempio era già avvenuto. I centri storici si restaurano se gli si vuol conferire un carattere, mi chiedo anche dove finiranno gli altri pezzi, come le panchine di marmo, quello stemma presente sul marciapiede della piazza e tante altre cose! Questo significa solo non avere amore per il proprio territorio, ma ce l’hanno dimostrato già molte altre volte, purtroppo!!

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  2. luca bianchi permalink
    25 gennaio 2012 23:42

    che schifo un giorno saranno anche capaci di dipingere di un altro colore il palazzo ducale da tutti i massesi chiamato palazzo rosso! oppure levare la fontana di piazza dei culi…e pensare che casino è venuto fuori per la pensilina di cemento sul viale roma dove c’era il distributore una volta recuperata come esempio di architettura stile “sò na sega”!!!!mah….

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  3. Carlo permalink
    26 gennaio 2012 07:11

    Non ne posso più di questa gente ! Scusate lo sfogo,ma veramente mi sento soffocare al pensiero di essere amministrato in questo modo.

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  4. Manu permalink
    26 gennaio 2012 09:49

    Lo scempio in piazza dei culi è stato già fatto molti anni fà. Io ho visto il disegno originario. Detto questo quelle lastre lì secondo me sono parecchio brutte…è un mio giudizio personale… 😉

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  5. Daniela permalink
    26 gennaio 2012 13:36

    Veramente mi pare una stupidaggine quella scritta qua: i piastroni di Piazza Aranci sono tutto meno che storici, avendo, in molti casi, meno di cinquant’anni…. e sono pure brutti, tutti scassati, rotti, diversi tra di loro, sporchissimi. Che poi, cosa significa “la sua identita`”? Nel settecento nella “piazza” c’era una pavimentazione con bianchi ciottoli fluviali; a inizio ottocento c’era ancora una chiesa, buttata giu` per costruire la piazza (le arance risalgono a quell’epoca). L’obelisco e leoni sono apparsi prima del 1870. La Palladiana e lo Stemma sono apparsi dopo il 1945. La piazza dopo il restauro tornera` ad essere molto simile a come e` stata tra il 1870 e sino al 1945, cioe` per oltre 70 anni, una scelta “corretta” come qualsiasi altra, almeno stilisticamente. Peraltro, sicuramente una scelta che riporta la piazza ad avere l’aspetto che ha avuto per il periodo piu` lungo nella sua storia centenaria.

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    • Alessandra permalink
      27 gennaio 2012 08:20

      Io non credo che dei piastroni stampati riportino la piazza ad avere l’aspetto avuto in passato,credo invece che facciano tanto effetto “outlet”. I vecchi piastroni,magari ripuliti, hanno senza dubbio un aspetto migliore,oltre a questo recuperarli sarebbe stato un ottimo esempio di “buone pratiche” che di questi tempi non guasta !

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      • Daniela permalink
        29 gennaio 2012 01:02

        Alessandra, anzitutto servono piastroni per tutta la piazza nuova: i vecchi piastroni erano solo sulla strada che gira intorno, ma la stragran parte della piazza è asfaltata, e dovendola fare tutta in macigno, ci vanno messi piastroni che sono necessariamente nuovi. Dopodiché avremmo avuto la parte attorno con i vecchi piastroni (tutti sconnessi, spaccati, da rifare comunque) e il grosso della piazza con piastroni nuovi, di un colore diverso e di forme diverse. Bella stupidaggine.
        Invece, i vecchi piastroni vengono recuperati per le rotonde, dove tra le altre cose bastano, e piazza Aranci viene fatta con piastroni tutti nuovi e uniformi. Però, vuoi mettere il gusto di fare polemica?

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        • Alessandra permalink
          29 gennaio 2012 16:43

          Che la piazza fosse asfaltata ne ero ben cosciente, Anche io preferivo che i piastroni che la cicondano rimanessero al loro posto, un buon architetto avrebbe saputo senz’altro amalgamare vecchio e nuovo. Per coprire interamente il perimetro della piazza si sarebbero potuti utilizzare quelli tolti dalle altre strade del centro storico, anzi approfitto per chiederti se sai dove sono. Inoltre voglio farti notare che chi non la pensa come te non dice necessariamente stupidaggini nè fa polemiche. Probabilmente questa è la dimostrazione che gli strumenti di partecipazione rimangono solo discorsi.

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          • Daniela permalink
            30 gennaio 2012 00:34

            Alessandra, sono poco paziente, certamente, quando magari penso che si spari un po’ a piffero. Allora, i vecchi lastroni (quelli di via Cavour, per esempio, tolti quando fu rifatta la strada) furono a suo tempo portati nei depositi comunali, e sono stati sempre normalmente riciclati (ad esempio, i marciapiedi di via Alberica sono stati rifatti con vecchi lastroni, la strada con nuovi lastroni). Non è che ce ne siamo molti in giro, sicuramente non per tutta la piazza, anzi. Però qua si parla degli “storici” piastroni di Piazza Aranci, che non sono esattamente storici (sono lì da ben dopo la fine della seconda guerra mondiale), sono solo vecchi (alcuni addirittura sono lì dal 1990-91). E non vengono gettati, vengono appunto riusati altrove. Però vediamo di essere coerenti: in questo post, e in molti interventi, si parla di carattere della piazza, storicità, stemmi ecc.: o la piazza deve avere un aspetto “storico” (e allora deve essere identificato un periodo storico a cui fare riferimento, deve essere riportata nel restauro a quel periodo storico, e questo hanno fatto architetti e Soprintendenza, e questo implica uniformità nel colore delle pietre, al punto che la Soprintendenza ha indicato con precisione la tonalità di macigno da usare) oppure non deve avere un aspetto storico, e possiamo rimettere allora i piastroni vecchi (che in tutti i casi devono prima essere tirati su, visto che bisogna rifare comunque tutto il fondo della piazza, anche da un punto di vista idraulico), possiamo lasciare la palladiana tutta scassata, e fare un bel mascherone con pietre di un colore diverso per il centro della piazza (anche se dubito che la Soprintendenza avrebbe dato il permesso).
            E già che parliamo di storia, tanto valeva tenere l’asfalto dentro la piazza, no? C’è da prima (una asfaltatura) che venisse fatto il bello stemma….
            Ripeto, a me questo post puzza solo di polemica gratuita, o di persone che parlano senza essere informate sui fatti, ecco.

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    • Luca Bianchi permalink
      27 gennaio 2012 14:25

      è vero la piazza è cambiata moltissimo nei secoli ma resto comunque del parere che levare quei piastroni per altri piu moderni non mi sembra una gran scelta poi vedremo a lavoro finito..

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  6. 26 gennaio 2012 13:49

    http://www.cultura.toscana.it/architetture/giardini/massa_carrara/piazza_aranci.shtml

    L’ho letto adesso….
    clikkate sul link…. “ACCESSIBLITA’ AI DISABILI —-> Sì”
    ahahahahha si certo come no!

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  7. david lucii permalink
    27 gennaio 2012 18:05

    Venite a vedere in Pzza Garibaldi a Forte dei Marmi una parte rifatta lo scorso anno con pietra grigia alta 5 cm….gia’da rifare!!!!! e’ completamente rovinata quasi come se invece che l’acqua ci avesse piovuto acido dal primo giorno….roba ma matti..e non basta, lAmministrazione ha cominciato il secondo lotto con lo stesso materiale…..e noi paghiamo!!!

    vedi qui:http://www.facebook.com/pages/Movimento-5-stelle-Forte-dei-Marmi/163397783726387?sk=wall&filter=1

    al post del 27 Novembre.

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  8. david lucii permalink
    27 gennaio 2012 18:09

    ..qualcuno si informi che il fornitore non sia lo stesso di Forte dei Marmi.
    A pensar male a volte ci si azzecca 🙂

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  9. 28 gennaio 2012 15:25

    Ma che cazzo siete a dire? A chi frequenta Via Dante a Massa, vorrei ricordare come è strutturata la pavimetazione. Se non ve lo ricordate ve lo dico io: con lo stesso tipo di piastrone usato per piazza Aranci! Ah ma forse mi sbaglio, via Dante non è centro storico.
    Oh fanti, per favore!!!!! Invece di polemizzare per le cazzate dovreste parlare di cose ben più serie come la mancanza di lavoro, i servizi che non ci sono o che non ci saranno, le strade che non vengono sistemate o messe in sicurezza! Via bassa tambura è a senso unico alternato dalla sera della tragica alluvione del 2010!

    Ma del resto, movimento a 5 stelle…

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  10. 11 febbraio 2012 21:39

    Se si parla di lavoro, è lavoro anche rifare piazze e strade con materiali locali anziché usare la pietra serena che, se non ne hanno aperte cave in zona di recente, mi sembra che arrivi dalla zona dal Mugello. Le strade e le piazze erano in acciotolato? Bene, allora si fresino i vecchi macigni e si metta l’acciotolato dove c’era l’asfalto. Ma ormai….

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  11. 11 febbraio 2012 22:58

    … Inoltre, l’importo lavori è di circa 1.200.000 euro, solamente per la Piazza Aranci. 2.000.000 se ci mettiamo anche Piazza Mazzini (fonte La Nazione http://www.lanazione.it/massa_carrara/cronaca/2011/08/01/554328-appaltati_lavori.shtml ) I cittadini massesi possono avere delle perplessità in merito oppure bisogna essere degli storici per poter parlare? Una tale cifra poteva essere spesa diversamente? Sotto la piazza vi sono i resti della abbattuta chiesa di San Pietro e del rifugio antiaereo del 1944/45. Meritava non studiarli e non valorizzarli? Si parla sempre di lavoro. Lavoro arriva anche dal turismo. A meno che per turismo si intenda solamente il periodo di luglio e agosto e solamente per la zona di Marina di Massa….. inoltre i lastroni che circondavano la piazza non erano “sporchissimi”, come si afferma, bensì di macigno (di Pontremoli se non erro). Materiale assai più scuro della pietra serena che naturalmente si presenta di un bel grigio chiaro. Si chiama pietra serena non a caso. A proposito, chissà di che bel colore diventerà quando le automobili riprenderanno a circolarvi sopra. Fatta a piedi via Cavour è lunghina e di metri quadrati ce ne sono… meglio non fare il calcolo. E quelli di via Dante? …. Di lastroni rotti ve ne erano in minima parte. Piuttosto erano sconnessi. Alcuni erano stati sostituiti da delle toppe d’asfalto. E’ polemica questa? Non credo. E’ chiaro che a Massa quando si parla di lastroni è bene metterci una “pietra” sopra.

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