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Botta e risposta con il Sindaco di Cortina

12 gennaio 2012

La parola al cittadino:

Francesca Grossi

 

Mail inviata al Sindaco di Cortina:

Gentile signor sindaco di Cortina, la cosa che più mi ha indignato di questa storia è il suo atteggiamento garbato nei confronti degli evasori. Lei contesta il modo in cui il blitz è avvenuto, i finanzieri potevano agire telematicamente nel tepore dei loro uffici anzichè venire in quell’angolo di paradiso a causare tanto disordine. Certo, ai ladri, agli approfittatori, ai parassiti della nostra società va riservato garbo e riservatezza, soprattutto se arrivano in SUV, alloggiano in hotel 5 stelle e fanno shopping in centro.

Da un primo cittadino ci si aspetterebbe la difesa di altri valori, ma del resto lei è espressione di una cittadinanza che senz’altro in questa occasione ha ben rappresentato.

Le ricordo che il suo stipendiucolo di sindaco lo pagano i “non evasori”, come le scuole del suo comune, l’ospedale, le strade, l’ordine pubblico…

 Francesca Grossi, Massa (MS)

Risposta del Sindaco di Cortina:

Buonasera,

condivido come Lei la lotta all’evasione fiscale (tutte le mie dichiarazioni sono iniziate con questa frase anche se diversi mass media non l’hanno riportata), tuttavia credo sia legittimo poter esprimere le proprie perplessità sui modi con cui viene portata avanti. Per esempio è appurato che per verificare il reddito dei proprietari delle automobili di grossa cilindrata sarebbe bastato incrociare i dati del Pra con le dichiarazioni dei redditi, tutti elementi già in possesso dell’agenzia delle entrate. Per quale motivo servivano 80 agenti a Cortina, quando gli stessi in una giornata in ufficio invece di 58 casi anomali ne avrebbero potuti scovare ( e colpire!) molti di piu a Cortina e in tutto il resto d’Italia? Allo stesso modo Le sembra giusto che i dati delle verifiche effettuate il 30 dicembre siano stati comunicati solo in modo parziale ed è cosi scandaloso che io chieda di conoscere tutti i numeri del controllo per dividere le mele marce dagli operatori onesti e per capire se complessivamente il sistema imprenditoriale di Cortina sia sano oppure no? Guardi, l’Amministrazione Comunale che ho l’onore di guidare è riconosciuta, oltre che per i tantissimi errori che certamente avremo commesso, anche per aver sempre portato avanti battaglie ferocissime contro le speculazioni edilizie che nel passato avevano invaso Cortina, contro i falsi residenti (anche loro in qualche modo evasori pr quanto attiene alle tasse locali), contro un certo modo di vivere la vacanza ( ricorderà il caso Lele Mora). Non è assolutamente giusto additarci come i difensori degli evasori. Vogliamo solo conoscere i dati complessivi della verifica dell’agenzia delle entrate per difendere l’onorabilità dei nostri cittadini e dei nostri turisti e per capire se certi messaggi che sono passati sui media nazionali (Es: Gomorra delle Dolomiti) corrispondono alla realtà oppure sono il frutto di esagerazioni mediatiche. Spero che quanto Le ho scritto possa in qualche modo riuscire a farLe capire in maniera piu’ compiuta il pensiero mio e del sistema Cortina in generale.

La saluto cordialmente,

Dott. Andrea Franceschi (Sindaco)

 

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5 commenti leave one →
  1. Manu permalink
    12 gennaio 2012 18:28

    Io credo molto semplicemente che i controllori debbano controllare ed è bene che non facciano solo lavoro d’ufficio, ma lavorino anche sul campo. Per far vedere il loro operato ai cittadini tutti. Per abituarli all’idea che le tasse vanno pagate e che il fisco non si accanisce solo con i poveracci. Certo, la cosa non deve diventare una “caccia all’evasore”.

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  2. Alessio Paterni permalink
    13 gennaio 2012 12:54

    Io credo che il sindaco abbia per buona parte ragione, come è possibile che per sapere se si è proprietari di un SUV si debba fare gli appostamenti davanti ad un ristorante? In una giornata potrebbero fare tutti i controlli incrociati che vogliono seduti nel loro ufficio
    A chi la danno a bere? Hanno fatto un po di scena, un po di pubblicità per farci sentire meglio, qualcuno giustamente pagherà, poi tutto come prima.

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    • Roberto Ambrosi permalink
      13 gennaio 2012 15:44

      Non vi viene il dubbio che se uno intesta il SUV (la barca, la casa al mare e quella in montagna) ad una Azienda, magari con sede legale in Lussemburgo o in qualche paradiso fiscale extra europeo, l’incrocio dei dati PRA non porta a nulla se non becchi l’effettivo utilizzatore al volante?

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  3. david lucii permalink
    14 gennaio 2012 09:34

    …vi scrivo da Cortina II o forse da Cortina I cioe’ da Forte dei Marmi.

    Non a caso in uno dei video del blitz trasmesso a piu’ riprese era ben visibile una marmotta impellicciata (leggi signora benestante assidua frequentatrice di Cortina, FdM, Costa Smeralda etc etc) che passeggiava per le vie del centro con una vistosa borsa con il logo di un negozio di FdM- chi vuol capire ha capito 🙂 -.

    Purtroppo non posso dar torto al Sindaco in quanto quello che e’ successo non e’ normale,si parla di blitz di forze armate in caso di terrorismo, per salvare un ostaggio, per scovare un capo della camorra nascosto in un bunker sottoterra etc etc.
    Si rimane di stucco quando i blitz si fanno in gioielleria o dal salumiere…ma tanto e’…ormai siamo abituati a questo e ad altro in questo Paese all’incontrario.

    Piuttosto ai Sindaci di Cortina I e II mi viene da dire che ritrovandosi loro a rappresentare i cittadini normali, che sono molti di piu’ dei cittadini ricchi, dovrebbero assumere atteggiamenti piu’ sobri e “umani” nella vita di tutti i giorni perche’ i messaggi che si mandano sono purtroppo recepiti dalla massa che si adegua e anzi tende ad enfatizzarli
    Come non ricordare l’invito ad evadere ogni qual volta se ne presenti l’occasione fatto dal nostro Cavaliere o apparire ogni cinque minuti a fianco di prostitute e leccaculi?

    Come non ricordare l’avere sistemato figli e nipoti senza alcun merito in posti da 150.000 €/anno? o l’essersi fatti comprare casa e vacanze a propria insaputa?
    Cari Sindaci cominciate voi per primi a denunciare e indignarvi PUBBLICAMENTE invece di prostravi al ricco o potente di turno.

    Invece di accompagnare il turista straniero che vuole acquistare una megavilla dal VOSTRO amico agente immobiliare di “fiducia” dovreste mostrargli la brochure delle agenzie immobiliari dimostrando cosi’ che avete fiducia degli operatori e dando cosi’ un immagine seria e preparata della comunita’ di cui siete il primo cittadino.
    Quando un turista straniero ha acquistato un albergo e pretende di raddoppiare la volumetria in barba alla normativa vigente dovreste ricordargli che la legge e’ uguale per tutti.
    Quando comprate una nuova macchina (che paghiamo noi!) invece di acquistare la solita ammiraglia teutonica che fa tanto chic e che tanto piace ai nostri amministratori e che tra l’altro la lascera’ a piedi in autostrada dopo poco, magari invece perche’ non optare per un auto ecologica ibrida benzina/elettrica o meglio ancora a gpl ?

    Cari Sindaci mi sembra chiaramente che continuiate a predicare bene e razzolare male…

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  4. stefano permalink
    14 gennaio 2012 11:40

    certo questi sono temi sui quali si può veramente dire tutto e il contrario di tutto; ogni commento, a suo modo, sembra ragionevole e comprensibile. La lotta all’evasione ed elusione fiscale resta, ben inteso, un valore pienamente condivisibile; d’altronde, io da dipendente pubblico con “ritenute alla fonte” non posso che pensarla così. Le perplessità, da osservatore profano della cronaca recente, sono le seguenti: perché il blitz (se di blitz si è trattato) lo si è fatto a Cortina e non anche a Taormina o ad Ischia? Eppure queste ultime località godono dello stesso blasone. Perché in Italia esiste (cosa che non accade in altri Paesi, ad es. in Francia) un Corpo militare (la G.d.F.) la cui denominazione fa pensare ad una specifica finalità e vocazione e ciononostante i livelli di evazione/elusione sono così elevati?
    E poi bisognerebbe parlare di un problema di costume e cultura: sin tanto che andiamo dal dentista o dal medico e ci sentiamo dire di pagare 100 euro senza fattura o 120 con la fattura continueremo tutti a rinunciare al documento contabile e a risparmiare subito i 20 euro, piuttosto che recuperare la solita somma con la dichiarazione dei redditi dell’anno successivo

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