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Indovina chi paga il pranzo ?

27 settembre 2011

Comunicato della Rete genitori :

Per la difesa dei diritti sociali e della scuola pubblica

INDOVINA CHI PAGA IL PRANZO?

La crisi economica e finanziaria che sta attraversando tutti i Paesi occidentali, colpisce con particolare forza l’Italia, dove l’intera classe politica si dimostra ogni giorno più inadeguata ad affrontare i problemi del nostro tempo.

Il Governo Berlusconi scarica la sua incapacità attraverso la distruzione del welfare (pensioni, sanità, istruzione, università, ricerca, acqua e altri beni comuni, assistenza ai disabili ecc.), attraverso l’ennesimo smembramento delle conquiste dei diritti dei lavoratori, attraverso l’aumento delle tariffe e dell’I.V.A., e con il taglio drastico dei trasferimenti di risorse ai Comuni.

In questa situazione il Comune di Massa sceglie di conservare la medesima logica di tagli, decidendo di colpire violentemente l’anello più debole della catena, i bambini delle scuole dell’infanzia (materne) e primarie (elementari) e le loro famiglie.

L’Amministrazione che spende ingenti risorse tra progetti di opere pubbliche che mai saranno realizzate, consulenze e stipendi manageriali a direttori di aziende pubbliche che non hanno mai offerto un servizio di qualità alla città (rifiuti, trasporto pubblico, ecc.), che rinuncia ad entrate adeguate per la concessione dello sfruttamento degli agri marmiferi, decide di tagliare sulle mense scolastiche con delle rette per ogni singolo pasto che arrivano fino ad 8,50 euro.

Una decisione odiosa che non intendiamo accettare, che si aggiunge alla scelta di avviare il servizio di mensa con ben tre settimane di ritardo rispetto all’inizio dell’anno scolastico e senza alcuna comunicazione tempestiva, né ufficiale.

Se da un lato non possiamo accettare la politica del Governo Berlusconi che attraverso tagli e rincari fa pagare la crisi ai cittadini, allo stesso modo non possiamo accettare che l’Amministrazione Pucci operi nel medesimo modo.

Noi denunciamo il tentativo di lucrare istituzionalmente sui pasti dei nostri bambini.

Noi chiediamo all’Amministrazione Pucci di produrre un’analisi dettagliata e credibile del costo di ciascun pasto servito nelle mense scolastiche della città, in modo da poter verificare i costi realmente sostenuti e gli eventuali sprechi.

Non permetteremo questo tentativo di drenare risorse sottraendole alle famiglie, ai diritti, al benessere e al futuro dei nostri figli, indirizzandole verso altri scopi.

Noi non pagheremo la crisi prodotta da questa politica e da questa classe dirigente.

NOI NON PAGHIAMO LA VOSTRA CRISI.

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2 commenti leave one →
  1. 28 settembre 2011 08:32

    bravi ragazzi! sappiamo chi e’ stato a fare questo scempio? Possiamo andare dall’assessore all’ambiente a chiederglielo no? Quantomeno mandiamogli questo video subito. Io sono disponibile per portaglielo di persona…

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  2. augusto permalink
    4 ottobre 2011 16:13

    ottimo l’articolo sull’aumento delle mense scolastiche, purtroppo rispecchia la visione
    miope dell’aministrazione che richiede sacrifici sempre alle famiglie,ma del resto che
    possiamo aspettarci da questi amministratori le loro scelte rispondono a motivazioni clientelari lontane dai bisogni e dalle necessita’ della gente.

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