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Da parte, per favore !

16 giugno 2011

un gaio referendum

Se per le recenti elezioni a Montignoso avevamo ringraziato di cuore chi ci aveva votato, dopo il referendum ogni cittadino che ha votato può, anzi deve, ringraziare se stesso ! Questo referendum é stato il primo importante vagito democratico dei cittadini liberi dai partiti, dalle lobby, dalle banche e da tutti i gestori di potere mafioso che stanno strozzando il nostro paese. Certo si tratta comunque di un primo passo, sarebbe sbagliato pensare di aver cambiato il corso degli eventi con questa consultazione referendaria che ha dimostrato senza dubbio la voglia di ritornare ad appropriarsi della politica da parte delle persone. La vomitevole passerella televisiva dei rappresentanti di partito a cui assistiamo in questi giorni dà ulteriore prova, se ce ne fosse ancora bisogno, di come questi signori continuino a vivere isolati sulle loro poltrone, cercando di appropriarsi in modo parassitario dei meriti del referendum, senza capire che raccoglierebbero più consensi se si facessero da parte assegnando il merito ai comitati che hanno raccolto le firme e spesso osteggiati dai partiti stessi. In testa il PD che sino ad una settimana prima guardava negativamente i banchetti pieni di vita dei comitati referendari.

Li spazzeremo via tutti, anzi si spazzeranno da soli, vittime della loro pochezza e dei loro padroni. Si sta affermando un nuovo cittadino: onesto, informato e consapevole dei propri diritti, che non piega la testa davanti al potere e ai suoi gerarchi, conscio di essere una fonte di energia positiva in rete con i suoi simili. La rete farà giustizia.

Il prossimo obiettivo sarà eliminare i quorum referendari, così che a prendere le decisioni siano coloro che aderiranno responsabilmente. La democrazia diretta può essere la chiave con la quale cambiare l’attuale sistema di potere spostando parte dell’autonomia decisionale del palazzo verso i cittadini. In molti paesi queste forme democratiche stanno cambiando positivamente la politica.

Leggi i tredici motivi per abolire il quorum

2 commenti leave one →
  1. luca bianchi permalink
    16 giugno 2011 21:08

    indecente vedere appartenenti al pd (anche locale)festeggiare come propria la vittoria dei referendum!

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  2. andreapazienza permalink
    18 giugno 2011 09:32

    …e che gente!!!..mai viste persone piuì tristi…..

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