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Intervista con Lamin

28 maggio 2011

In questa intervista Lamin Diouf, portavoce del Coordinamento Migranti Toscana Costa, descrive chiaramente le ragioni della loro protesta, iniziata il 1 Maggio 2011 con un presidio permanente sulle scale del Duomo di Massa. L’obiettivo dei Migranti è far luce sulle truffe perpetrate nei loro confronti e regolarizzare la loro posizione, esercitando il loro diritto di uomini e lavoratori. Attualmente il presidio si è spostato in Piazza Mercurio e dopo un mese di lotta viene annunciata una nuova forma di protesta.

Guardate l’intervista fino in fondo per capire bene le ragioni e le cause che non sono solo dei migranti, ma di tutti quelli che hanno un idea di città in armonia con l’ambiente e le persone.

[MassaCarrara5Stelle]
Lamin, perchè state facendo questa protesta?

[Lamin]
Questa protesta è nata su un percorso di un anno e mezzo fa, quando è stato votata la legge 102/2009 chiamata “Sanatoria per colf e badanti”
Dopo che è stato avviato tutto, dopo circa 3 – 4 mesi, noi abbiamo scoperto che, questa legge 102/2009, è stata la più grande truffa mai registrata in italia perchè abbiamo identificato, su tutto il territorio italiano, circa 33 mila casi di truffa (o truffati da cittadini italiani o truffati dallo stato italiano).
Dai cittadini italiani (perchè tanti cittadini italiani) hanno chiesto ai ragazzi circa 2mila fino a 9mila Euro con una promessa di trovare un datore di lavoro e un permesso di soggiorno.
L’altro gruppo che è stato truffato dallo Stato Italiano, è stato truffato nel senso che, all’inizio della legge, quando avviato tutto, è stato chiaro che loro non avevano reati ostativi; questo reati, sono diventati ostativi dopo che Manganelli, sei mesi dopo che abbiamo avviato tutte le pratiche, ha fatto uscire una circolare dicendo che, anche i ragazzi che avevano dei precedenti dei reati che erano legate alla situazione precedente di clandestinità, non potevano più fare parte della legge.
Dopo che hanno versato ognuno 500 Euro nelle casse dello stato, dopo che hanno pagato per due trimestri le bollette dei contributi nelle casse dell’INPS, noi, a questo, punto abbiamo detto che le regole del gioco non possono essere cambiate dopo che è avviato tutto e poi non possono incassare i soldi dei ragazzi dopo 9 mesi e poi negare il Permesso di Soggiorno.

[MC5S]
Quindi vi sono stati chiesti, avete pagato regolarmente tutto quello che dovevate pagare e ora vi trovate in una condizione, come?

[Lamin]
In una condizione che loro dicono “Illegale”.
Nel senso che le questure, le prefetture, gli hanno negato il permesso di soggiorno in questo senso avevamo iniziato un percorso anche a Massa perchè, per fare ricordare a tutti, che, la vicenda dei permessi o della protesta per i permessi di soggiorno per i lavoratori immigrati truffati, è nata proprio qui a Massa.
Dopo che noi di Massa l’abbiamo portato al congresso del Comitato Nazionale degli Immigrati è da li che la protesta poi è andata verso le altre città come Napoli, Brescia, Milano per finire con gli immigrati che erano saliti sulla gru a Brescia e sulla gru a Milano.
Noi di Massa avevamo fatto anche un percorso qui con quasi 3 settimane di presidio davanti alla Prefettura con l’apertura di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Massa Carrara.

[MC5S]
Questo, quando, Lamin ?

[Lamin]
Tutto questo tra Luglio 2010 e Settembre 2010.
Noi abbiamo anche, a suo tempo, chiesto al Consiglio Comunale di Massa di votare un ordine del giorno di solidarietà per i ragazzi immigrati che stato fatto il 17 di Luglio 2010 ma tutto questo noi abbiamo visto un anno e mezzo non è servito a niente e per questo dal primo di Maggio noi abbiamo iniziato una seconda fase di protesta per questa sanatoria truffa.

[MC5S]
E come avete iniziato questa seconda fase di protesta?

[Lamin]
Questa seconda fase è nata nel senso che noi abbiamo visto che i ragazzi, i lavoratori immigrati, a cui negano il permesso di soggiorno, diventano clandestini.
E allora noi abbiamo identificato che, qui in italia, l’unico luogo dove un  lavoratore immigrato sensa permesso di soggiorno non è clandestino, è nella chiesa.
In questo senso, siamo entrati nel Duomo di Massa il primo di Maggio, abbiamo chiesto al Vescovo l’ospitalità e la solidarietà per un gruppo di ragazzi immigrati.

[MC5S]
Quanti eravate, Lamin?

[Lamin]
Ad entrare li, a noi avevano detto che non potevamo entrare essendo 50 o 100, perchè comunque i fedeli hanno anche loro il diritto sacrosanto per quanto riguarda la loro religione ma abbiamo detto occupiamo simbolicamente questo Duomo essendo 9 persone e poi per fare vedere, piuttosto, che noi non siamo entrati nel Duomo per creare problemi ma è per fare vedere soltanto, ai cittadini e all’amministrazione, che l’unico luogo, dove gli immigrati non sono clandestini e sono legali, è proprio dentro la chiesa.
In questo senso avavamo chiesto l’ospitalità e la solidarietà del Vescovo e dalla chiesa nei confronti dei ragazzi, quello che è stato dato.
E dal primo Maggio fino al 22 di Maggio abbiamo fatto anche un presidio permanente davanti al Duomo.
Questo è stato spostato qui, in piazza Mercurio, dopo che abbiamo visto che il tavolo istituzionale presso la Questura è stato aperto; i nostri avvocati stanno lavorando con la Questura per trovare una soluzione; dopo che abbiamo visto che anche i PM che hanno le indagini in mano, si sono mossi; dopo che abbiamo visto che anche l’Istituzione Comunale sta facendo un lavoro di intermediario; ora, in questo senso che avevamo spostato tutto, è sospesa anche l’occupazione simbolica del Duomo di Massa.

[MC5S]
Ok, e ora il punto qual’è?

[Lamin]
Ora, dopo una “settimana di pausa” (tra virgolette) perchè da una settimana abbiamo sospeso l’occupazione una settimana che il presidio è trasferito qui in piazza Mercurio, noi siamo a un giorno decisivo di valutazione : nel senso che noi stamani abbiamo incontrato il Sindaco di Massa, il Questore è andato dal PM per incortrarlo, vedere a che punto è la situazione, ma più o meno possiamo dire che noi siamo ad un punto fermo, nel senso che neanche un permesso per un ragazzo truffato non l’abbiamo ancora : niente di concreto.
E le due strade che vuole percorrere il Questore, secondo noi, non c’è neanche l’assicurazione che portino a qualcosa di concreto : il percorso verso il Ministero per un permesso per motivo umanitario e l’altro percorso verso il Procuratore per un permesso per motivo di giustizia; tutti questi due percorsi, secondo noi, non c’è un’assicurazione che porti a qualcosa di concreto.
E per questo noi, valutando oggi, abbiamo detto che, effettivamente, non abbiamo ancora niente di concreto e non è neanche verificato che con questo percorso avremo qualcosa.
In questo senso, noi abbiamo deciso, da domani, di cambiare modo di protestare che rimane, per ora, segreto perchè vogliamo, in base a questa lotta a livello politico, portare l’amministrazione a dare una risposta positiva alla richiesta che stiamo facendo da un anno e mezzo.

[MC5S]
Voi state sostenendo anche delle spese, immagino.

[Lamin]
Si, delle spese grosse perchè, noi, 24 su 24 siamo sempre insieme a lavorare sulle leggi, un lavoro amministrativo, a fare il colloquio con gli avvocati, chi hanno anche le spese legali ha delle spese anche perchè  tenere tutto questo gruppo immigrati nello stesso posto, vengono fuori anche delle spese, per il mangiare, per la logistica, per tutto.

[MC5S]
Tu, ieri sera, Lamin, mi hai detto una cosa molto importante, hai detto che voi vi rappresentate da soli.

[Lamin]
Questa è una cosa molto importante nel senso che noi, come Coordinamento Migranti Toscana nord, l’unico (l’abbiamo sempre ripetuto) l’unico punto di riferimento che abbiamo è il Comitato Immigrati in Italia che è la struttura a livello nazionale con tutti i collettivi di associazioni locali, immigrati locali.
Il congresso del 2009 ha dato una parola d’ordine a tutte le associzioni locali di immigrati (il coordinamento) di lavorare su un protagonismo di immigrati forte a livello locale; vuol dire che noi abbiamo deciso, dal congresso 2009, di non più delegare la nostra lotta a nessuno : questa lotta è nostra, lo vogliamo gestire noi; e tutti quelli che si vogliono aggiungere a noi, che vogliono dare un sostegno, ben vengano, che vengano ma si mettano dietro di noi.
Noi questa lotta la manderemo avanti e quello che abbiamo fatto vedere in 4 settimane di lotta, di questa protesta qui a Massa, entrano in questo senso.
Noi dall’inizio fino ad ora noi abbiamo protestato tre settimane al Duomo, una settimana qui, fare una manifestazione, tutto questo senza bandiere ne firma di nessun partito e sindacati; noi abbiamo aperto il tavolo istituzionale senza l’appoggio di nessun sindacato o partito; abbiamo partecipato anche con nostre battaglie noi associazione immigranti senza fare partecipare nessuna forza politica o sindacati, questo soltanto per dimostrare che noi siamo entrati e per tenere in mano i nostri destini e di trovare un futuro nostro alle richieste che abbiamo sempre rivendicato qui in Italia perchè senza di questa responsabilità,senza che noi siamo attori di questo cambiamento non si può andare avanti!
Ben vengano tutti ma che sappiano che, per una volta, dopo 25anni o 30anni che sbagliano loro, su di noi, che siamo passati dalla la legge “Turco-Napolitano” per cadere oggi sul “Pacchetto Sicurezza” che hanno sbagliato, tocca anche a noi di provare a sbagliare !

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5 commenti leave one →
  1. andreapazienza permalink
    28 maggio 2011 19:43

    se solo un quarto degli italiani avesse anche solo meta’ della determinazione e della volonta’ di questi ragazzi avremmo gia’ preso a calci in culo i ns cari amministratori….ma mi sa che ci penseranno loro…

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    • gianni permalink
      28 maggio 2011 19:55

      Non c’è alternativa, perciò :
      “Prima ci ignorano, poi ci deridono, poi ci combattono, infine vinciamo”
      Gandhi

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  2. Aldo Cannavò permalink
    28 maggio 2011 23:06

    Se gli europei non avessero impoverito l’Africa con le loro razzie,gli africani resterebbero a casa loro.Ora vengono in Europa per sopravvivere e per chiederci di saldare il nostro debito.Ma molti Europei hanno un braccio lungo,per prendere ed uno corto per dare,anzi spesso quello corto a loro manca,come pure manca la loro coscienza. Eppure si considerano superiori a loro,ai quali dovrebbero chiedere scusa,per la prepotenza dei nostri padri e di attuali nostri conterranei.

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  3. stefano permalink
    31 maggio 2011 12:48

    spiace, naturalmente, sentire di queste storie. Ma ammetterete che i migranti non sono gli unici.. truffati da questo Stato.
    Detto ciò,vedo una forma inguaribile di demagogia nei vostri commenti, soprattutto quelli di Cannavò. Due sere fa avrebbe dovuto vedere un programma in prima serata che ha passato in rassegna i Paesi del Maghreb. Guardate in che condizioni è l’Algeria a 50 anni dalla decolonizzazione! Attentati terroristici a non finire sino agli anni 90 e ancora oggi è un Paese chiuso al mondo. Ma non erano i colonizzatori la causa di tutti i mali!
    E poi chiedo: i cosiddetti profughi (che se vengono da Paesi non in guerra tali non sono) dove li prendono i soldi per le traversate in mare, per le pratiche di regolarizzazione, ecc.? Migliaia di euro, non spiccioli. La verità è che i veri disperati restano dove sono perché non hanno alternative e nessuno si sogna di aiutarli. I veri profughi furono un milione di pieds noirs, cacciati dall’Algeria nel 1961 al motto di “o la valigia o la bara” e trattati come bestie dalla madrepatria Francia. ANdate a leggere del loro esodo su Wikipedia

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  4. Aldo Cannavò permalink
    1 giugno 2011 15:12

    @ Stefano
    Non cè solo l’esempio dell’ Algeria,ben considerando che finita la colonizzazione Francese agli Algerini non sono rimaste sufficenti risorse per evolversi,poichè zero x X fà zero. L’america fù una colonia Inglese,come l’Australia ed altre nazioni,che dopo anni di crisi inevitabili,si sono evolute positivamente. Esiste pure una situazione di apparente indipendenza,basata sulla corruzione dei governi dei paesi che l’anno ottenuta,dove resta l’egemonia dei vecchi colonizzatori,che continuano a sfruttare e depredare i popoli che si dicono liberi,come vediamo in molti stati del sud America,dell’Asia e della stessa Africa. Le lotte interne in questi stati,sono spesso fomentate apposta per impedire che le popolazioni succubi si ribellino alle ingiustizie.Gli Antichi romani governavano i popoli stranieri secondo il motto “divide et imperat”, che gli stati anglosassoni hanno fatto loro.

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