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Eaton:plotone di esecuzione.

11 dicembre 2010

 

 

 

 

Gli operai della Eaton si sono appellati al ministro Romani perché spinga sul senso di responsabilità dell’azienda che dal 15 Dicembre li liquiderà con un semplice addio, la Eaton ha assunto decisioni e comportamenti deprecabili, ma è una multinazionale, chiediamoci allora a quale livello istituzionale si sia perso il senso del dovere nei confronti dei cittadini e a quale prezzo abbiano ceduto i loro poteri. La relazione aziende-stato dovrebbe basarsi su uno scambio bidirezionale, ma se per impiantarsi le aziende godono di sovvenzioni pubbliche, speculazioni facili, vantaggi fiscali, come mai quando decidono di de-localizzare le istituzioni non sono neppure in grado di pretendere tutela per i lavoratori ? Quali sono stati gli accordi al di fuori dell’ufficialità ? Il sindaco Pucci per primo, se fosse realmente intenzionato a concretizzare i suoi discorsi degni di campagna voti, potrebbe usare l’arma dell’esproprio. E’ giusto che la Eaton possa disporre a suo piacimento della proprietà di terreni e capannoni dopo aver goduto per tanti anni di benefici locali e pubblici ? Questi terreni erano di semplici agricoltori massesi, che se li sono visti portar via per due soldi, a favore di quello che socialmente doveva rappresentare sviluppo e progresso : la zona industriale. Già a suo tempo questa fu una scelta scellerata che ha condotto la nostra area nel nulla, non possiamo definirci polo industriale e tanto meno turistico, l’uno mal gestito ha fagocitato anche l’altro. Le varie aziende hanno occupato questi terreni, hanno sfruttato, inquinato, impoverito la zona poi gli è stato permesso di abbandonare la produttività lasciandoci pure il costo della bonifica. Allora se il sindaco Pucci volesse sinceramente risolvere la situazione di questi operai, si adopererebbe all’esproprio immediato di tutta l’area per poter decidere di re-industrializzare nei tempi e nei modi più convenienti.

Alla luce di quello che vediamo succedere sul territorio nazionale, si può pensare che i nostri politici per Natale godranno di un bel tacchino farcito ? Chissà se in quel momento penseranno al Natale di tutti i disoccupati !

Domani, Domenica 12 Dicembre alle ore 10 si terrà un importante assemblea presso la fabbrica occupata, durante la quale i lavoratori decideranno quali iniziative adottare nei prossimi giorni.

2 commenti leave one →
  1. frulk permalink
    15 dicembre 2010 13:23

    fatemi capire, prima si agevola (a spese dei cittadini) l’isediamento eaton (prezzi di favore dei terreni, infrastrutture, tasse locali ribassate…) si piazzano un po di raccomadati e qualche decina di bravi lavoratori … poi esaton ha difficoltà economiche per la difficile situazione di mercato ed allora ecco che ai cittadini si chiede di pagare da un lato la cassa integrazione improduttiva e dall’altro addirittura di ricomprare (sempre a spese dei cittadini) le aree con l’esprorio e quindi dare un bel obolo (10miolioni di €?????) agli americani. Cazzo che bella proposta…
    Ma ci siete o ci fate?
    Perchè non cominciate ad andare al supermarket a fare la spesa per mamma che almeno provate ad imparare come funziona gestire i vs. soldini……

    poveri massesi come a sian cunci!

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    • Alessio permalink
      22 dicembre 2010 21:35

      Tranquillo frulk non credo proprio che il comune possa espropriare in questo modo…..e’ tutta fuffa……

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