In regione nessuna notizia del traforo della Tambura
La regione Toscana non è a conoscenza del progetto dell’opera in quanto non è mai stata coinvolta od interessata sulla questione, questa la risposta data alla richiesta di informazioni fatta dal Comitato “No al traforo della Tambura”.
L’iniziativa sul traforo è stata portata avanti in particolare dal comune di Vagli con il Ministero delle infrastrutture senza essere condivisa dalla regione, nelle ipotesi del sindaco traforista si parla di un tracciato tra Vagli e Resceto lungo 4 Km e mezzo, di cui 4 Km in galleria che dovrebbe collegare la Garfagnana con il mare, ma che non rientra in nessun atto di programmazione regionale, nè provinciale, nè tantomeno nell’Intesa sulle infrastrutture sottoscritta a Maggio 2010 tra Governo e regione Toscana. Questo non significa che non si sia individuata l’esigenza di migliorare i collegamenti tra la Garfagnana e la costa della Toscana. Proprio nell’Intesa di gennaio tra Governo e Regione Toscana è stato concordato che, per il potenziamento dei collegamenti tra Garfagnana e Lunigiana e la costa Tirrenica, debba essere definito uno studio di fattibilità, coordinato dal Ministero delle Infrastrutture, con la partecipazione della Regione Toscana e della Provincia di Massa Carrara, che preveda, quale intervento prioritario, l’adeguamento della Strada Statale n. 63 del Cerreto per i tratti non ancora adeguati, vale a dire quelli tra Aulla e Fivizzano.
Il comitato reattivamente organizzato quando si era diffusa la notizia dell’assurdo progetto si dichiara molto soddisfatto dalle notizie ricevute, ma non abbasserà la guardia continuando a monitorare qualsiasi progetto che possa ulteriormente deturpare le nostre meravigliose montagne, proseguendo la sua opera anche nel controllo delle zone a rischio evidenziatesi recentemente sul nostro territorio.
Questo dimostra, quanto i cittadini organizzati e senza bandiere siano importanti in un momento storico dove la politica ha perso il senso della realtà asservendosi completamente agli interessi della grande speculazione.
Gruppo facebook : NO ! al traforo della tambura

















trovando molto fastidiose le ore di traghetto e mal sopportando l’utilizzo dell’aereo gradirei che il Comune e la Provincia prendessero a cuore un possibile tunnel sottomarino che mi porti in ‘men che non si dica’ da guardar quel che resta delle nostre fantastiche Apuane a far il bagno nelle splendide acque dell’isola di Favignana… solo in un secondo tempo andrei a risolvere i problemi di allagamenti e frane della zona!
Sono anni che sento parlare di questo progetto. E’ cambiato qualcosa?
Ciao Paola,
come avrai letto nel post al momento attuale non esistono progetti depositati, quindi per ora possiamo pensare che tutto il baccano fatto dal sindaco di Vagli sia propaganda. Tutte le dittature hanno adottato nelle loro strategie la creazione di grandi opere o la dichiarazione di effettuarle per colpire l’immaginario dei cittadini, il traforo potrebbe essere una di quelle, visto che il sindaco di Vagli ha come riferimento politico Altiero Matteoli.
No infatti non capivo l’allarmismo. Ora che mi dite che Matteoli è il guru del sindaco di Vagli, credo che la battaglia corretta sia rimuovere il primo cittadino dal suo incarico!
Sto scherzando. Piacere di leggervi.