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Gli animali, per la giunta massese un problema da scaricare

23 ottobre 2014

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I cani e i gatti di Massa sono considerati da chi ci amministra solo un “problema da scaricare” ad altri Comuni, anche se con oneroso esborso come per il trasferimento a Reggio Emilia, non tenendo conto che a Massa i cittadini hanno ben altre sensibilità! Facendoci portatori di questa voce e dei tanti animali non tutelati replichiamo che per noi sono il Sindaco e chi di competenza che dovrebbero andare in altri Comuni a mostrare così tanta indifferenza.
In una società in cui l’amore per gli animali è una realtà che coinvolge la maggioranza delle persone, che nonostante le difficoltà del periodo, si fanno in quattro per sostenere non solo i propri amici a quattro zampe, ma anche quelli randagi più sfortunati, come è possibile avere questa cecità perenne nel non riconoscere “il canile” come una vera esigenza che oltre a prendersi cura del benessere degli animali ospiti, è in grado di creare anche dei nuovi posti di lavoro e spazi aggregativi?
Il canile sanitario di Massa rappresenta da anni una emergenza della nostra città e del vivere civile, eppure si ha avuto la spudoratezza di formalizzare persino una convenzione con i comuni limitrofi.
Una struttura fatiscente, non a norma, con due container destinati al servizio veterinario ASL, sala operatoria compresa, assistenza veterinaria d’urgenza affidata ad una clinica distante chilometri, nessun veterinario che vada a visitare gli animali dentro al canile, un senso di transitorietà perenne, dove solo l’impegno degli operatori e dei volontari riesce a sopperire di tasca propria alle mancanze di ciò che la nostra amministrazione mette a disposizione di questo servizio.

Il M5S di Massa nei mesi scorsi ha presentato in CC diverse interpellanze per chiedere alla Giunta che cosa avesse intenzione di fare per risolvere i problemi di questa struttura di Via Galvani.
Abbiamo chiesto se questa giunta ha in progetto un nuovo canile sanitario, un canile rifugio, un gattile. Per i gatti, tra l’altro non previsti nelle mansioni del gestore, attualmente è destinata solo una piccola stanza non ventilata, con qualche gabbia con funzione sia di stallo che di sala degenza per i gatti ammalati, nella totale promiscuità sanitaria. Il vicesindaco Berti ci aveva rassicurato circa il suo interessamento, ma ahimè alle parole non sono seguiti dei fatti.
Ciò che è evidente è come l’Amministrazione sappia solo farsi vanto del lavoro degli operatori e dei volontari che riescono, nonostante le mille difficoltà, ad ovviare alla cronica mancanza di interesse di chi è chiamato per legge a tutelare i cani e i gatti massesi.
Amministrare non significa scaricarsi di responsabilità o accaparrarsi consensi sfruttando l’impegno di altri, ma trovare soluzioni e strategie idonee, anche con la giusta collaborazione tra pubblico e privato, tra gestori, operatori e volontari.
Non ci sono soldi? No, non c’è cuore!

Vuoi iscriverti alla lista scrutatori? Tempo fino al 30 novembre

21 ottobre 2014

petizione-scrutatoriDiversamente da quanto indicato in questo articolo l’ufficio elettorale del Comune di Massa ci ha indicato che il 31 ottobre scadono i termini per la sola iscrizione dei Presidenti di Seggio. Quanti desiderassero iscriversi nella lista scrutatori potranno farlo liberamente fino al 30 novembre 2014 recandosi all’Ufficio Elettorale (Palazzo Comunale via Porta Fabbrica, 1 – I° piano sportello n. 19, Tel. 0585 490334 – fax 0585 490255, email: ufficio.elettorale@comune.massa.ms.it) con documento d’identità valido, da lunedì a venerdì 9.00/12.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30.

Ricordiamo che la lista è il luogo da cui attinge la Commissione elettorale per la nomina degli scrutatori nelle occasioni di consultazione popolare.

Il M5S di Massa lancia questa iniziativa di sensibilizzazione in contrasto con la prassi ormai consolidata di selezionare gli scrutatori secondo criteri di “convenienza politica” e ha stimolato e stimolerà sempre l’Amministrazione affinchè la scelta degli scrutatori segua dei criteri che avvantaggino le classi più deboli, prima di tutto i disoccupati, poi gli studenti lavoratori e infine i pensionati con il minimo Inps.

A tal proposito ribadiamo che l’ordine del giorno presentato nel Marzo scorso in Consiglio Comunale dai nostri consiglieri e la raccolta firme depositata il giugno scorso sono stati rigettati anche in Commissione e si è saputo che dal 2005 è consuetudine che ogni consigliere indichi 7 scrutatori, e 80 il Sindaco, senza alcuna indicazione specifica di appartenenza a categorie da privilegiare.

In ogni caso, secondo “il metodo della spartizione” oggi in essere, ai nostri 3 consiglieri spetterebbero 21 scrutatori e quindi, almeno quelli, saranno sorteggiati tra i presenti nella lista scrutatori del Comune. Un occasione in più per iscriversi e sperare in un vero sorteggio!

M5S, priorità alla tutela dell’acqua nelle osservazioni al piano paesaggistico

20 ottobre 2014

acquapuaneIl Movimento 5 Stelle di Massa  ha recentemente protocollato le proprie Osservazioni al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT) regionale che servirà a disciplinare e prescrivere le modalità con cui le varie attività potranno operare sul territorio toscano.

In particolare il M5S si è preoccupato di analizzare la specifica Scheda d’Ambito 2 relativa a Versilia e Alpi Apuane e con precipuo riferimento all’attività estrattiva, che ha profondamente segnato nel tempo le nostre montagne locali.

Nell’analizzare l’impatto che inesorabilmente questa attività ha e ha avuto sul delicato equilibrio eco-sistemico, tenendo conto delle considerazioni già in essere nel Piano e dei rilievi fatti dall’Arpat che ha evidenziato la mancata ottemperanza delle normative esistenti nella maggior parte dei siti estrattivi, il M5S ha chiesto di dare priorità alla tutela della risorsa idrica, non solo Bene Comune, ma elemento indispensabile per ogni forma di vita.

Le nostre montagne sono ricche di questa preziosa risorsa, e visto l’andamento climatico/economico lo diventerà sempre di più, che necessita di una strenua difesa in termini quantitativi e qualitativi perché non sia alterata dall’escavazione o da qualsiasi altra forma di antropizzazione. Per questo motivo si propone che i futuri Piani estrattivi siano subordinati al reticolo idrografico esistente per evitare l’inquinamento dell’elemento acqua e il rischio relativo alla stabilità degli stessi grandi acquiferi.

H2Oro…Acqua un bene vitale…ma non per tutti!!!

16 ottobre 2014

10655322_10202881621109518_4816967394407508236_oA inizio del 2013, il Movimento 5 Stelle di Massa aveva anticipatamente previsto e denunciato gli aumenti delle tariffe per l’acqua pubblica che si stanno puntualmente realizzando quest’anno.
Da sempre diciamo NO a GAIA S.p.A e pretendiamo la ripubblicizzazione del servizio idrico e il rispetto del referendum del 2011: i nuovi metodi tariffari stanno di fatto reintroducendo quanto abrogato dalla consultazione popolare.
Il Movimento 5 Stelle di Massa ha quindi deciso di costituire, in via permanente, un tavolo di lavoro sull’acqua, in particolare sulla società per azioni GAIA che per la Conferenza territoriale Toscana Nord (di cui il nostro Comune fa parte) si occupa dell’acquedotto, della fognatura e della depurazione.
Il nome scelto del tavolo di lavoro è H2Oro; un nome significativo che vuole sottolineare e mettere in evidenza l’enorme contraddizione che vige su un elemento primario e vitale come l’acqua, un bene la cui “fruizione” dovrebbe essere naturalmente garantita a tutti, invece a causa dei continui aumenti delle bollette sembra stia diventando un bene per pochi.
Perché un tavolo di lavoro permanente? Prima di tutto perché è necessario informarsi sulle leggi e i regolamenti che governano GAIA e tutte le altre società che gestiscono il servizio idrico in Toscana. Inoltre è necessaria una forte e costante pressione sui politici che governano Massa e la Toscana; abbiamo già sentito dire in questi giorni che gli aumenti sulla tariffa dell’acqua ci sono imposti dall’AIT (Autorità Idrica Toscana) – ricordando molto la frase usata a livello nazionale per obbligarci a nuovi sacrifici: “Ce lo chiede l’Europa” – quando poi è noto che l’assemblea che governa l’AIT è composta dai Sindaci, compreso quello di Massa.
Infine intendiamo rilanciare, forti, due parole fondamentali per una vera democrazia: Partecipazione per far valere i nostri diritti e Indignazione di fronte ai soprusi e ai continui balzelli che i nostri governanti ci chiedono.
Per poter partecipare ai lavori del tavolo permanente sull’acqua, o per fare delle segnalazioni al Movimento 5 Stelle di Massa, è possibile telefonare al 339 332 10 19, scrivere una mail a massa5stelle@gmail.com o presentarsi alla sede in Galleria Raffaello Sanzio, il lunedì, dalle ore 21 alle ore 23 e il mercoledì dalle ore 18.30 alle ore 20.

Precedenti articoli

Come difendersi da GAIA
Bollette GAIA, Pucci non lo sa
La bolletta non GAIA

Liste scrutatori. Ad ottobre le nuove iscrizioni. Il M5S Massa “occasione da sfruttare”

10 ottobre 2014
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I cittadini massesi potranno iscriversi alle liste scrutatori del Comune per tutto il mese di ottobre.
E’ sufficiente recarsi all’Ufficio Elettorale (Palazzo Comunale via Porta Fabbrica, 1 – I° piano sportello n. 19, Tel. 0585 490334 – fax 0585 490255, email: ufficio.elettorale@comune.massa.ms.it) con documento d’identità valido, da lunedì a venerdì 9.00/12.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30.

Ricordiamo che la Commissione elettorale nomina gli scrutatori proprio scegliendo tra gli iscritti alla lista.
Il M5S di Massa è contro la prassi ormai consolidata di selezionare gli scrutatori secondo criteri di “convenienza politica” e ha stimolato e stimolerà sempre l’Amministrazione affinchè la scelta degli scrutatori segua dei criteri che avvantaggino le classi più deboli, prima di tutto i disoccupati, poi gli studenti lavoratori e infine i pensionati con il minimo Inps.
L’ordine del giorno presentato nel Marzo scorso in Consiglio Comunale dai nostri consiglieri e la raccolta firme depositata il giugno scorso sono stati rigettati anche in Commissione e si è saputo che dal 2005 è consuetudine che ogni consigliere indichi 7 scrutatori, e 80 il Sindaco, senza alcuna indicazione specifica di appartenenza a categorie da privilegiare.

Ci appelliamo quindi ai cittadini massesi affinché si iscrivano nell’attuale Lista scrutatori, sperando che il senso di giustizia sociale che caratterizza il nostro operato possa contagiare l’Amministrazione finora legata a questa pratica di clientelismo elettorale.
In ogni caso, secondo “il metodo della spartizione” oggi in essere, ai nostri 3 consiglieri spetterebbero 21 scrutatori e quindi, almeno quelli, saranno sorteggiati tra i presenti nella lista scrutatori del Comune!

Iscrivetevi. Va fatto adesso!

A Massa c’è la liberta’ di sgozzamento?

9 ottobre 2014
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Il 15 Ottobre si celebra la festa islamica del Sacrificio, celebrazione di un rito che richiama il sacrificio di un montone da parte di Abramo, prima comandato da Dio ad uccidere il suo stesso figlio Ismaele, come dono di obbedienza.
Accade quindi che in Italia i cittadini di fede islamica siano soliti sgozzare degli agnelli per festeggiare questa ricorrenza e lo facciano secondo i loro usi e non secondo quelli del paese in cui si trovano, né le sue leggi.
La Legge Italiana in merito prevede che l’uccisione degli animali, per evitare loro inutili sofferenze, avvenga con un colpo secco o che sia usato lo stordimento prima di procedere al dissanguamento ed espressamente specifica all’articolo 3 del Decreto Legislativo 333/1998 “Le operazioni di trasferimento, stabulazione, immobilizzazione, stordimento, macellazione e abbattimento devono essere condotte in modo tale da risparmiare agli animali eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili”, la stessa Legge all’articolo 5 deroga per la macellazione rituale ai mattatoi, che devono rispettare specifiche condizioni sanitarie e restrizioni e possono esercitare solo dopo aver acquisito le autorizzazioni ministeriali.

E’ quindi vietata dalla Legge Italiana la macellazione rituale casalinga, anche se in nome di un rituale religioso ed è perseguibile per legge (Regolamento comunitario 1099/2009, Decreto Legislativo 131/2013 – articolo 6 del Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 193 – articolo 544 bis del Codice penale).
E’ interessante sapere che la macellazione rituale è vietata in Paesi come l’Austria, l’Olanda, la Svizzera e la Svezia, e anche in Malesia, Paese a maggioranza islamica ed è considerata una pratica crudele, cruenta ed assolutamente condannabile dal Farm Animal Welfare commitee ( Fawc) e della Federazione dei Veterinari Europei perché causa negli animali eccitazione, terrore e sofferenza.
E proprio per tutelare gli animali, esseri senzienti, proteggerli da abusi, da maltrattamenti e vigilare sul loro benessere che esistono leggi precise di tutela del benessere e dei diritti animali.

Può un rito religioso che entra in palese conflitto con le leggi nazionali e regionali essere autorizzato senza battere ciglio?

L’anno scorso a Massa, ai primi di ottobre, 200 agnelli sono stati custoditi in una proprietà privata, in attesa della macellazione rituale. Secondo un esposto alla Asl 1 presentato da una associazione animalista, erano di dubbia provenienza e venivano custoditi “in violazione di elementari norme igienico sanitarie”. Il Comune rispose che se è tutto fosse risultato a norma non si poteva impedire la macellazione, poiché la legge italiana rispetta i culti e le tradizioni religiose.
Faremo il bis quest’anno?
Quindi a Massa c’è liberta’ di sgozzamento?
Molti Comuni Italiani hanno detto NO alla macellazione rituale, nel rispetto non solo delle leggi, ma anche e dei principi e dei sentimenti del Popolo Italiano.
Così come non verrà autorizzata l’infibulazione, ci aspettiamo che il progresso sociale che questo nostro paese deve mettere in atto se vuole uscire da questo abisso, non solo di crisi economica, ma anche morale, in cui si trova, vieti ogni forma di specismo e di crudeltà verso le creature più deboli.
Altrimenti bisogna essere coerenti e dare libertà assoluta di sgozzamento.
E la cronaca recente è piena di significativi esempi. Purtroppo.

Elezioni provinciali? Non partecipiamo

8 ottobre 2014
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Il M5S ha deciso di non presentarsi alle prossime elezioni provinciali. I gruppi del Movimento 5 Stelle di Carrara, Massa e Montignoso, dopo essersi confrontati, hanno deciso di non presentare una propria lista, tanto meno di appoggiarne altre. Tale decisione è coerente con quanto già dichiarato nel programma nazionale del M5S che da sempre rifiuta qualsiasi tipo di alleanza elettorale con i partiti che, di fatto, sono la causa del disastro socio-economico attuale, e propone la vera cancellazione delle province con la redistribuzione delle competenze e dei dipendenti. Il 14 maggio 2013, i Deputati del Movimento 5 Stelle hanno infatti ufficialmente depositato il disegno di legge costituzionale per l’abolizione delle province.
Il M5S ribadisce che l’attuale riforma non apporta alcun cambiamento sostanziale. Essa al contrario, non solo ha come effetto l’aumento del numero di incarichi politici da attribuire, ma peggiora il controllo democratico dei cittadini sulle istituzioni. Grazie a ciò, il diritto di voto per l’elezione del presidente e dei consiglieri provinciali rimane ai soli sindaci e ai consiglieri comunali attualmente in carica, mentre ai cittadini viene tolta ogni possibilità di votare e quindi di esprimersi e partecipare.

Per tutto questo i consiglieri del M5S riconoscendosi in tutti gli altri cittadini, rinunceranno ad esercitare un loro diritto non partecipando al voto.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                Gruppi Consiliari M5S di

Massa, Carrara e Montignoso

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