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“Itinera Massa” Romagnano

21 luglio 2014

10499570_10202332063850930_1341658830310360428_oLunedì 21 Luglio, saremo presenti dalle ore 19:00 alle ore 24:00, presso la piazza Istria a Romagnano, quinta tappa del tour “Itinera Massa”, dalle 21:00 assemblea pubblica.

Un appuntamento settimanale itinerante che vede “il Movimento 5 Stelle di Massa” visitare ogni quartiere della città per incontrare da vicino i cittadini di ogni zona.

Sarà un momento d’incontro e confronto pubblico, a cui tutti potranno prender parte e partecipare liberamente. Un’occasione, per ogni cittadino, di esporre proposte, idee ma anche segnalare disagi e disservizi direttamente ai nostri consiglieri comunali, i quali saranno presenti ad ogni incontro.

In ogni quartiere verranno inoltre affrontate tematiche su problemi locali, rilevati da segnalazioni fatte da cittadini.

In caso di maltempo ci troveremo in sede

info@massa5stelle.it

La vignetta di #Fruzzetti

20 luglio 2014

Schermata 2014-07-20 alle 12.18.03

Dei furbi e dei fessi – G.Prezzolini

19 luglio 2014

 

Schermata 2014-07-19 alle 10.02.34Rileggiamo insieme qualche passaggio del “Codice della Vita Italiana” scritto da Giuseppe Prezzolini nel 1919

Capitolo I. – Dei furbi e dei fessi


1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
2. Non c’è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all’agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso.
3. I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
4. Non bisogna confondere il furbo con l’intelligente. L’intelligente è spesso un fesso anche lui.
5. Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
6. Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
7. Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
8. I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
9. Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
10. L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
11. Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
12. Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
13. Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandar via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
14. Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l’altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e la associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
15. Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
16. L’Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all’ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l’italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l’esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l’ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un’altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l’Italia, è appunto l’effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.

 

Accade in Consiglio Comunale

18 luglio 2014

 

Luana Mencarelli

Luana Mencarelli

Accade il 16 luglio 2014 presso il Consiglio Comunale di Massa:
come primo atto è stato presentato un ordine del giorno da RC per la richiesta di interruzione delle operazioni di guerra nella striscia di Gaza, il gruppo consiliare del M5S vota a favore.
In un secondo momento viene presentata dalla consigliera M5S Luana Mencarelli un’interpellanza riguardante la spiacevole condizione di via Garosi, soggetta ad allagamenti ogni qualvolta si verifichino fenomeni temporaleschi. Ciò è dovuto alla scarsa efficienza e manutenzione degli impianti preposti al drenaggio, a problemi strutturali del convogliamento delle acque bianche e la scarsa attenzione logistica, si tollera il parcheggio di auto sopra la botola di accesso alle pompe e di fronte allo sportello del contatore che le aziona. La risposta dell’amministrazione ci trova parzialmente soddisfatti perché a fronte di una predisposta progettualità non definisce copertura economica, tempistica e programma di manutenzione. Inoltre, come sempre, non è stata fornita copia dei documenti e atti richiesti esplicitamente.
In fine viene approvato dal Consiglio Comunale la costituzione del Registro delle Unioni Civili e relativo regolamento per riconoscere le coppie di fatto. Il gruppo consiliare del M5S ha votato a favore e ha presentato due emendamenti correttivi al testo della delibera, approvati dal C.C., per renderne obbligatorio il recepimento nei regolamenti comunali di tutti i settori di competenza.

Interpellanza Via Garosi

Risposta P.A. interpellanza via Garosi

Emendamenti delibera Unioni Civili

 

“Itinera Massa” Turano

14 luglio 2014

10353336_10202332062050885_2788617057654354406_oLunedì 14 Luglio, saremo presenti dalle ore 19:00 alle ore 24:00, presso il parcheggio San Remigio di sopra a Turano, quarta tappa del tour “Itinera Massa”

Un appuntamento settimanale itinerante che vede “il Movimento 5 Stelle di Massa” visitare ogni quartiere della città per incontrare da vicino i cittadini di ogni zona.

Sarà un momento d’incontro e confronto pubblico, a cui tutti potranno prender parte e partecipare liberamente. Un’occasione, per ogni cittadino, di esporre proposte, idee ma anche segnalare disagi e disservizi direttamente ai nostri consiglieri comunali, i quali saranno presenti ad ogni incontro.

In ogni quartiere verranno inoltre affrontate tematiche su problemi locali, rilevati da segnalazioni fatte da cittadini.

Segue l’appuntamento di lunedi 21 in Piazza Istria a Romagnano.

In caso di maltempo ci troveremo in sede

info@massa5stelle.it

La vignetta di #Fruzzetti

13 luglio 2014

info@massa5stelle.it

Giunta senza “affezione” per gli animali

8 luglio 2014

 

Miao-bauDurante il consiglio comunale del 26 giugno 2014, sono state presentate dal Movimento 5 Stelle due interpellanze con oggetto la richiesta di risposte sulla tutela dei cani e dei gatti della nostra città.
Dalle risposte date, incomplete e vaghe, in particolare quelle fornite dal vicesindaco Berti, si evince la scarsa attenzione e la poca informazione che il nostro Comune possiede a riguardo di tale tema.
Emerge uno scarso aggiornamento circa la situazione del canile sanitario, la giunta sembra infatti ignorare le critiche condizioni in cui sono costretti a sopravvivere gli animali accolti. Entrando nel dettaglio per quanto riguarda la popolazione felina, le sterilizzazioni sono diminuite, i test Felv e Fiv non vengono più effettuati, i mici vengono ospitati in gabbie nell’unica piccola stanza destinata, nemmeno ventilata, senza distinzione tra soggetti sani e soggetti infetti in ultimo le adozioni di essi vengono fatte senza un “registro adozioni”, perdendo in questo modo la possibilità di registrate i dati di chi adotta.
Nonostante l’interpellanza presentata dal M5S richiedesse, tra l’altro, in modo preciso delle migliorie e degli ampliamenti dello spazio destinato ai gatti presso il canile sanitario, in modo anche da preservarne la salute oltre che la qualità di vita, la giunta ha omesso di fornire una risposta.
Forse non era al corrente di ciò che è accaduto negli ultimi mesi, di gatti maltrattati da un privato e posti sotto sequestro preventivo per tutelarne l’incolumità, ma tenuti per oltre due mesi chiusi in gabbia presso il canile sanitario. Gatti che ora sono stati dati in affido temporaneo grazie all’intervento degli attivisti del MoVimento che interessandosi sono riusciti a dare una casa a queste povere creature.
Il vicesindaco Berti risponde dicendo che un gattile sarà compreso all’interno di un nuovo canile. Ma quando e dove? Non è dato saperlo, probabile perché a questi interrogativi non ci siano risposte!

Per quanto riguarda la popolazione canina, le cose non vanno di certo meglio. Per l’assenza di un canile rifugio, la cui realizzazione è fortemente richiesta e voluta dal M5S di Massa, i cani, dopo 60 giorni di permanenza nella struttura di Massa, vengono trasferiti in una struttura convenzionata del comune di Reggio Emilia.
Tale trasferimento rappresenta un viaggio verso l’oblio. Dei 75 cani ospitati presso il canile Balugani non si hanno più notizie e foto recenti, non è dato sapere se sono vivi e le loro condizioni di salute. Naturalmente la permanenza di questi cani nella struttura emiliana costa ogni anno, ai cittadini massesi, una considerevole cifra.
Ma tutto ciò sembra non interessare alla nostra amministrazione, infatti alla richiesta presentata dal M5S nell’interpellanza, di fornire informazioni a riguardo e di effettuare un’ispezione per verificare lo stato dei cani, è stato risposto di consultare la pagina del sito del Comune di Massa http://www.comune.massa.ms.it/elenco_cani, nella quale le uniche informazioni reperibili sono delle foto di cani risalenti al 1998.

Siamo convinti che la tutela degli animali sia tutt’altra cosa e che sia caratterizzata da ben altre efficienze, la sensibilità e il rispetto necessari per rapportarsi agli animali del nostro territorio, l’attenzione indispensabile per perseguirne il benessere, tutelando quei diritti che la Legge Regionale 59/2009 regolamenta molto chiaramente.
Ma oltre ogni legge possibile ci dovrebbe essere qualcosa di più forte, di più significativo che è l’affettività che dovrebbe caratterizzare il rapporto civile tra uomo e animale, la compassione, perché non si tratta di cose né di pacchi postali. Gli animali sono esseri viventi, spesso migliori di molti esseri umani.
Del resto anche le norme parlano chiaro, si tratta della tutela degli animali da affezione. In attesa dell’affezione, ora carente, vigileremo che chi di dovere rispetti i loro diritti.

Cristina Piccinini

Interpellanza gattile

Risposta amministrazione interpellanza gattile

Interpellanza canile rifugio

Risposta amministrazione canile rifugio

 

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