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Un bypass per i colibatteri?

30 luglio 2014

10460203_513471498785606_4915606064540094571_n 10553350_10203566352672044_6394863606037106960_n.

Ci hanno segnalato ieri che GAIA avrebbe istallato delle pompe all’angolo tra via Stradella e Via Poveromo che sembrerebbero aspirare dalla fogna e riversare nel fosso adiacente che poi si riversa in mare. Lungi da noi creare allarmismo, ma se così fosse sarebbe interessante capire le motivazioni di tali opere che potrebbero senza dubbio incrementare la presenza dei famosi colibatteri, e non solo, nelle acque antistanti il nostro litorale. Da una prima valutazione potrebbe sembrare un rimedio tampone al fatto che in caso di forti piogge la fogna sversava comunque dal tombino, ma testimonia anche che i lavori fatti in passato non sono stati realizzati con una adeguata progettazione e come sempre i nodi vengono al pettine. Chiederemo spiegazioni al più presto.

info@massa5stelle.it

“Itinera Massa” Marina

28 luglio 2014

10560556_10202423528457488_4591344888586819072_oLunedì 28 Luglio, saremo presenti dalle ore 19:00 alle ore 24:00, presso la piazza Pellerano a Marina di Massa, sesta tappa del tour “Itinera Massa”, dalle 21:00 assemblea pubblica.

Un appuntamento settimanale itinerante che vede “il Movimento 5 Stelle di Massa” visitare ogni quartiere della città per incontrare da vicino i cittadini di ogni zona.

Sarà un momento d’incontro e confronto pubblico, a cui tutti potranno prender parte e partecipare liberamente. Un’occasione, per ogni cittadino, di esporre proposte, idee ma anche segnalare disagi e disservizi direttamente ai nostri consiglieri comunali, i quali saranno presenti ad ogni incontro.

In ogni quartiere verranno inoltre affrontate tematiche su problemi locali, rilevati da segnalazioni fatte da cittadini.

In caso di maltempo ci troveremo in sede

info@massa5stelle.it

Cermec, il Comune paga doppio

25 luglio 2014

798740-cermecIl Movimento 5 Stelle il 24/07 ha presentato due interrogazioni riguardanti Cermec, la prima sulle tariffe applicate dal Cermec al nostro Comune, riguardanti lo smaltimento dei rifiuti, per la precisione rifiuti indifferenziati e frazione verde.
Dalle analisi del Movimento, effettuate su dati certificati, emerge che il Cermec presenterebbe al Comune di Massa e Carrara tariffe per tale servizio più alte rispetto a quelle riservate a privati ed a enti pubblici non associati. A causa di tali differenze tariffarie, si evince che il Comune pagherebbe per tale smaltimento un milione di euro in più rispetto al possibile. Il MoVimento 5 Stelle chiede all’amministrazione chiarimenti sulla conoscenza, sulla logica e sulle motivazioni di tale scelte. Inoltre chiede risposte precise per i cittadini massesi che si apprestano a pagare la “TARI”, a questo punto aggravata da un milione in più di spesa, che se risparmiato inoltre potrebbe essere impiegato per alleviare il carico che grava sui cittadini.
Argomento della seconda interrogazione è la richiesta di chiarimenti su dei finanziamenti, 250.000 euro, inizialmente destinati al progetto per la raccolta porta a porta ma diversamente destinati per la bonifica del territorio “ex Damas”, di dominio privato. Il MoVimento domanda all’amministrazione le ragioni di tale sostegno pubblico, visto e considerato che tali spese di bonifica riguardano un terreno privato.
Nel documento appare ancora la richiesta di informazioni sulla situazione territoriale del Cermec, ente partecipato ubicato in affitto (pari a 400.000 euro) su un terreno con codice chimico in contraddizione con il CODICE ATECO, codice attribuito dal Comune.

Interrogazione tariffe Cermec

Interrogazione ex-Damas

“Itinera Massa” Romagnano

21 luglio 2014

10499570_10202332063850930_1341658830310360428_oLunedì 21 Luglio, saremo presenti dalle ore 19:00 alle ore 24:00, presso la piazza Istria a Romagnano, quinta tappa del tour “Itinera Massa”, dalle 21:00 assemblea pubblica.

Un appuntamento settimanale itinerante che vede “il Movimento 5 Stelle di Massa” visitare ogni quartiere della città per incontrare da vicino i cittadini di ogni zona.

Sarà un momento d’incontro e confronto pubblico, a cui tutti potranno prender parte e partecipare liberamente. Un’occasione, per ogni cittadino, di esporre proposte, idee ma anche segnalare disagi e disservizi direttamente ai nostri consiglieri comunali, i quali saranno presenti ad ogni incontro.

In ogni quartiere verranno inoltre affrontate tematiche su problemi locali, rilevati da segnalazioni fatte da cittadini.

In caso di maltempo ci troveremo in sede

info@massa5stelle.it

La vignetta di #Fruzzetti

20 luglio 2014

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Dei furbi e dei fessi – G.Prezzolini

19 luglio 2014

 

Schermata 2014-07-19 alle 10.02.34Rileggiamo insieme qualche passaggio del “Codice della Vita Italiana” scritto da Giuseppe Prezzolini nel 1919

Capitolo I. – Dei furbi e dei fessi


1. I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
2. Non c’è una definizione di fesso. Però: se uno paga il biglietto intero in ferrovia, non entra gratis a teatro; non ha un commendatore zio, amico della moglie e potente nella magistratura, nella Pubblica Istruzione ecc.; non è massone o gesuita; dichiara all’agente delle imposte il suo vero reddito; mantiene la parola data anche a costo di perderci, ecc. questi è un fesso.
3. I furbi non usano mai parole chiare. I fessi qualche volta.
4. Non bisogna confondere il furbo con l’intelligente. L’intelligente è spesso un fesso anche lui.
5. Il furbo è sempre in un posto che si è meritato non per le sue capacità, ma per la sua abilità a fingere di averle.
6. Colui che sa è un fesso. Colui che riesce senza sapere è un furbo.
7. Segni distintivi del furbo: pelliccia, automobile, teatro, restaurant, donne.
8. I fessi hanno dei principi. I furbi soltanto dei fini.
9. Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
10. L’Italia va avanti perché ci sono i fessi. I fessi lavorano, pagano, crepano. Chi fa la figura di mandare avanti l’Italia sono i furbi che non fanno nulla, spendono e se la godono.
11. Il fesso, in generale, è stupido. Se non fosse stupido avrebbe cacciato via i furbi da parecchio tempo.
12. Il fesso, in generale, è incolto per stupidaggine. Se non fosse stupido, capirebbe il valore della cultura per cacciare i furbi.
13. Ci sono fessi intelligenti e colti, che vorrebbero mandar via i furbi. Ma non possono: 1) perché sono fessi; 2) perché gli altri fessi sono stupidi e incolti, e non li capiscono.
14. Per andare avanti ci sono due sistemi. Uno è buono, ma l’altro è migliore. Il primo è leccare i furbi. Ma riesce meglio il secondo che consiste nel far loro paura: 1) perché non c’è furbo che non abbia qualche marachella da nascondere; 2) perché non c’è furbo che non preferisca il quieto vivere alla lotta, e la associazione con altri briganti alla guerra contro questi.
15. Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
16. L’Italiano ha un tale culto per la furbizia, che arriva persino all’ammirazione di chi se ne serve a suo danno. Il furbo è in alto in Italia non soltanto per la propria furbizia, ma per la reverenza che l’italiano in generale ha della furbizia stessa, alla quale principalmente fa appello per la riscossa e per la vendetta. Nella famiglia, nella scuola, nelle carriere, l’esempio e la dottrina corrente – che non si trova nei libri – insegnano i sistemi della furbizia. La vittima si lamenta della furbizia che l’ha colpita, ma in cuor suo si ripromette di imparare la lezione per un’altra occasione. La diffidenza degli umili che si riscontra in quasi tutta l’Italia, è appunto l’effetto di un secolare dominio dei furbi, contro i quali la corbelleria dei più si è andata corazzando di una corteccia di silenzio e di ottuso sospetto, non sufficiente, però, a porli al riparo delle sempre nuove scaltrezze di quelli.

 

Accade in Consiglio Comunale

18 luglio 2014

 

Luana Mencarelli

Luana Mencarelli

Accade il 16 luglio 2014 presso il Consiglio Comunale di Massa:
come primo atto è stato presentato un ordine del giorno da RC per la richiesta di interruzione delle operazioni di guerra nella striscia di Gaza, il gruppo consiliare del M5S vota a favore.
In un secondo momento viene presentata dalla consigliera M5S Luana Mencarelli un’interpellanza riguardante la spiacevole condizione di via Garosi, soggetta ad allagamenti ogni qualvolta si verifichino fenomeni temporaleschi. Ciò è dovuto alla scarsa efficienza e manutenzione degli impianti preposti al drenaggio, a problemi strutturali del convogliamento delle acque bianche e la scarsa attenzione logistica, si tollera il parcheggio di auto sopra la botola di accesso alle pompe e di fronte allo sportello del contatore che le aziona. La risposta dell’amministrazione ci trova parzialmente soddisfatti perché a fronte di una predisposta progettualità non definisce copertura economica, tempistica e programma di manutenzione. Inoltre, come sempre, non è stata fornita copia dei documenti e atti richiesti esplicitamente.
In fine viene approvato dal Consiglio Comunale la costituzione del Registro delle Unioni Civili e relativo regolamento per riconoscere le coppie di fatto. Il gruppo consiliare del M5S ha votato a favore e ha presentato due emendamenti correttivi al testo della delibera, approvati dal C.C., per renderne obbligatorio il recepimento nei regolamenti comunali di tutti i settori di competenza.

Interpellanza Via Garosi

Risposta P.A. interpellanza via Garosi

Emendamenti delibera Unioni Civili

 

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