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Cimitero di Forno a rischio

19 novembre 2014

Schermata 2014-11-19 alle 09.09.09Pochi giorni fa presso il Cimitero di Forno si è letteralmente spaccata una grossa lastra di compensato intrisa d’acqua che componeva la pannellatura di separazione della zona franata da quella frequentabile. Tale caduta sembra sia stata provocata dalla mancanza di un corretto controllo dello stato di corretta conservazione delle opere e probabilmente per una errata scelta dei materiali delle pannellature, evidentemente non adatti ad essere collocati per lungo tempo in tale posizione di esposizione agli eventi atmosferici.
Fortunatamente tale fatto non ha provocato alcun danno fisico alle persone, aspetto fortuito comunque da non sottovalutare, bensì da sottolineare.
Considerando infatti il peso della lastra, se essa fosse caduta addosso ad una persona, tanto più se anziana o un bambino, avrebbe potuto provocare gravi danni alla salute personale di essi.
Il Movimento 5 Stelle, ritenendo che sia dovere dell’amministrazione garantire la sicurezza fisica dei frequentatori del cimitero e considerando lo stato sofferente che da anni affligge il paese di Forno, tramite interpellanza si appresta a chiedere al Sindaco e l’assessore competente:
-se siano al corrente di tale situazione di pericolo presso il cimitero di Forno;
-se è stato disposto un regolare piano di controllo e monitoraggio delle attrezzature e della frana in essere e nell’eventualità e nell’ottica della trasparenza, che sia dimostrato;
-se sono state individuate le responsabilità a riguardo e se sono stati presi provvedimenti.

Interpellanza sicurezza cimitero di Forno

Sportello al Cittadino: quattro professionisti per consulenze gratuite

13 novembre 2014

10696170_10202944960532964_1558874348789610253_nNuova iniziativa per lo “Sportello al cittadino” che si fa in quattro come i quattro professionisti che i cittadini massesi potranno consultare presso la sede del Movimento 5 Stelle MAssa in Galleria Sanzio. I 4 professionisti metteranno le loro competenze a disposizione della cittadinanza a titolo gratuito sia per un primo approccio che per un ulteriore incontro di approfondimento.

In un clima di confusione e smarrimento sociale, dove ogni riferimento sindacale e politico sembra venir meno, “lo sportello al cittadino” diviene un luogo amico, aperto a tutti, dove ogni cittadino possa reperire informazioni e risposte utili al fine di orientarsi nelle piccole e grandi problematiche quotidiane.

Il servizio nasce e si sviluppa su principi di vicinanza sociale e collaborazione.

In particolare le figure professionali che offriranno la loro consulenza orientativa sono:

  • Avv. Massimiliano Paolicchi: per coloro che necessitano di informazioni legali su questioni personali o si trovano a dover affrontare situazioni giuridiche complesse, o più semplicemente chi vuole conoscere l’estensione e la portata dei propri diritti. In questo modo il cittadino potrà scegliere consapevolmente conoscendo ogni conseguenza connessa alla propria scelta;
  • Dott. Edgar Alhadeff (psicologo-psicoterapeuta): per approfondire e individuare le possibili soluzioni di una qualsiasi problematica psicologica individuale, di relazione interpersonale o comportamentale. Un aiuto qualificato per orientarsi sui possibili percorsi risolutivi da mettere in atto;
  • Dott. Gianni Cencetti (commercialista): per consulenze fiscali, aziendali e societarie, finalizzate ad orientare il cittadino e la piccola e media impresa tra le opportunità che la vita economica del paese può fornire;
  • Angelo Fagnini (geometra): per meglio destreggiarsi tra pratiche catastali, compravendita di immobili, contratti di affitto, successioni, divisioni patrimoniali, agibilità, abitabilità, computi metrici e capitolati d’appalto.

Ribadiamo che i professionisti sono a disposizione per un primo incontro di valutazione ed uno successivo di approfondimento, a titolo gratuito, senza alcun impegno da parte del cittadino e del professionista stesso.

Qualsiasi cittadina/o che necessitasse di un incontro con i professionisti può rivolgersi allo Sportello al Cittadino, aperto lunedì, mercoledì e venerdì  dalle 18 alle 20. Raccolta la sua istanza sarà fissato il primo appuntamento possibile con il professionista richiesto.

Ci state lasciando un paese in macerie e sott’acqua

7 novembre 2014

Schermata 2014-11-07 alle 09.22.18Via Argine destro ad Avenza è una strada con decine di ditte e industrie del settore lapideo. Centinaia di lavoratori. Ci sono volute poche ore di pioggia – due, tre – per rompere, di nuovo, gli argini del torrente Carrione. Il caso ha voluto che tutte le attività fossero ancora chiuse, ma se questo disastro si fosse verificato in un orario di punta, a mezzogiorno, cosa sarebbe successo? Oggi saremmo probabilmente a contare vittime e dispersi, oltre che milioni di euro di danni.
Sono imbarazzanti le risposte della politica; Corriere della Sera di giovedì 6 novembre: “Noi abbiamo speso 30 milioni di euro per opere che sono state fatte – ha detto a questo proposito il presidente della Toscana, Enrico Rossi rispondendo alle polemiche -.Anche sul Carrione ci sono state opere che hanno interessato la zona della ferrovia, che era troppo bassa e interventi tra la ferrovia e l’Aurelia che devono andare in esecuzione”.
Questa è la politica dello scarica barile, che non sa fare prevenzione, che non sa controllare i lavori fatti, che non sa proteggere la popolazione; verrebbe da paragonare questo modo di fare politica alla nave “Concordia”, con i nostri “capitani” che non si vogliono mai prendere responsabilità perché la colpa è sempre di qualcun altro – magari dei passeggeri, per il solo fatto di essere saliti a bordo – e quel che peggio non vogliono mai lasciare il timone puntato dritto contro gli scogli; ci state lasciando un paese in macerie e sott’acqua.

Raccolta rifiuti a domicilio…per il centro storico!??

4 novembre 2014

cassonettoGrazie ad una segnalazione da parte di un gruppo di cittadini, il Movimento 5 stelle Massa ha presentato in Comune un’interpellanza che illustri e aiuti a chiarire alcune inusuali e poco eque modalità di raccolta dei rifiuti che avvengono in centro città.

Ci è stato fatto presente che in centro, a causa di comportamenti scorretti da parte di alcuni cittadini, divenuti oramai prassi, si sia creata “una modalità differente di raccolta dei rifiuti” rispetto al resto della città.

L’“abbandono” di sacchetti a lato dei cestini in Piazza Mercurio e ai lati della strada in Via Cavour all’incrocio con via Betti, “costringono” gli operatori addetti allo svuotamento dei cestini, ad esercitare anche tale servizio di rimozione…una specie di raccolta a domicilio!

Di conseguenza gli stessi operatori sono messi in difficoltà, indotti ad operare fuori dalle proprie mansioni, rischiando tal volta di trovarsi nella condizione di non poter portare a termine il proprio piano di lavoro poiché ovviamente dotato di un mezzo di dimensioni non idonee a tale servizio.

Considerato che la raccolta dei rifiuti in piazza Mercurio, come nel resto del centro storico, è organizzata con il conferimento nei cassonetti di raccolta siti nelle prossimità, e tenendo sempre presente che la raccolta dei rifiuti è un servizio pubblico pagato dai cittadini…ci chiediamo perché non debba essere uguale per tutti!

A fronte di tali considerazioni ci è sembrato opportuno chiedere lumi alla nostra amministrazione in merito alla conoscenza di tali fatti. In particolare si chiede sulla presenza o meno di un piano di raccolta che prevede tali varianti. Inoltre considerando la discriminazione nei confronti degli altri cittadini che esercitano correttamente e tenendo presente il danno che questi comportamenti generano alla comunità, se non si ritenga opportuno organizzare un incontro con i cittadini e gli esercenti della zona per spiegare il corretto conferimento dei rifiuti al cassonetto.

Per la precisione vorremo far presente anche un ulteriore aspetto che potrebbe agire su tale problematica, l’ubicazione dei cassonetti che risulterebbe troppo distante rispetto al centro.
Al momento i più vicini si trovano nei pressi della Rocca, in zona Martana e verso le Grazie. Questa distanza sicuramente non aiuta persone che vivono reali problematiche come gli anziani, che hanno difficoltà e fanno fatica a raggiungere a piedi i cassonetti, specie se hanno sacchetti pesanti. Diverso il discordo per persone “abili” o gli esercenti dei bar che lasciano sacconi neri pieni di bottiglie in piena piazza. Pensiamo che una buona Amministrazione debba farsi carico di tale sensibilità e che debba studiare e cercare soluzioni tenendo sempre e prima di tutto presente le difficoltà delle fasce più deboli della propria cittadinanza.
Aspettando risposte…ci appelliamo comunque alla ricerca di un briciolo di senso civico intrinseco sicuramente e profondamente in ognuno di noi…che male non fa…grazie!!!

“Vogliamo pagare l’acqua non una Società per Azioni”

24 ottobre 2014

nogaiaspaVogliamo pagare l’acqua non una Società per Azioni”: è con questo motto che il Movimento 5 Stelle di Massa invita la cittadinanza al banchetto informativo organizzato in Piazza Bertagnini, sabato 25 ottobre dalle 14.30 alle 20.00.
L’acqua è un bene primario essenziale: non è possibile assistere indifferenti ed inermi ad un aumento “legalizzato” delle tariffe, dobbiamo partecipare uniti affinché il costo sia equo per i cittadini e non per il bilancio della Società per Azioni GAIA.
Tante le proposte, tra le quali il ripristino del limite della fascia di consumo “base” a com’era prima (200 metri cubi anziché 131), abolire la retroattività delle bollette, ridurre la percentuale di fognatura in bolletta, fermare l’indebitamento di Gaia con le banche a favore dei mutui agevolati della cassa depositi e prestiti.
Durante il banchetto verrà allestito un tavolo di lavoro aperto a tutti i cittadini che vorranno dare il proprio contributo, informarsi o anche semplicemente far sentire la propria voce: Noi cittadini siamo chiamati a pagare? Allora vogliamo poter decidere!

Ricordiamo infine che per poter partecipare ai lavori del tavolo permanente su Gaia, o per fare delle segnalazioni al Movimento 5 Stelle di Massa, è possibile presentarsi alla sede in Galleria Raffaello Sanzio, il mercoledì dalle ore 18.30 alle ore 20, telefonare al 339 332 10 19, scrivere una mail a massa5stelle@gmail.com

Gli animali, per la giunta massese un problema da scaricare

23 ottobre 2014

cane-e-gatto

I cani e i gatti di Massa sono considerati da chi ci amministra solo un “problema da scaricare” ad altri Comuni, anche se con oneroso esborso come per il trasferimento a Reggio Emilia, non tenendo conto che a Massa i cittadini hanno ben altre sensibilità! Facendoci portatori di questa voce e dei tanti animali non tutelati replichiamo che per noi sono il Sindaco e chi di competenza che dovrebbero andare in altri Comuni a mostrare così tanta indifferenza.
In una società in cui l’amore per gli animali è una realtà che coinvolge la maggioranza delle persone, che nonostante le difficoltà del periodo, si fanno in quattro per sostenere non solo i propri amici a quattro zampe, ma anche quelli randagi più sfortunati, come è possibile avere questa cecità perenne nel non riconoscere “il canile” come una vera esigenza che oltre a prendersi cura del benessere degli animali ospiti, è in grado di creare anche dei nuovi posti di lavoro e spazi aggregativi?
Il canile sanitario di Massa rappresenta da anni una emergenza della nostra città e del vivere civile, eppure si ha avuto la spudoratezza di formalizzare persino una convenzione con i comuni limitrofi.
Una struttura fatiscente, non a norma, con due container destinati al servizio veterinario ASL, sala operatoria compresa, assistenza veterinaria d’urgenza affidata ad una clinica distante chilometri, nessun veterinario che vada a visitare gli animali dentro al canile, un senso di transitorietà perenne, dove solo l’impegno degli operatori e dei volontari riesce a sopperire di tasca propria alle mancanze di ciò che la nostra amministrazione mette a disposizione di questo servizio.

Il M5S di Massa nei mesi scorsi ha presentato in CC diverse interpellanze per chiedere alla Giunta che cosa avesse intenzione di fare per risolvere i problemi di questa struttura di Via Galvani.
Abbiamo chiesto se questa giunta ha in progetto un nuovo canile sanitario, un canile rifugio, un gattile. Per i gatti, tra l’altro non previsti nelle mansioni del gestore, attualmente è destinata solo una piccola stanza non ventilata, con qualche gabbia con funzione sia di stallo che di sala degenza per i gatti ammalati, nella totale promiscuità sanitaria. Il vicesindaco Berti ci aveva rassicurato circa il suo interessamento, ma ahimè alle parole non sono seguiti dei fatti.
Ciò che è evidente è come l’Amministrazione sappia solo farsi vanto del lavoro degli operatori e dei volontari che riescono, nonostante le mille difficoltà, ad ovviare alla cronica mancanza di interesse di chi è chiamato per legge a tutelare i cani e i gatti massesi.
Amministrare non significa scaricarsi di responsabilità o accaparrarsi consensi sfruttando l’impegno di altri, ma trovare soluzioni e strategie idonee, anche con la giusta collaborazione tra pubblico e privato, tra gestori, operatori e volontari.
Non ci sono soldi? No, non c’è cuore!

Vuoi iscriverti alla lista scrutatori? Tempo fino al 30 novembre

21 ottobre 2014

petizione-scrutatoriDiversamente da quanto indicato in questo articolo l’ufficio elettorale del Comune di Massa ci ha indicato che il 31 ottobre scadono i termini per la sola iscrizione dei Presidenti di Seggio. Quanti desiderassero iscriversi nella lista scrutatori potranno farlo liberamente fino al 30 novembre 2014 recandosi all’Ufficio Elettorale (Palazzo Comunale via Porta Fabbrica, 1 – I° piano sportello n. 19, Tel. 0585 490334 – fax 0585 490255, email: ufficio.elettorale@comune.massa.ms.it) con documento d’identità valido, da lunedì a venerdì 9.00/12.00, martedì e giovedì anche 15.30/17.30.

Ricordiamo che la lista è il luogo da cui attinge la Commissione elettorale per la nomina degli scrutatori nelle occasioni di consultazione popolare.

Il M5S di Massa lancia questa iniziativa di sensibilizzazione in contrasto con la prassi ormai consolidata di selezionare gli scrutatori secondo criteri di “convenienza politica” e ha stimolato e stimolerà sempre l’Amministrazione affinchè la scelta degli scrutatori segua dei criteri che avvantaggino le classi più deboli, prima di tutto i disoccupati, poi gli studenti lavoratori e infine i pensionati con il minimo Inps.

A tal proposito ribadiamo che l’ordine del giorno presentato nel Marzo scorso in Consiglio Comunale dai nostri consiglieri e la raccolta firme depositata il giugno scorso sono stati rigettati anche in Commissione e si è saputo che dal 2005 è consuetudine che ogni consigliere indichi 7 scrutatori, e 80 il Sindaco, senza alcuna indicazione specifica di appartenenza a categorie da privilegiare.

In ogni caso, secondo “il metodo della spartizione” oggi in essere, ai nostri 3 consiglieri spetterebbero 21 scrutatori e quindi, almeno quelli, saranno sorteggiati tra i presenti nella lista scrutatori del Comune. Un occasione in più per iscriversi e sperare in un vero sorteggio!

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